"Amministrare a volte significa tagliare un traguardo. Ma ci sono giorni in cui quel traguardo ti attraversa, perché dentro ci sono anni di lavoro, persone, relazioni, sogni, fatiche. E anche qualcuno che avresti voluto immensamente avere accanto. Il nuovo Nido comunale La Farfalla ha aperto le sue porte. I primi bambini sono entrati insieme alle loro famiglie. Hanno cominciato a conoscere le stanze, a guardare fuori dalle grandi vetrate, a scoprire il giardino. Quegli spazi che per tanto tempo abbiamo visto soltanto su una carta, poi diventare un cantiere e infine prendere forma, adesso hanno finalmente ciò per cui sono stati pensati: la vita.
Le voci. I passi piccoli. I giochi. Gli incontri. Le prime separazioni e i primi ritorni. Le educatrici. Le mamme e i papà. È difficile spiegare cosa significhi per me vedere tutto questo.
Alla base c'è la forza di credere che investire nei primi anni di vita significhi cambiare davvero il futuro di una comunità. Significa dare opportunità ai bambini, sostenere le famiglie, aiutare le donne e gli uomini a conciliare il lavoro con la vita, costruire servizi pubblici belli, accessibili, capaci di prendersi cura delle persone.
Il pensiero va inevitabilmente a Gian Marco Bertozzi. Qui dentro c'è la sua idea di servizio pubblico. C'è la sua attenzione per i bambini e per le famiglie. C'è il suo modo di lavorare: studiare, ascoltare, costruire relazioni, immaginare ciò che ancora non c'è e poi impegnarsi, con pazienza, perché possa esistere davvero. Qualche tempo fa ho detto che avremmo continuato a camminare lungo la strada che aveva tracciato. Oggi quella strada passa anche da qui. E se oggi siamo riusciti ad arrivare fin qui è soprattutto grazie alle persone che quella strada hanno continuato a percorrerla.
Il mio ringraziamento più grande va a tutto il personale dei servizi educativi del Comune, alle educatrici, alle colleghe e ai colleghi che in questi mesi hanno continuato a lavorare portando dentro di sé un dolore enorme. Hanno perso una guida, un collega, un amico. Eppure hanno raccolto il testimone e hanno trasformato quel dolore in responsabilità, cura, professionalità. Non era scontato. E non lo dimenticherò. Grazie alla squadra degli assessori, alla coop. La Luce, ai professionisti, alle ditte, all'ufficio tecnico comunale e a tutte le persone che, dal primo progetto fino all'apertura delle porte, hanno messo un pezzo di sé dentro questo nido e hanno creduto nell'importanza di aprirne le porte prima possibile.
Dietro a un servizio pubblico che nasce ci sono finanziamenti, progetti e cantieri. E poi ci sono le persone, che credono in quello che fanno e che ogni giorno scelgono di prendersi cura della propria comunità.
Oggi quella cura ha il volto dei primi bambini che hanno varcato questa porta. Di quelli che arriveranno nei prossimi giorni e nei prossimi mesi. Delle loro famiglie. Delle educatrici che li accompagneranno.
E forse è proprio questo il senso più profondo di ciò che lasciamo dietro di noi: continuare a vivere nelle cose buone che abbiamo contribuito a costruire e nelle vite delle persone che quelle cose attraverseranno.
Oggi La Farfalla comincia a volare.
E mentre guardo questi bambini entrare in un luogo pensato per accompagnare i loro primi passi nel mondo, sento insieme una felicità enorme che vorrei arrivasse a tutti coloro che domani varcano le soglie delle scuole per la prima volta o che ritornano negli ambienti che li hanno visti crescere.
Continueremo a investire nell'educazione, nei servizi, nelle famiglie, nei bambini. Continueremo a costruire una comunità che non lasci indietro nessuno e che sappia guardare avanti. Benvenuti, bambine e bambini. Questa casa è vostra.
Colgo anche l'occasione per dare il più sincero e affettuoso benvenuto a scuola e in bocca al lupo a tutte le bambine, bambini, ragazze e ragazzi, personale docente e famiglie di tutto il territorio di Altopascio".
Inizia la scuola, al via anche le attività del nuovo nido comunale La Farfalla
Scritto da Redazione
Piana
15 Settembre 2026
Visite: 23



