Piana
Lunedì 12 ottobre ad Artè la 27^ edizione del premio Fedeltà allo sport
Conto alla rovescia per la 27.a edizione del Premio Fedeltà allo Sport in programma lunedì 12 ottobre alle ore 18 al Teatro Artè di Capannori. Dopo 16 edizioni all'…

Altopascio è MAST: inaugurato il nuovo museo della cittadina del Tau
Folla di cittadini in piazza Ospitalieri. "Questo è il museo degli altopascesi e resterà così anche negli anni a venire"

La fabbrica che riflette il paesaggio: il progetto di via del Centenario a Porcari in corsa per il premio di architettura 'The New Envelope'
Alluminio ondulato e vetri a specchio danno un nuovo volto al complesso Celli. Fornaciari: "La qualità dei luoghi della produzione riguarda tutta la comunità"

Iniziati i lavori per realizzare il bosco urbano di Capannori. Il sindaco Giordano Del Chiaro: “Un nuovo spazio verde a disposizione di tutta la comunità”
Sono iniziati i lavori per la realizzazione del ‘Bosco urbano’ che nascerà in un’area centrale di circa 4 ettari a Capannori, nell'area situata tra la piscina comunale e…

"Impossibile? Possibile": il B-Day di Capannori compie dieci anni
Sabato 10 ottobre una giornata di sport, condivisione animazione e festa al campo da baseball di Carraia

Deepfake e rischi dei social, alla Pea di Porcari il confronto con la polizia postale
Nuovo appuntamento promosso da Riaccendi il Sorriso: al centro anche le immagini diffuse senza consenso e fragilità sfruttate online

Perdite nella rete di Acque Spa, Picchi: “Perché i responsabili sono indifferenti, e chi ci guadagna?”
“Quando registriamo infinite perdite nello stesso punto della rete di Acque spa, con riparazioni che costano molto di più di quanto costerebbe la sostituzione di quel tubo, ci…

Tavolaia, prosegue la bonifica: il Comune interviene anche nelle aree private per rimuovere i rifiuti abbandonati
Dopo la demolizione degli abusi edilizi e il recupero dell'area destinata alla forestazione, nuovi interventi per completare il ripristino della zona. Il vicesindaco Toci: «Un percorso di legalità e tutela ambientale che portiamo avanti fino in fondo. Chi non rispetta le regole deve rispondere delle proprie responsabilità»

Camelie d'autunno, una domenica in natura per tutta la famiglia
Domenica 11 ottobre secondo appuntamento con la manifestazione che a Pieve e Sant'Andrea di Compito unisce natura, cultura e sapori del territorio

Santa Margherita, torna la Caccia al Tesoro: domenica 11 ottobre la terza edizione
Torna a Santa Margherita uno degli appuntamenti più partecipati e divertenti dell'autunno. Domenica 11 ottobre 2026 si svolgerà infatti la terza edizione della Caccia al Tesoro di Santa…

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Si è conclusa con un nulla di fatto la conferenza dei servizi della Regione Toscana che si è svolta ieri (28 marzo): all'ordine del giorno c'era l'autorizzazione - a oggi non rilasciata - dell'impianto di riciclo di assorbenti e tessili a Salanetti. Permangono difatti numerose criticità che hanno spinto gli enti coinvolti ad aggiornare la discussione a giugno.
Il Comune di Porcari, rappresentato dalla vicesindaca Roberta Menchetti, dall'assessore all'ambiente Simone Giannini e dalla funzionaria Elisa Soggiu, ha ribadito con fermezza la propria opposizione.
Tra le questioni più rilevanti sollevate dal Comune di Porcari c'è la verifica della presenza di Pfas nei rifiuti trattati: "Sono sostanze altamente persistenti – osserva l'assessore all'ambiente Simone Giannini – e potenzialmente dannose. Ci sono inoltre significativi dubbi per i reflui industriali, che avranno un impatto sulla rete fognaria e per i quali il nostro Comune ha chiesto chiarimenti precisi che tardano ad arrivare. Non è chiaro come vorrà comportarsi Retiambiente per uno smaltimento che non potrà essere gestito dal depuratore consortile per precise prescrizioni della Provincia di Lucca".
A preoccupare il Comune di Porcari è inoltre la prossimità dell'impianto al centro abitato, che con l'aumento del traffico pesante avrà un impatto diretto sulla qualità della vita dei cittadini. Tra le opere imprescindibili, e oggi assenti, alla realizzazione dell'impianto c'è la contestuale rotonda sulla strada provinciale. Così il sindaco, Leonardo Fornaciari: "Questo non è un semplice dettaglio, ma un elemento cruciale per la viabilità dell'intera area. Anzi, di più: è una vera prescrizione della conferenza e quindi parte integrante dell'impianto. Eppure ancora oggi non c'è un progetto concreto e questa incognita pesa sulla fattibilità del progetto di Retiambiente. Molti sono gli aspetti che incidono sulla sostenibilità economica dello stesso impianto e una società seria, oltretutto a partecipazione pubblica al cento per cento, deve tenerne conto".
Le emissioni odorigene, inoltre, restano un nodo irrisolto: il Comune ritiene che le valutazioni effettuate non siano sufficientemente rassicuranti e che non sia stata realmente stimata la portata del disagio per chi vive nelle vicinanze. Anche le problematiche legata al rischio idraulico dell'area non sembrano ancora adeguatamente risolte.
La decisione di aggiornare la conferenza dei servizi a giugno per la vicesindaca Roberta Menchetti rappresenta un primo risultato importante: "Abbiamo portato avanti con determinazione le nostre obiezioni, con dati alla mano e con il sostegno di tanti cittadini che condividono le nostre preoccupazioni. Il fatto che la conferenza non abbia dato il via libera dimostra che le nostre contestazioni sono fondate e che insistere, con tenacia e con tutti i mezzi istituzionali a nostra disposizione, sta portando i suoi frutti".
Il tempo, inoltre, gioca un ruolo chiave: "Retiambiente deve realizzare l'impianto entro il 2026 per non perdere i fondi del Pnrr. Ma i mesi passano – osserva Menchetti - e se il progetto fatica a concretizzarsi è perché Regione, Asl, Arpat e vari altri enti coinvolti continuano a rilevare che l'impatto ambientale dell'impianto non è affatto certo. Evidentemente, a nostro parere, quella Via (valutazione di impatto ambientale) che è stata negata doveva essere fatta, e ora le istituzioni stesse si trovano a dover colmare questa lacuna e tutte le altre e molteplici criticità che l'impianto presenta".
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Si è già messa in moto la macchina organizzativa per il nuovo Luglio Altopascese, il ricco calendario di eventi che, tutti i giorni per l'intero mese di luglio, trasforma Altopascio in un palcoscenico di cultura, spettacolo e aggregazione. Ad ora, sono già arrivati per la prossima edizione della manifestazione oltre 70mila euro: la sinergia dell'amministrazione comunale con le varie realtà del territorio, a partire dal Centro commerciale naturale di Altopascio e Accademia Geminiani, e la qualità che queste stesse realtà hanno dimostrato negli anni, ha prodotto questo risultato: 27mila euro provengono dalla Regione Toscana (destinati proprio al Centro commerciale naturale di Altopascio a cui si sommano altri 4.500 della Camera di Commercio), 25mila euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca a cui se ne aggiungono altri 13mila euro per l'Accademia Geminiani, mentre 2mila euro da Toscana Energia. A questi si aggiungeranno le risorse comunali che anno dopo anno vengono stanziate in bilancio e altri sponsor o contributi che arriveranno nelle prossime settimane: il tutto a testimonianza del rafforzamento della manifestazione e il crescente interesse delle istituzioni e delle realtà economiche nel contribuire alla sua crescita.
"La trasformazione del Luglio Altopascese è sotto gli occhi di tutti – dichiara Sara D'Ambrosio, sindaco di Altopascio –. Nel corso di questi otto anni lo sforzo più grande che abbiamo compiuto è stato passare da quella che poteva sembrare una sagra di paese con tanti eventi scollegati a una collaborazione stretta e continuativa nell'ottica di un'offerta più ampia, variegata e bella possibile che valorizzasse tutte le componenti del territorio di Altopascio e questo è il risultato. Produrre, sperimentare, innovare, collaborare insieme sta portando oggi a avere una manifestazione che attrae risorse e propone appuntamenti di grande richiamo come un vero e proprio festival di ampio respiro, con un programma che dura un intero mese e che offre un mix di cultura, spettacoli, eventi di rilievo nazionale e occasioni di aggregazione. La qualità della proposta e la capacità di coinvolgere il territorio hanno reso più semplice l'accesso ai finanziamenti, che fino a qualche anno fa erano difficili da ottenere. Siamo solo a marzo e già possiamo contare su un sostegno economico significativo, ma il lavoro continua: cerchiamo ancora sponsor e collaborazioni per ampliare ulteriormente l'offerta e portare ad Altopascio nomi importanti del panorama culturale e artistico".
"L'obiettivo è quello di offrire eventi di qualità, che creino aggregazione e che facciano crescere il territorio, valorizzando tanto le realtà locali quanto portando su Altopascio nomi e proposte di richiamo nazionale - aggiunge l'assessore alla cultura Alessio Minicozzi -. Il Luglio Altopascese non è solo un'opportunità di svago, ma un motore di valorizzazione per Altopascio e per la sua comunità. Grazie a questa rassegna, il nostro comune diventa un punto di riferimento per un pubblico che arriva non solo dalle province limitrofe, ma anche dal resto della Toscana e tra i turisti che si trovano in zona. La credibilità costruita negli anni dall'amministrazione comunale trova oggi una nuova conferma nell'attrattività della manifestazione, confermata anche dalla capacità di attrarre contributi. Presto pubblicheremo il bando per gli sponsor, offrendo così a imprese e realtà interessate la possibilità di affiancare il proprio nome a quello di una manifestazione che vanta già sostegni autorevoli".

