La CER (Comunità Energetica Rinnovabile) di Capannori si è aggiudicata il terzo posto del Premio Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali, realizzato da Legambiente in collaborazione con Generali Italia, con l’obiettivo di promuovere le realtà che hanno deciso di puntare sugli aspetti solidali delle nuove configurazioni energetiche rinnovabili, premiando il grande valore sociale che queste comunità possono avere per le famiglie e i territori, con un sostegno economico.
A ritirare il Premio a Roma nei giorni scorsi in occasione dell’evento "Energia condivisa: costruire comunità per un futuro 100% rinnovabile" è stata l’assessore all’ambiente Claudia Berti insieme ai componenti del consiglio direttivo della Cer Capannori (presieduto da Piero Tartagni) Giuseppe Barone, Rossana Butori, Gianni Campioni ed Enrico Cecchetti,
“La Comunità energetica di Capannori è il frutto di una partecipazione autentica, costruita giorno dopo giorno insieme alle persone e al territorio - afferma l’assessore all’ambiente, Claudia Berti -. Questo premio di Legambiente ci riempie di orgoglio e rafforza il senso del nostro impegno. È il riconoscimento di un percorso collettivo che mette al centro la sostenibilità e la responsabilità condivisa. Crediamo profondamente che valori come la giustizia ambientale e sociale non siano astratti, ma pratiche concrete. Quando una comunità si unisce e agisce con visione, i risultati diventano visibili e misurabili. Capannori dimostra che il cambiamento è possibile ed è già in atto”.
La CER di Capannori è composta da 106 membri tra cittadini, enti pubblici, associazioni e piccole e medie imprese uniti per migliorare la qualità dell’aria e abbattere i costi in bolletta attraverso la partecipazione democratica utilizzando energia rinnovabile proveniente da pannelli fotovoltaici.
La Cer, la prima attivata in provincia di Lucca, è entrata in funzione nel novembre 2025 grazie all’attivazione della prima Cabina Primaria di Energia Elettrica, quella che “serve” i territori di Marlia, Lammari e Matraia.



