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'Resta in festa': ad Artemisia in occasione della giornata mondiale del rifugiato
Anche quest’anno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, torna ‘Resta in Festa’, l’evento promosso dai progetti SAI della Cooperativa Sociale Odissea e dall’Impresa Sociale Terra di Tutti,…

Il Pd di Capannori ha un nuovo segretario comunale: è Mimmo Abd Elaziz, 38 anni
Rinnovate le cariche del Partito Democratico di Capannori. Negli scorsi giorni, si è svolto il congresso del partito locale ed è stato eletto nuovo segretario Mimmo Abd Elaziz, 38 anni, di Lammari. Abd Elaziz va a prendere il posto di Antonio Bertolucci, segretario uscente

Da Beirut a Porcari e Capannori, ospite di Roberto Castello, per ritrovare serenità artistica lontano dalle bombe e per condividere che con la cultura si costruisce la pace
Da Beirut a Porcari, ospite di SPAM!, per stare…

Relife, due roghi in meno di un anno a Salanetti: Capannori e Porcari fanno fronte comune
Del Chiaro e Fornaciari scrivono a Favilli, Giani e Pierucci: "Chiarire le cause e garantire la sicurezza delle comunità vicine"

Scannerini (Forza Italia Capannori) contro Qualità e Servizi Spa: “Ingresso di una società pubblica nella ristorazione diretta inopportunità politica e gestionale”
"Un'invasione di campo anacronistica. Giustificare l'ingresso di una società pubblica nel mercato della ristorazione diretta con la scusa di offrire pasti di qualità a prezzi accessibili è una…

Estate Porcarese, week-end in piazza tra Radio Mitology, danza e Alessandro Paci
Musica, danza e comicità per il fine settimana dell'Estate Porcarese. Tre i grandi appuntamenti consecutivi in piazza Felice Orsi: venerdì (19 giugno) La grande festa con Radio Mitology, sabato (20…

I dati più significativi dell'attività svolta dalla polizia locale nel 2025: 6400 mezzi controllati
Sono stati resi noti oggi (martedì) durante un’iniziativa realizzata in occasione del 161° anniversario della Fondazione del Corpo. Molto intensa e proficua l'attività svolta nel 2025 dalla Polizia Locale di Capannori in tutti i settori di sua competenza: dai controlli sulla viabilità, alla vigilanza ambientale, dall'attività di protezione civile, alla sicurezza urbana

Porcari premia le sue pallavoliste: encomio ufficiale per la promozione in B2
Il Comune di Porcari ha reso omaggio al Porcari Volley, fresco di promozione in Serie B2 nazionale femminile di pallavolo. Ieri (lunedì 15 giugno) la squadra è stata…

Negozi in rosa per il Giro: doppia vittoria per Lara e Michela Parrucchieri
È andato a Lara e Michela Parrucchieri, in via Romana Est, il primo premio dell'edizione speciale della Mostra delle vetrine dedicata alla partenza del Giro d'Italia da Porcari

Qualità e servizi, Caruso (Noi Moderati): "Bocciato il dialogo con i commercianti, dov'è la democrazia partecipativa"
La modifica allo Statuto di Qualità e Servizi all’esame del Consiglio Comunale permetterà all’azienda la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e l’attività di asporto ampliando in…

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Presidio dei lavoratori davanti ai cancelli dello stabilimento di Porcari contro la procedura avviata dall'azienda, che prevede una riduzione dell'organico. La Fim Cisl, insieme alla rappresentanza sindacale aziendale, esprime forte preoccupazione per una scelta che rischia di compromettere il patrimonio professionale costruito nel tempo. La richiesta del sindacato è chiara: aprire un confronto concreto per individuare soluzioni alternative e tutelare i posti di lavoro. La riduzione del personale non può essere considerata l'unica strada possibile, soprattutto in una realtà in cui esperienza, competenze tecniche e capacità produttive rappresentano un valore strategico. "Le persone non sono semplici numeri di bilancio – sottolinea la Fim Cisl – ma il motore dell'azienda. Perdere professionalità significa indebolire il futuro dello stabilimento e disperdere un patrimonio costruito con anni di lavoro e impegno". Inoltre, non è difficile intuire quali potrebbero essere le figure maggiormente coinvolte dalla procedura annunciata. La possibilità che tra i licenziamenti vengano individuate prevalentemente lavoratrici donne è molto alta: un elemento che renderebbe la scelta aziendale ancora più grave, richiamando una responsabilità che non riguarderebbe soltanto il sindacato, ma l'intera comunità. La Fim Cisl ritiene necessario che l'azienda valuti ogni possibile alternativa agli esuberi e che il confronto porti a soluzioni capaci di tutelare l'occupazione, la dignità delle persone e la continuità produttiva. La mobilitazione proseguirà affinché vengano esplorate tutte le possibilità per evitare i licenziamenti annunciati e garantire un futuro alla sede di Porcari.
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Il punto è emerso questa mattina (11 giugno) durante l'incontro in municipio tra l'amministrazione comunale, quattro delle lavoratrici coinvolte e le rappresentanze sindacali, con Nicola Riva della Fiom e Stefano Giannini della Rsu aziendale. Presenti il sindaco Leonardo Fornaciari, la vicesindaca Roberta Menchetti, l'assessora al lavoro Madalina Golea e l'assessora al sociale Eleonora Lamandini, che hanno espresso forte preoccupazione e confermato la volontà del Comune di tenere alta l'attenzione, facendo pressing sui livelli istituzionali e in particolare sulla Regione Toscana, attraverso il consigliere speciale al lavoro e alle crisi industriali Valerio Fabiani.
La procedura riguarda nove impiegate dell'area amministrativa su tredici persone complessive. In azienda resterebbero quattro figure dedicate soprattutto a controllo, verifica e supervisione, mentre le altre mansioni verrebbero progressivamente esternalizzate e sostituite attraverso l'Ai. I licenziamenti sono previsti da ottobre, ma il sindacato ha chiesto di valutare ogni soluzione utile ad allungare i tempi e ridurre l'impatto della decisione, compresa l'ipotesi del contratto di solidarietà.
Nell'incontro è stato sottolineato che non si tratta di una crisi aziendale in senso classico, ma di una riorganizzazione decisa da una multinazionale che, pur avendo numeri solidi, punta a ridurre i costi delle funzioni amministrative locali scaricandone le conseguenze sulle lavoratrici. Molto delicato è il tema del trasferimento di competenze: sono già state avviate, infatti, sessioni di affiancamento con personale esterno collegato dall'India, dipendente della Wns, multinazionale dell'outsourcing acquisita da Capgemini per rafforzare proprio le operazioni basate sull'intelligenza artificiale.
A preoccupare è anche l'uso di registrazioni, trascrizioni e mappature dei processi lavorativi: il timore è che il patrimonio professionale costruito dalle dipendenti in anni di esperienza venga assorbito in sistemi esterni o strumenti di Ai, svuotando progressivamente le funzioni locali. "Si sta prendendo il sapere delle persone – è stato detto durante l'incontro – per trasformarlo in un processo replicabile altrove. È un tema enorme, che riguarda non solo questa azienda, ma il futuro del lavoro amministrativo, impiegatizio e intellettuale in genere".
Molto forte anche la dimensione umana della vertenza. "C'è un aspetto che ci ha colpito profondamente – dice il sindaco, Leonardo Fornaciari – ed è la sofferenza psicologica prodotta da questa vicenda. Dal mese di gennaio queste lavoratrici vivono nell'incertezza, senza sapere se, quando e come perderanno il proprio posto. È una condizione pesantissima, che logora le persone e le famiglie, tanto più quando viene chiesto loro di continuare a lavorare, rispettare scadenze e perfino trasferire competenze mentre il loro futuro resta appeso. Non possiamo considerare tutto questo una normale riorganizzazione aziendale. È una ferita sociale, e come tale va trattata".
"Il dato di genere – aggiunge Fornaciari – rende la vicenda ancora più grave: le nove persone coinvolte nella procedura sono tutte donne, molte con un'anzianità aziendale molto elevata, in alcuni casi superiore ai 25 o 30 anni. Un aspetto che rende ancora più delicata la prospettiva di ricollocazione, soprattutto in un mercato del lavoro che difficilmente può garantire condizioni economiche e contributive equivalenti a chi ha costruito la propria professionalità in un lungo percorso interno".
Le prime ipotesi economiche circolate sono state giudicate del tutto insufficienti. La partita si gioca ora su tempi stretti: la fase sindacale della procedura potrebbe esaurirsi già nei prossimi giorni, salvo eventuali proroghe. Per questo l'obiettivo è guadagnare tempo, allargare il tavolo e portare la vertenza a un livello istituzionale più alto.
"Sullo sfondo resta una questione più ampia: come governare processi di riorganizzazione che, sotto il nome di innovazione, digitalizzazione o intelligenza artificiale, rischiano di trasformarsi in strumenti di sostituzione del lavoro umano senza adeguate tutele", conclude il sindaco.


