Una serata magica dove l'incanto della fiaba sposa il valore dell'altruismo e del divertimento per tutta la famiglia. Domenica 19 luglio alle ore 21:15, il suggestivo piazzale della chiesa di San Pietro a Marcigliano (Capannori) ospiterà una speciale rappresentazione de "La Bella e la Bestia", a cura del gruppo "Fiabe sul Piazzale". Una messa in scena dinamica e interattiva che, grazie a una colonna sonora trascinante, gag a sorpresa e costanti interazioni dei personaggi, saprà catturare il cuore e il sorriso di spettatori di tutte le età.
L'evento è inserito nella rassegna "L'altro scrigno di Pandora", organizzata dalla Filarmonica 'G. Puccini' di Segromigno in Monte – guidata dal presidente Andrea Petretti – con il patrocinio del Comune di Capannori.
Oltre a essere un importante momento di socializzazione e valorizzazione del territorio, la serata avrà una forte impronta benefica, resa possibile anche grazie al prezioso appoggio del parroco del paese, Don Damiano Pacini, che sostiene con calore il progetto.
Le offerte che saranno raccolte durante l'evento verranno infatti ridistribuite in parrocchia per i vari progetti solidali attivi sul territorio; tra questi, una parte importante sarà devoluta alla Mensa della solidarietà di Segromigno in Monte che, dal 2016, offre pasti caldi e generi alimentari a chi vive in condizioni di fragilità.
Dopo i successi degli anni passati con "Cenerentola", "Biancaneve" e "La Bella Addormentata", quest'anno i riflettori si accendono su una delle storie più amate di sempre.
Una favola senza tempo che insegna ad andare oltre le apparenze per scoprire la vera bellezza, quella che risiede nel cuore, dimostrando come l'amore, la gentilezza e l'empatia abbiano il potere di abbattere ogni barriera e trasformare anche l'animo più indurito.
"Insegnare ai bambini a guardare oltre l'aspetto esteriore e ad accogliere l'altro con empatia è un messaggio potente e attualissimo" – sottolinea Simone Meschi, rappresentante del gruppo organizzatore. "Con questa rappresentazione vogliamo ricordare a tutti, grandi e piccoli, che la vera bellezza sta nei gesti di cura e di solidarietà verso il prossimo, proprio come la nostra comunità dimostra di saper fare ogni anno sostenendo chi è più fragile".



