L'evento
Capodanno al Teatro del Giglio con Lo Schiaccianoci di Čajkovskij
Il 2027 si aprirà al Teatro del Giglio (venerdì 1° gennaio, ore 18) con il fascino intramontabile de Lo Schiaccianoci di P. I. Čajkovskij, capolavoro natalizio liberamente…

La storica cena della 4^ C della scuola Giovanni Pascoli alla Cantina di Alfredo
Gli alunni e le famiglie della 4^ C della scuola primaria "Giovanni Pascoli" (centro storico) si sono ritrovati per festeggiare e fare le congratulazioni ad un genitore appena…

Che successo anche la seconda serata dei Koala di S. Concordio
Sabato scorso serata Koala bis. Dopo la Corteccia, la famosa formazione del San Concordio quasi al completo dopo 40 annni dalla vittoria del torneo più prestigioso a quel…

Tutto esaurito a Villa Bertelli per la presentazione del libro di Antonella Manzione su edilizia e governo del territorio
Un incontro dedicato ai professionisti e alla Pubblica Amministrazione. Riconosciuti crediti formativi per avvocati, architetti e geometri

Elisa torna a Parigi nel primo spettacolo originale internazionale prodotto dal Sistema Museale territoriale della provincia di Lucca
Elisa torna a Parigi nel primo spettacolo originale internazionale prodotto dal Sistema Museale territoriale della provincia di Lucca. Va infatti in scena martedì 20 ottobre 2026 alle…

La delegazione di Lucca dell'Accademia Italiana della Cucina celebra la cena ecumenica da Giulio in Pelleria
La Delegazione di Lucca dell'Accademia Italiana della Cucina, guidata dal geologo Giancarlo Nolledi, ha scelto il Ristorante Da Giulio in Pelleria per ospitare quest'anno la tradizionale Cena Ecumenica

Gran finale a Villa Bottini con i vincitori di Racconti nella Rete, Andrea Maggi e Pasquale Sgrò
Domenica 18 ottobre gran finale a Villa Bottini con i vincitori di Racconti nella Rete, Andrea Maggi e Pasquale Sgrò. Con l'intervento dell'attore Alessio Vassallo

Puccini organista: torna a risuonare lo strumento di San Pietro Somaldi "firmato" dal compositore
I biografi di Puccini scrivono che il giovane Giacomo, prima di trasferirsi a Milano, suonasse gli organi di molte chiese lucchesi. Come quello di San Pietro…

Lucca Barrueca: domenica 18 ottobre la musica barocca dà voce alle emozioni
Alla Cappella del Convictus di Lucca il concerto “Muovere gli affetti - La musica e il governo delle passioni”, con Marco Del Cittadino, Daniele Iannaccone e Federico Lodovichi.

Una conferenza su Turandot, una sull'universo missionario lucchese e lo spettacolo di Giulia Perelli produzione originale su Simone Weil questa settimana a Lucca per il festival "I Musei del Sorriso" 2026
Una conferenza su Turandot, una sull'universo missionario lucchese e lo spettacolo di Giulia Perelli produzione originale su Simone Weil, questa settimana per la quinta edizione del festival…

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Daniele Venturini è uno scrittore emergente di gialli, autore di una fortunata collana di romanzi dedicata al ”Comandante Tenax”, che gli è valsa numerosi riconoscimenti in ambito letterario.
Originario di Tendola di Fosdinovo, nella provincia di Massa e Carrara, vive attualmente a Turritecava, piccola frazione del comune di Gallicano, con la sua famiglia. A 19 anni si è arruolato nell’Arma dei Carabinieri e, in 35 anni di servizio, ha assunto vari incarichi di comando. Nella sua lunga carriera di investigatore è stato insignito con varie onorificenze e gli sono stati concessi vari encomi per meriti di servizio.
Con lui abbiamo voluto fare due chiacchiere per addentrarci meglio nei segreti della sua scrittura e scoprire le sue ispirazioni letterarie.
Domanda: perché scrivere gialli?
Per me scrivere gialli è come ritornare nel passato. Ho avuto la fortuna e l'onore di fare una professione meravigliosa, il Carabiniere. Ho comandato vari reparti tra cui il Nucleo Investigativo Provinciale dei Carabinieri di Lucca. Ho coordinato tantissime indagini, per questo motivo ho vissuto tanti “gialli” veri.
Questo è il motivo che l’ha portato a scrivere i romanzi gialli?
È uno dei motivi.
Si spieghi meglio
Quando leggo un giallo, capisco che chi lo ha scritto non conosce le indagini, non ha mai fatto un pedinamento, non ha mai rilevato delle impronte, non conosce le tecniche del sopralluogo. Ho pensato che si poteva scrivere un romanzo nel quale “pathos”, inteso come capacità di suscitare intensa emozione affettiva, commozione, drammaticità e passionalità, potesse andare abbraccio con il lavoro che gli investigatori, quelli veri, svolgono durante le indagini. Raccontare come è la vita in una caserma. Tutto questo, ovviamente, deve essere sapientemente mescolato al punto giusto. Non deve incidere nella trama, anzi deve essere un arrichimento del romanzo. Il giallo deve tenere inchiodato il lettore, pagina dopo pagina, portandolo virtualmente all'interno dell'indagine, farlo sentire partecipe.
Chi è Tenax?
Tenax è un carabiniere che ama il suo lavoro, crede nei valori della giustizia e lealtà, si mette in gioco giorno dopo giorno, dando sempre il massimo di se stesso.
In questo personaggio c’è qualcosa del carabiniere Daniele Venturini?
Sicuramente vi è molto di me. Vi è anche moltissimo dei miei colleghi che hanno condiviso con me tantissime di indagini.
Allora possiamo dire che Tenax è un insieme di tanti carabinieri che lei hai conosciuto e condiviso insieme a loro una parte della sua vita professionale?
Sì! Non solo vita professionale, ma anche e sopratutto vita di caserma e personale. Con molti di questi colleghi sono in contatto ancora ora, dopo 11 anni che sono in congedo. Tra noi si è creato un rapporto di amicizia, rispetto e anche affetto, che va oltre la professione, è una cosa molto difficile da spiegare, perchè nell'Arma si crea un rapporto tra colleghi che difficilmente si trova in altre professioni. Ricordo che il mio istruttore alla Scuola Carabinieri Ausiliari di Fossano, nel lontano 1976, ci diceva:” Ricordatevi che gli Alamari sono cuciti sulla pelle. Un Carabiniere resta sempre Carabiniere.”
Nel primo romanzo che ha pubblicato su Amazon Kindle, intitolato: ”Le Indagini del Comandante Tenax – Una Commedia in Tre Atti”, parla di un fatto di sangue atroce, la vittima è una giovane donna, uccisa e brucciata. È un fatto vero?
Diciamo che è un romanzo liberamente ispirato a un fatto di cronaca realmente accaduto, dove io ho diretto le indagini.
Ho letto la parte del sopralluogo, mi ha colpito molto la descrizione del cadavere e tutte le operazioni sul teatro del crimine. Cosa c’è di vero?
Effettivamente mi sono attenuto il più possibile alla realtà dei fatti, anche se ho cercato di mitigare la scena, perchè nella realtà era molto più cruenta.
Ho letto il romanzo in pochi giorni, perché mi ha coinvolto emotivamente, e, come diceva, è riuscito a cuniugare le operazioni di polizia con la giusta emozione che un romanzo deve dare al lettore. Si è ispirato a qualche scrittore famoso?
No. Ho semplicemente cercato di rivivere le emozioni che ho provato nell'affrontare le varie scene del crimine, che nella mia lunga carriera ho incontrato. Queste emozioni le ho trasferite nel romanzo. Se ci sono riuscito non aspetta a me dirlo. Io quando scrivevo il giallo mi sono divertito un mondo.
Quando lo scrittore pronuncia queste parole è visibilmente soddisfatto ed emozionato. Lo salutiamo e lo ringraziamo della sua cortesia.
Daniele Venturini, in questi tre anni, ha vinto diversi premi letterari internazionali, tra i quali: la Rassegna Letteraria Internazionale Padus Amoenus del comune di Sissa (PR), primo classificato sezione Gialli, anno 2018; il Premio Letterario Internazionale Santa Margherita Ligure – Franco Delpino, premio speciale sezione Giallo e noir, anno 2018 e il Premio Letterario ed Artistico Giglio Blu di Firenze, sezione narrativa edita, Secondo classificato, anno 2019.
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Un pianoforte Yamaha per l’accompagnamento musicale e una degustazione di sushi e sakè. Così, sabato scorso (15 febbraio), la concessionaria Motorgame di San Giuliano Terme (via Carducci 62, Loc. La Fontina - San Giuliano Terme) ha accolto i tanti amici e clienti accorsi per trascorrere un pomeriggio in compagnia e vedere per la prima volta la sede dopo il restyling a cui è stata sottoposta.
“Dall’inaugurazione dell’attività nel 2015, abbiamo ottenuto un grande successo – sottolinea il titolare Luca Braccini – e questo ci ha permesso di attirare una vasta gamma di acquirenti, accomunata dalla ricerca di una qualità superiore. Ci sembrava giusto – quindi – ringraziare i nostri clienti per la fiducia e festeggiare con loro il rinnovo dei nostri locali”.
Un grande successo, che ha visto la partecipazione di oltre settecento persone, e che dimostra, ancora una volta, come l’attività sia stata in grado, a soli cinque anni dall’apertura, di inserirsi brillantemente sul mercato pisano grazie anche al mix di passione per le due ruote, cordialità e professionalità, che da sempre contraddistingue lo staff della concessionaria.
Motorgame Yamaha Pisa, concessionaria ufficiale di moto e scooter Yamaha, è aperta il lunedì dalle 15.30 alle 19.30, dal martedì al venerdì dalle 09 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30 e il sabato dalle 9 alle 13. Per maggiori informazioni: https://it.yamaha-motor.eu/concessionari/motorgame.
Giulia Del Chiaro

