Anno XI 
Domenica 26 Aprile 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Piana
10 Febbraio 2026

Visite: 133

Domani mattina (11 febbraio) all'Auditorium Vincenzo da Massa Carrara di Porcari le classi terze della scuola secondaria di primo grado Enrico Pea incontreranno Armando Sestani, studioso dell'Isrec Lucca e figlio di esuli del confine orientale, in un appuntamento promosso in occasione del Giorno del ricordo. Un momento di approfondimento e testimonianza diretta dedicato a una delle pagine più complesse del Novecento italiano, per offrire ai ragazzi strumenti di conoscenza e consapevolezza storica, con una particolare attenzione al tema dei rifugiati e alle condizioni che migliaia di famiglie si trovarono ad affrontare dopo l'esodo.

Sestani porterà agli studenti la memoria familiare che è alla base del suo volume Esuli a Lucca (2015), un lavoro documentato e ricco di dati che ricostruisce l'arrivo degli esuli giuliano-dalmati a Lucca dopo il 1947 e la loro lunga permanenza negli spazi del Real Collegio. Una vicenda che intreccia la storia nazionale con quella locale: il padre, Silvio Sestan – il cui cognome fu italianizzato nel 1932 per decreto del prefetto di Pola – e la madre Elvia Fanucco, entrambi nati a Pola, vissero per nove anni in un campo profughi a Taranto prima di approdare a Lucca alla fine degli anni Sessanta. La sua testimonianza ripercorrerà la guerra e il dopoguerra a Lucca visti dalla parte degli sfollati, le vicende del confine orientale, l'esodo del 1947 e soprattutto il difficile inserimento dei profughi nella nuova realtà: l'identità, il lavoro, la casa, la vita religiosa e la dimensione della convivenza forzata, mettendo in luce le difficoltà materiali e psicologiche che i rifugiati dovettero affrontare nel ricostruire una vita lontano dalla propria terra.

"Il Giorno del Ricordo – dice l'assessora alla scuola Madalina Golea – diviene così un'occasione preziosa per trasmettere alle nuove generazioni una memoria consapevole, fondata sui fatti e sulle storie delle persone. Incontrare chi porta con sé un'esperienza familiare così significativa aiuta i ragazzi a comprendere cosa significhino davvero parole come esodo, confine, identità e accoglienza. Abbiamo voluto questo momento perché la scuola è il luogo in cui la storia diventa coscienza civile. Ascoltare la voce di Armando Sestani significa collegare le vicende del confine orientale alla nostra comunità, alla storia del Real Collegio e alla città di Lucca, rendendo la memoria viva e concreta".

"Abbiamo il compito di custodire e trasmettere le memorie complesse del nostro Novecento – aggiunge l'assessora alla cultura, Eleonora Lamandini – e la scuola è il suo primo e più importante moltiplicatore. Fare in modo che questi messaggi arrivino alle famiglie dei ragazzi, attraverso il racconto e la riflessione condivisa, è il modo di fare cultura a Porcari: una cultura che parte dai giovani, si allarga alle case e diventa patrimonio della comunità. Parlare di esodo e di rifugiati serve a comprendere percorsi di vita segnati dalla perdita e dalla ricostruzione e trasformare così la memoria in consapevolezza collettiva".

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Sarà la discussione sul Rendiconto di gestione 2025, ad aprire la prossima seduta del consiglio comunale di…

Spazio disponibilie

Nei giorni scorsi ha preso il via il cantiere della nuova rotatoria di viale Europa – via Teresa…

Unire la cura del territorio alla libera espressione creativa. È questo l’obiettivo dell’evento “Domenica sul Fiume – Escursione…

Spazio disponibilie

Isabella Caposieno, Orecchiella Garfagnana, si è classificata al secondo posto assoluto ai campionati ialiani di maratona che si…

Fratelli d'Italia Capannori esprime profondo cordoglio per la morte di Giulio Del Fiorentino. Un vero professionista ed un…

"Numerevolmente: piccole storie di grandi numeri". E' questo il titolo del nuovo appuntamento promosso dall'Università 50 &…

Sarà presentato "Radio Victory", un gioco di ruolo per rivivere l'esperienza di partigiani e partigiane durante la…

Spazio disponibilie

Rock psichedelico, hard blues e garage. Da questo intreccio di stili nasce il progetto Moonin Down, che sarà…

La scomparsa di Giulio Del Fiorentino , direttore di Noi Tv, giornalista, ma sopratutto una persona dal…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie