“Uno sciopero è un diritto sacrosanto dei lavoratori, ma è inaccettabile che famiglie, bambini e personale scolastico si trovino ad affrontare un'emergenza senza essere stati preventivamente informati”: è questa la posizione dei consiglieri comunali di Fratelli d'Italia Capannori in merito a quanto accaduto nella giornata del 14 ottobre nelle scuole del territorio comunale, dove il servizio mensa non è stato garantito a causa di uno sciopero.
“La questione non riguarda il diritto dei lavoratori a scioperare, che nessuno intende mettere in discussione, ma le modalità con cui è stata gestita la situazione e, soprattutto, la totale assenza di una comunicazione tempestiva alle famiglie e alle scuole- dichiarano ancora i consiglieri- Detta così, potrebbe sembrare una situazione ordinaria. Negli anni passati gli operatori delle mense scolastiche hanno legittimamente esercitato il proprio diritto allo sciopero. Il problema, questa volta, è che nessuno sembrava essere stato messo nelle condizioni di sapere che il servizio non sarebbe stato garantito”.
“Stando alle segnalazioni ricevute da genitori e insegnanti, infatti, soltanto intorno alle ore 12 si sarebbe appreso che il pranzo non sarebbe stato servito. Da quel momento, le chat delle famiglie sono state invase da messaggi, richieste di chiarimenti e tentativi di trovare soluzioni all'ultimo minuto, in una situazione di comprensibile confusione e forte disagio- prosegue la nota di Fratelli d’Italia- Ci troviamo di fronte a una gestione che giudichiamo gravemente inadeguata e irresponsabile. Come si può arrivare all'ora di pranzo senza che le famiglie siano state informate per tempo di un problema che coinvolge direttamente i loro figli? Parliamo di bambini che trascorrono gran parte della giornata a scuola, di insegnanti che devono gestire una situazione imprevista e di genitori che, spesso impegnati al lavoro, non possono improvvisamente organizzarsi per garantire ai propri figli un pasto alternativo. Il diritto allo sciopero non è in discussione: ciò che è in discussione è la capacità di organizzare il servizio e di comunicare con tempestività alle famiglie. Un servizio essenziale per la quotidianità scolastica non può essere gestito lasciando genitori, alunni e docenti nell'incertezza fino all'ultimo momento”.
Secondo Fratelli d’Italia, la nota istituzionale del sindaco Del Chiaro sulla vicenda non può essere sufficiente a chiarire quanto accaduto né a rispondere alle legittime preoccupazioni delle famiglie: “Non bastano dichiarazioni successive ai fatti. Servono spiegazioni puntuali, assunzione di responsabilità e soprattutto garanzie concrete affinché episodi del genere non si ripetano”.
Per questo, i consiglieri di Fratelli d'Italia si rivolgono direttamente ad Alessio Ciacci, direttore generale di Qualità e Servizi, chiedendo che venga a riferire in consiglio comunale sulle circostanze che hanno portato all'interruzione del servizio e sulle ragioni per cui non sarebbe stato possibile informare preventivamente le famiglie e predisporre una gestione adeguata dell'emergenza. Ma c'è un ulteriore aspetto che, per Fratelli d'Italia, merita di essere approfondito: “Tempo fa avevamo sollevato in consiglio comunale alcune questioni relative alle condizioni lavorative e alle problematiche segnalate nell'ambito del servizio. In quella sede ci era stato risposto che non esistevano particolari criticità o che le questioni erano state risolte. Oggi, alla luce dello sciopero e dei disagi che ne sono derivati, riteniamo doveroso porre una domanda: se era davvero tutto risolto, quali sono le ragioni che hanno spinto i lavoratori a scioperare?”
Una domanda che, precisano i consiglieri, non vuole mettere in discussione le ragioni dei dipendenti, ma evidenziare la necessità di fare chiarezza sulle eventuali criticità esistenti e sulla capacità dell'azienda e dell'amministrazione comunale di affrontarle per tempo. “Non è accettabile che eventuali problemi organizzativi o lavorativi emergano soltanto quando a pagarne le conseguenze sono le famiglie, i bambini e il personale scolastico: se esistono criticità, devono essere affrontate e risolte prima che si trasformino in disservizi. Se invece si ritiene che tutto funzioni regolarmente, allora è necessario spiegare con chiarezza quanto accaduto ieri”, chiariscono.
Fratelli d'Italia Capannori chiede quindi che venga fatta piena luce sulla vicenda, che siano individuate le eventuali responsabilità organizzative e che siano adottate tutte le misure necessarie per garantire una comunicazione tempestiva in caso di future interruzioni del servizio. “Le famiglie hanno diritto a essere informate per tempo, i bambini hanno diritto a un servizio organizzato con serietà e gli insegnanti non possono essere lasciati soli a gestire emergenze impreviste. Su questi aspetti non possono esserci né improvvisazione né giustificazioni. L'amministrazione e il gestore del servizio hanno il dovere di fornire risposte chiare e di impedire che una situazione simile si ripeta”, termina la loro nota.


