Piana
Camminata sul Rogio, successo per la prima uscita sul nuovo percorso ciclopedonale: quasi cento partecipanti
Una partecipazione straordinaria ha accompagnato la prima “Camminata sul Rogio”, che ha portato quasi cento persone lungo il nuovo percorso ciclopedonale che costeggia il Canale Rogio, tra Verciano e alcuni dei luoghi più significativi della Piana

Porcari, Luciana Bandini torna ai rally e conquista il secondo posto femminile
Ha rimesso casco e tuta, ritrovato il volante e chiuso il ritorno alle gare con un secondo posto nella classifica femminile. Porcari festeggia Luciana Bandini, protagonista al 44esimo…

Porcari, quindici giorni al mare per gli over 60: bilancio positivo per il soggiorno estivo 2026
Dodici partecipanti a Lido di Camaiore tra spiaggia, gite e socialità. Lamandini: "Un servizio che aiuta a contrastare la solitudine"

La Bicistaffetta Fiab fa tappa a Porcari: quaranta ciclisti in viaggio verso Roma
Quaranta ciclisti in viaggio da Lucca a Roma lungo la Via Francigena e l'EuroVelo 5 hanno fatto tappa questa mattina (martedì 29 settembre) in piazza Felice Orsi a…

Misterica torna a Villa Reale di Marlia: il 2 e 3 ottobre "Il Settimo Segreto" apre gli eventi di Halloween Celebration
Sesta edizione del percorso horror interattivo firmato dalla compagnia Anonima Teatranti: circa 20 scene da brivido lungo un itinerario di 50 minuti, con oltre 50 attori in una nuova storia ambientata nel mondo del sovrannaturale. L'appuntamento anticipa Halloween Celebration Carnival, in programma il 31 ottobre con oltre 500 artisti

A Capannori sabato 3 ottobre si apre il 2° Folk Studio Festival con il concerto di Eugenio Bennato e la band Taranta Power
Al Teatro Artè di Capannori da questo sabato 3 ottobre e fino al 31 per cinque sabato la parola d'ordine sarà: Fuori dal coro, dentro la musica.

Capannori protagonista a Terra Madre 2026: dalla Toscana alla rete nazionale delle Food Policy
L’assessore Silvia Sarti a Torino per presentare le esperienze della Piana del Cibo e di Food Click. Due incontri dedicati al ruolo dei Comuni nelle strategie alimentari territoriali

'Nonni e nonne vigili' svolgono attività di vigilanza all'entrata e all'uscita delle scuole
Più sicurezza all'entrata e all'uscita di scuola per i bambini e i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado capannoresi grazie al servizio dei 'Nonni e…

Canone pubblicitario, la Cassazione dà ragione al consigliere Domenico Caruso: riconosciuta la natura tributaria ora ICA agisca nel rispetto delle regole del procedimento tributario
Il consigliere comunale di Capannori Domenico Caruso ha chiesto l'audizione in Commissione Bilancio del Presidente di ICA SPA per garantire trasparenza, buona fede e tutelare le imprese del territorio

Fratres Lammari riparte con entusiasmo: nuovi donatori, iniziative e una serata aperta a tutta la comunità
Una nuova fase di entusiasmo e partecipazione per il Gruppo Donatori di Sangue Fratres di Lammari, che negli ultimi mesi ha rinnovato il proprio direttivo e sta lavorando per avvicinare sempre più persone al mondo della donazione e rafforzare il legame con la comunità

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Con l'approvazione del bilancio di previsione nel prossimo consiglio comunale sarà introdotta una nuova regolamentazione che interessa la disciplina dei passi carrabili.
Una modifica al regolamento attuale resasi necessaria per recuperare risorse senza gravare eccessivamente sulle tasche dei cittadini. I passi carrabili, infatti, resteranno gratuiti per le utenze domestiche (abitazioni private), mentre diventeranno a pagamento per le attività produttive/utenze non domestiche presenti su strade comunali, andando così a uniformare la situazione con quanto già in essere per le attività operanti su strade provinciali (queste già oggi pagano il passo carrabile alla Provincia).
"L'aumento dei prezzi e il rincaro generale di materie prime, costo di gestione dei servizi e dell'Ente e energia - commentano il sindaco Sara D'Ambrosio e l'assessore con delega ai tributi Alessio Minicozzi - ha reso necessario introdurre questa modifica al regolamento sui passi carrabili per andare a recuperare ulteriori risorse indispensabili per il bilancio. Abbiamo deciso di non gravare sui singoli cittadini, si è resa però necessaria la misura quantomeno sulle attività produttive, uniformandoci così con quanto già avviene per quelle realtà che si affacciano su strade provinciali. Si parla comunque di cifre gestibili, per fare un esempio: un'impresa che ha un cancello con passo carrabile di circa 8 metri pagherà fino a un massimo di 280 euro l'anno. Le attività produttive saranno accompagnate in questo procedimento e riceveranno da parte dall'amministrazione tutte le informazioni necessarie già nelle prossime settimane. Con questa decisione, unita a quella della rimodulazione di alcune tariffe (Irpef comunale, mensa e trasporto) possiamo mantenere alta la qualità dei servizi e confermare agevolazioni e riduzioni per le fasce più fragili della popolazione: dalla rivalutazione delle soglie Isee del 3 per cento all'estensione di alcune fasce di esenzione fino alla gratuità della retta del nido fino alla fine dell'anno educativo 22/23 sostenuta direttamente con risorse comunali".
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Un'opera di ingegneria idraulica che per duecento anni assicurerà sonni tranquilli agli abitanti di Porcari e a tutte le attività, produttive e agricole, che si trovano a sud del binario ferroviario. Il rio Leccio non farà più paura: il ministero dell'ambiente, attraverso la direzione per la difesa del suolo della Regione Toscana, ha finanziato con 5 milioni e 376.586 euro la realizzazione di due casse di espansione a nord dell'abitato di Porcari.
La notizia è stata annunciata questa mattina dal sindaco di Porcari, Leonardo Fornaciari, dall'assessore alla sicurezza idrogeologica Franco Fanucchi, dal presidente del Consorzio 1 Toscana nord Ismaele Ridolfi e dalla consigliera regionale del territorio Valentina Mercanti.
Il risultato è arrivato a conclusione di un lungo lavoro di collaborazione tra enti iniziato nel 2015 con la stesura di un progetto allegato al piano strutturale comunale per risolvere alla radice il problema delle piene repentine del rio Leccio, ondate episodiche brevi ma molto intense. La soluzione individuata per regimare le acque è stata condivisa con il Consorzio 1 Toscana nord, che ha attualizzato nel tempo il progetto iniziale anche adeguando i prezzi, e con la Regione Toscana. Le due casse di espansione a nord del paese tratterranno le acque del rio Leccio in caso di piena e impediranno loro di raggiungere il centro di Porcari.
Ricostruiscono l'iter il sindaco, Leonardo Fornaciari, e l'assessore alla sicurezza idrogeologica, Franco Fanucchi: "La messa in sicurezza del rio Leccio è stata, da sempre, un chiaro obiettivo della nostra amministrazione. Nel corso degli anni questo corso d'acqua è esondato più volte e in più punti, provocando danni alle abitazioni adiacenti, soprattutto nel tratto intorno alla scuola media Enrico Pea e in via Leccio".
Il Comune di Porcari, per questo, è sempre stato parte attiva e attenta nella ricerca dei finanziamenti. Dopo la grave rottura dell'argine del novembre 2016 e l'esondazione del giugno 2020, la Regione Toscana nel 2021 ha stanziato 3 milioni di euro per la messa in sicurezza della sponda destra, nel tratto compreso tra la ferrovia e il ponte di via Carlotti. L'intervento, con il posizionamento delle palancole, è appena terminato.
Successivamente il Comune ha ricevuto 800mila euro ulteriori per i lavori sulla sponda sinistra in via Toschino: quest'opera sarà portata a termine entro l'estate.
"Questi interventi – proseguono Fornaciari e Fanucchi – sono stati quelli più urgenti, perché andavano a porre rimedio a criticità puntuali che potevano mettere a repentaglio la sicurezza di alcuni nuclei abitati. A questo punto, però, si è reso necessario mettere a posto l'ultimo e più impegnativo tassello e, grazie alla collaborazione del Consorzio 1 Toscana Nord e della Regione, è stato possibile aggiornare il progetto già redatto e inviarlo al ministero per l'eventuale finanziamento. Non ci saremmo aspettati una risposta positiva in un così breve lasso di tempo, ma così è stato. In tre anni, per la sicurezza idraulica di Porcari, sono arrivati oltre 9 milioni di finanziamenti. Questo, per il nostro paese, è un risultato storico senza precedenti, con un impatto a lungo termine sulla vita delle future generazioni".
Commenta Ismaele Ridolfi, presidente dell'Ente di bonifica: "Il Consorzio è ancora una volta impegnato per risolvere definitivamente le problematiche legate al Rio Leccio. Avevamo annunciato che i lavori di sistemazione idraulica del corso d'acqua sarebbero partiti entro l'estate 2023 e abbiamo mantenuto la promessa: con un ulteriore finanziamento di oltre 5 milioni di euro, a breve andremo finalmente a completare l'opera di messa in sicurezza di questa importante arteria idraulica con la messa in posa di due casse di espansione. Un finanziamento che si va ad aggiungere ai lavori di manutenzione straordinaria sull'argine destro terminati nel 2021 (grazie ad un finanziamento di circa 3 milioni di euro). Lavori di natura straordinaria realizzati grazie a speciali macchinari che hanno permesso di inserire nell'argine diaframmi in acciaio. Adesso, si vedrà il via anche dei lavori per la messa in sicurezza delle abitazioni di via Carrara, nel Comune di Capannori (450mila euro) e dei lavori volti al consolidamento del tratto di Porcari compreso a sud della via Romana e la ferrovia (circa 850mila euro)".
"Grazie al finanziamento di oltre 5 milioni di euro, a breve partiranno anche gli interventi che permetteranno di contenere le portate di piena dalla fine dei lavori fino ai prossimi trent'anni. Il nostro obiettivo – prosegue Ridolfi – è quello di effettuare un intervento che permetterà di garantire la sicurezza del corso d'acqua per almeno duecento anni, adeguando il sistema alle massime portate. Già al termine del primo lotto di interventi, prevediamo una riduzione di oltre il 60 per cento della portata di picco. Il corso d'acqua, anche a causa del suo carattere torrentizio, è soggetto ad esondazioni che hanno sempre messo a dura prova anche la stabilità delle sponde. Ricordiamo che il Rio Leccio scorre in una zona fortemente antropizzata, con argini di modesto spessore che, in alcuni tratti, non possono essere ampliati per la presenza di strade e abitazioni. È quindi necessario provvedere al loro consolidamento in modo da evitare che un'eventuale tracimazione possa provocare una pericolosa rottura. Dal 2016, dopo l'evento di una piena eccezionale, il Consorzio è sempre intervenuto per risolvere queste criticità".
"Un intervento così importante è possibile solo grazie ad una sinergia ampia e diffusa. Questi interventi, infatti – aggiunge Ridolfi – sono il frutto dell'impegno congiunto del Comune di Porcari e Consorzio, grazie al quale siamo riusciti a portare a casa un'opera infrastrutturale importante sia per la tutela del territorio sia per la qualità della vita dei cittadini".
Concludono il sindaco Leonardo Fornaciari e l'assessore Franco Fanucchi: "Adesso si tratta di aprire un dialogo con il Comune di Capannori e il Consorzio per condividere le fasi finali del progetto e portare finalmente a compimento un'opera che metterà la parola fine a tutte le criticità che si sono verificate in questi anni sul rio Leccio. I tempi? Si stimano 36 mesi a partire da ora".
Identikit del rio Leccio
Il rio Leccio segue un percorso con asse nord-sud. Si origina in località Gallillori, immediatamente a nord dell'abitato di Petrognano (Capannori), per confluire, dopo un percorso di circa 15 chilometri, nel canale della Navareccia, nel Padule di Bientina. Il corso d'acqua drena le acque della zona collinare situata nel settore nord-orientale del territorio comunale di Capannori, nonché di una parte significativa di quello di Porcari, a est della collina della Torretta. Il suo bacino, alla sezione di confluenza nel canale della Navareccia, è pari a circa 13 chilometri quadrati, mentre all'ingresso della prima cassa a monte l'area scolante sottesa è di 10 chilometri quadrati.
Per eventi piovosi con tempi di ritorno trentennali, sulla base degli studi idrologici eseguiti con l'utilizzo delle Lspp (linee segnalatrici di possibilità pluviometrica) più recenti reperite sul sito internet del Sir (servizio idrologico regionale) e risalenti al 2012, sono state ipotizzate delle portate di picco, nelle sezioni più vallive del rio Leccio allo stato attuale, dell'ordine di oltre 145 metri cubi al secondo, mentre per eventi con tempi di ritorno duecentennali sono state stimate portate massime di oltre 225 metri cubi al secondo.
Cosa cambierà?
Al termine degli interventi previsti dal progetto, si osserva una riduzione di oltre il 45 per cento per le portate di picco duecentennali e addirittura di oltre il 60 per cento per le portate di picco trentennali. La duecentennale scenderà infatti a meno di 120 metri cubi al secondo e la trentennale a poco più di 50 metri cubi al secondo.


