Piana
Il comune consegna circa 800 borracce agli studenti delle classi prime delle scuole primarie e secondarie di primo grado
L’amministrazione comunale sta distribuendo in questi giorni agli studenti delle classi prime delle scuole primarie e secondarie di primo grado dei quattro Istituti Comprensivi del territorio circa 800 borracce…

Torna "Tu qui": ad Altopascio un percorso gratuito a sostegno di genitori in attesa e neogenitori
Un sostegno concreto per chi sta per diventare genitore o lo è da poco: ad Altopascio riparte "Tu qui", il percorso gratuito di accompagnamento alla maternità e alla paternità

L'amministrazione Del Chiaro punta sulla mobilità sostenibile. Installate sul territorio le prime nove colonnine di ricarica per veicoli elettrici
L'amministrazione del Chiaro punta sulla mobilità sostenibile. La società Be charge con la collaborazione del Comune ha installato sul territorio 9 colonnine di ricarica per veicoli elettrici accessibili…

In tanti ad Artemisia per la presentazione del libro dedicato a Fabio Lucchesi
Grande partecipazione ieri sera (giovedì) ad Artèmisia per la presentazione del libro dedicato a Fabio Lucchesi edito dal Comune nella collana ‘Capannori, persone e comunità’ . Fabio lucchesi…

Un avviso pubblico rivolto agli enti del terzo settore per la co-programmazione e realizzazione del progetto 'Insieme... si può'
L'Amministrazione Comunale ha emesso un avviso pubblico finalizzato ad individuare enti del Terzo Settore attivi nella Piana di Lucca disponibili alla co-progettazione e realizzazione del progetto ‘Insieme...si può’.

Antenna InWit, l'amministrazione D'Ambrosio: "Su questa antenna diciamo no: il Comune ha fatto tutto il possibile ed è dalla parte dei cittadini"
"Le ragioni dei cittadini sono anche le nostre: su questa antenna l'amministrazione comunale dice no e ha fatto tutto il possibile per contrastarne l'installazione". Così il sindaco Sara…

Al via il percorso per realizzare il progetto 'Table (T)'
Ha preso il via il percorso per dar vita al nuovo progetto “Table (t)” ovvero “tavola” con il quale l’amministrazione Del Chiaro, intende dotare di un kit con…

Porcari non arretra su Salanetti e valuta il ricorso al Consiglio di Stato
Il Comune di Porcari non considera chiusa la partita sull'impianto di RetiAmbiente previsto a Salanetti. Dopo la sentenza del Tar della Toscana che ha confermato l'autorizzazione regionale, l'amministrazione…

Caserma dei carabinieri di Altopascio: concluso il primo lotto di ampliamento e riqualificazione
Spazi più funzionali, accessi riorganizzati e nuovi uffici: è stato completato il primo lotto dei lavori di ampliamento e riqualificazione della caserma dei carabinieri di Altopascio,…

Porcari si ferma in silenzio per l’ultimo saluto alla famiglia Kola
Piazza Orsi gremita sotto la pioggia per il passaggio del corteo diretto in Albania. Il sindaco dona una litografia della Torretta e il tricolore

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Questa notte, a Castelvecchio di Compito, i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Lucca hanno arrestato un 37enne del luogo, pregiudicato, per i reati di furto e incendio. Alle 2 circa di oggi i militari dell’Arma, attivati dalle segnalazioni di alcuni cittadini, intervenivano presso la parrocchia di “San Giuseppe”, situata nella via Del Molino della frazione di Castelvecchio di Compito, in quanto alcuni giovani, nel transitare davanti alla struttura, udivano dei rumori sospetti. Giunti sul posto in pochi minuti, i carabinieri notavano il 37enne, che a circa 50 metri dalla casa parrocchiale si stava incamminando, portando con se una cassetta di legno. Dopo averlo prontamente bloccato, i militari constatavano che all’interno del contenitore c’erano diversi “arredi religiosi”, in particolare quattro candelabri in legno, intarsiati e dorati, accessoriati delle relative lampade e dodici addobbi in legno intarsiato e dorato, apparenti al baldacchino del Corpus Domini, nonché alcune medaglie devozionali. Ritenendo che il materiale in possesso dell’uomo fosse stato trafugato dalla vicina canonica, i carabinieri si avvicinavano per ispezionare i locali, ma giunti nei pressi della sala, constatavano che all’interno era stato appiccato un incendio che aveva danneggiato la struttura ed il suo contenuto, ossia un baldacchino in legno del 1800, un televisore, un condizionatore, tavoli e sedie, per un valore da quantificare. Gli oggetti rubati, tutti risalenti ai primi anni dell’800, che hanno un valore di oltre 10 mila euro, sono stati restituiti al parroco, mentre l’arrestato, al termine delle formalità di rito, veniva tradotto presso l’abitazione di residenza a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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Il telelaser recentemente acquistato dalla polizia municipale di Capannori per la somma di 22.620 euro si è rivelato essere uno spreco di soldi pubblici in quanto non può essere legittimamente utilizzato dal momento che, memorizzando le immagini delle persone che si trovano a bordo, è lesivo del diritto alla riservatezza dei cittadini. Infatti, il Garante della Privacy con il provvedimento dell’11 gennaio 2024 (prot. 9983228) ha vietato il rilevamento della velocità attraverso la ripresa fotografica frontale del veicolo se l’apparecchiatura permette la memorizzazione delle immagini relative alle persone presenti.
Ho ritenuto doveroso - spiega Caruso - convocare una riunione della Commissione Controllo e Garanzia afferma il capogruppo della Lega Domenico Caruso, per fare luce su questi e altri episodi nonché per chiedere conto sulle modalità operative dei controlli della velocità a Capannori poiché era evidente a tutti che autovelox e telelaser sono stati utilizzati finora per fare cassa così come candidamente ammesso dal Comandante della Polizia Municipale che ha acquistato il telelaser solo perché la giunta ha assegnato al suo ufficio l’obiettivo di accertare le violazioni delle norme del Codice della Strada. Questa affermazione, contenuta nella determina di acquisto, contraddice quanto affermato nel corso della riunione dall’assessore Lucia Micheli per la quale il presidio base dei controlli della velocità è la tutela della sicurezza stradale. La giustificazione resa dall’assessore, spiega il consigliere Domenico Caruso, non è assolutamente credibile poiché né l’assessore stesso né il comandante dei vigili sono a conoscenza dei dati certi sul tasso di incidentalità sulle strade di Capannori sicchè non si capisce come possa essere tutelata la sicurezza della circolazione se non si sa quanti incidenti avvengono a causa della violazione dei limiti di velocità. Ma vi è di più: alla luce del nuovo decreto autovelox varato dal governo i dispositivi di controllo potranno essere utilizzati solo in presenza di un elevato livello di incidentalità e, pertanto, fino a quando il Comando della Polizia Municipale non avrà a disposizione i dati in questione non potrà usare legittimamente né autovelox né telelaser. La verità sostiene Caruso è che l’amministrazione di sinistra usa gli autovelox come bancomat e questa cosa non è accettabile perché gli automobilisti non sono polli da spennare per fare soldi e permettere al comune di spendere allegramente. Se l’esigenza primaria fosse stata davvero quella di tutelare la sicurezza sarebbero stati intensificati i controlli contro la guida in stato di ebbrezza per mezzo dell’etilometro ma questi sono stati fatti in poche occasioni poiché, come riferito dal comandante, nel 2023 sono state accertate una ventina di infrazioni e solo un paio nell’anno in corso. Auspico, conclude Caruso, che il comune di Capannori cambi verso in attuazione di un rapporto di maggiore rispetto verso i cittadini smettendo di utilizzare gli autovelox per fare cassa ripristinando la loro funzione di controllo ai fini della sicurezza.


