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La stagione delle camelie della Lucchesia si apre con un talk a Villa Reale
Storie e narrazioni dei camelieti di Villa Reale, del Bosco delle camelie di Piegaio e del Camellietum Compitese (unici due "Giardini d'eccellenza" della Toscana). L'appuntamento è per domenica 1 marzo 2025 (ore 15) nelle scuderie della Villa

Impianto di Salanetti, interrogazione di Caruso (Noi Moderati) sull’esclusione della valutazione di impianto ambientale e della consultazione pubblica
“Colpisce la risolutezza con cui comune di Capannori e Reti Ambiente procedono senza tener conto dell’opinione dei cittadini”: così esordisce il capogruppo di Noi Moderati in consiglio comunale…

Animali Giusti a Marlia, una parentesi esilarante con Graziano Salvadori
Una mattina diversa dalle altre, con un appuntamento presso il negozio Animali Giusti a Marlia di Francesca, Massimiliano Giusti ed Edoardo Giusti. Alessandro Galli e Graziano Salvadori sbarcati…

Sabato 28 febbraio a Segromigno in Piano sarà messo a dimora 'L'olivo di Rosario'
Sabato 28 febbraio, alle ore 16, nel parco di piazza Michela Fanini a Segromigno in Piano sarà messo a dimora un olivo in ricordo di Rosario Evalto ad un anno dalla sua tragica e prematura scomparsa a soli 17 anni dovuta ad un incidente stradale

Migliorato il transito dei mezzi pesanti in via di Carraia dopo l'entrata in vigore dell'ordinanza emessa dal comune: 26 sanzioni a chi ha violato il divieto di transito
E’ migliorata la situazione in via di Carraia dopo l’entrata in vigore, lo scorso 9 febbraio, dell’ordinanza sperimentale del Comune relativa al transito dei mezzi pesanti su questa…

"Al Majorana una conferenza anomala sul referendum costituzionale"
Abbiamo appreso dalla stampa che lunedì 2 marzo si terrà al liceo E. Majorana di Capannori un incontro, rivolto ai ragazzi delle classi quarte e quinte, sul tema…

Terminati i lavori di riqualificazione della scuola primaria di Segromigno in Monte
Sono terminati i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza dell’ala sud della scuola primaria ‘Tommaseo’ di Segromigno in Monte, che hanno seguito la riqualificazione dell’ala situata sul…

"Altopascio Insieme": quattro domeniche di inclusione, socialità e comunità
Un calendario che mette al centro le persone, abbatte le distanze e trasforma le domeniche in un'occasione di inclusione: è questo lo spirito di "Altopascio Insieme", il nuovo programma dedicato alla socialità e alla partecipazione sul territorio comunale

Quando i giocattoli raccontano l'amore: nuovo appuntamento con la prosa a Porcari
Domenica (1 marzo) alle 21 all'auditorium Vincenzo Da Massa Carrara di Porcari va in scena Amori impossibili ovvero Lettera del soldato e Lettera di bambola, di Barbara Nativi, nuova produzione del Teatro della Limonaia Ets

Fermati mentre parcheggiavano un'auto rubata, due minori denunciati dai carabinieri
Nella giornata di ieri, i carabinieri di Pieve di Compito hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria Minorile due giovani, una 16enne ed un 15enne, rispettivamente residenti a Capannori e a Lucca, incensurati, per il reato di ricettazione in concorso

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Si chiama ‘Emozioni nel piatto’ il progetto di educazione alimentare e consapevolezza emotiva al quale partecipano 18 classi delle scuole secondarie di primo grado dei quattro Istituti Comprensivi del territorio per un totale di 400 ragazzi e ragazze.
Il nuovo progetto è promosso dal Comune e dall’associazione A.C.C.A. Lucca Odv ed è finanziato dal progetto europeo ‘Foodclic’ di cui il Comune è partner.
“Siamo soddisfatti per la grande adesione delle scuole del territorio a questo nuovo e importante progetto educativo che mira a promuovere la salute e il benessere dei giovani attraverso interventi di sensibilizzazione e prevenzione dei disturbi alimentari - afferma l’assessore alle politiche educative, Silvia Sarti -. Grazie all’intervento di professionisti ai ragazzi e alle ragazze delle classi coinvolte saranno proposte varie attività che affronteranno molti temi legati al cibo, dall’educazione alimentare in senso stretto, ai condizionamenti provenienti dai media, sia per quanto riguarda i modelli di bellezza che gli alimenti da consumare, ma anche la gestione delle emozioni e il il loro legame con il cibo”.
Il progetto prevede cinque incontri con ciascuna classe coinvolta condotti da psicologhe e nutrizioniste esperte di disturbi alimentari che affronteranno temi legati al benessere psico-fisico degli studenti. Gli incontri prevedono momenti teorici, esperienziali e interattivi che promuovono la collaborazione tra gli studenti e le operatrici dell’associazione per consentire una maggiore acquisizione dei messaggi di prevenzione in modo immediato e concreto.
I temi trattati vanno dall’autostima, passando per l’alimentazione, fino alla multiculturalità, con un particolare focus sul condizionamento dei media sull’idea di bellezza e sul cibo, anche attraverso i messaggi pubblicitari. Per quanto riguarda più propriamente l’educazione alimentare il progetto promuove uno stile di vita salutare e attivo con la presentazione di varietà di frutta, legumi e verdure anche illustrando semplici ricette e colazioni e merende sane.
Tutta l'attività è promossa a partire dalle conoscenze già possedute dagli studenti in merito alle tematiche alimentari, agli atteggiamenti preesistenti verso l’alimentazione e alle implicazioni per la salute.
‘Emozioni nel piatto’ propone infine un incontro dedicato ai genitori e agli insegnanti per aumentare l’efficacia educativa del progetto di prevenzione.
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“L'iniziativa della società Qualità & Servizi di somministrare un menù palestinese nelle mense scolastiche di Capannori solleva profonde perplessità, poiché la mensa scolastica deve essere un luogo di educazione alimentare, socializzazione e benessere, e la scelta di utilizzare il momento del pasto per veicolare messaggi legati a scenari geopolitici complessi e divisivi rappresenta una forzatura che esula dalle finalità istituzionali della scuola e delle attività a essa connesse”: è quanto afferma il consigliere comunale di Noi Moderati Domenico Caruso, il quale prosegue che, se l'obiettivo della società fosse stata la promozione della pace e della fratellanza dei popoli, sarebbe stato doveroso e necessario proporre anche piatti della tradizione ebraica.
“L'assenza di tale reciprocità tradisce una chiara scelta di campo da parte di Qualità e Servizi, e attribuisce all’iniziativa i caratteri della propaganda politica priva di credibilità e forza morale, in quanto non accompagnata da una condanna netta e inequivocabile di ogni forma di violenza e terrorismo, inclusi i crimini perpetrati da Hamas, che utilizza i civili come scudi umani e spesso nasconde i propri centri di comando all’interno degli ospedali- prosegue Caruso- La causa palestinese non si sostiene con iniziative propagandistiche e di parte, ma con l’analisi imparziale dei motivi che stanno alla base del conflitto mediorientale, tenendo conto sia delle aspirazioni del popolo palestinese sia del desiderio di sicurezza dello stato di Israele, circondato da paesi che hanno come obiettivo la sua distruzione e che non hanno ancora stipulato trattati di pace, a eccezione di Egitto e Giordania”.
“Purtroppo, in Medioriente qualcuno pensa che il nemico non è mai caro neppure quando sia morto, come diceva Antigone nella tragedia di Sofocle, poiché ogni qualvolta si mettono in moto meccanismi per la soluzione diplomatica dei conflitti arabo-israeliani accade sempre qualcosa capace di sabotare i faticosi tentativi per arrivare alla pace: così è stato con gli assassinii del presidente egiziano Sadat nel 1981 poco dopo Camp David e del primo ministro israeliano Rabin all’indomani degli accordi con Arafat che avevano portato alla nascita dell’autorità nazionale palestinese, ed è significativo che gli attacchi terroristici del 7 ottobre siano avvenuti poco prima dell’inizio delle relazioni diplomatiche tra Israele e i paesi del Golfo nell’ambito degli accordi di Abramo voluti dalla prima amministrazione Trump- conclude il consigliere- Ecco perché il valore della pace si coltiva con la conoscenza dei problemi e con l’imparzialità, e non con le operazioni di marketing nelle mense, dove si deve mangiare cibo sano e buono senza nessun tentativo di interferenza ideologica”.


