Piana
Dal Mattaccio ad Artemisia, andata e ritorno
Non si può riassumere in un post l'emozione che ho provato ieri ad Artemisia. Ci provo lo stesso, sapendo che resterà fuori qualcosa. Ero lì per ascoltare la…

“Puliamo il Mondo” sulle Pizzorne: raccolti oltre 540 kg di rifiuti
“Puliamo il Mondo” sulle Pizzorne: raccolti oltre 540 kg di rifiuti. L’associazione Altopiani - Officina Futura APS: «Grazie a Legambiente, Protezione Civile e Comune di Capannori. Ora servono controlli e servizi»

Al via la nuova stagione artistica di Artè, tra musica, cinema e teatro
Musica, cinema, teatro e incontri, per la nuova stagione artistica 2026-2027 del teatro Artè di Capannori promossa dall’amministrazione comunale con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di…

“Le certezze di Legambiente e dell’onorevole Simiani, continuiamo a fidarci?”: Picchi ancora sull’impianto di Salanetti
“Dopo la perdita dei finanziamenti PNRR dell'impianto dei pannoloni previsto a Salanetti, l'onorevole Simiani e Legambiente stanno prodigandosi per trovare altre fonti di finanziamento, definendo il progetto una…

Caruso (Noi Moderati): "Presentata una mozione per introdurre la rateazione del prezzo delle tombe nei cimiteri di Capannori"
Andare incontro alle famiglie in un momento di fragilità alleggerendo il carico economico legato ai servizi cimiteriali. E’ questo l’obiettivo della mozione presentata dal consigliere comunale di Capannori…

Altopascio è MAST: apre il nuovo museo della cittadina del Tau
Sabato 10 ottobre, alle 10, in piazza Ospitalieri, l'inaugurazione del nuovo museo. Silos recuperati, reperti archeologici e realtà virtuale per raccontare le radici del territorio

Gli appuntamenti di ottobre del viaggio dei Punti Digitale Facile nei paesi
Prosegue il viaggio dei Punti Digitale Facile nei paesi con gli ultimi quattro incontri in programma nel mese di ottobre. Un'iniziativa sperimentale promossa dall'amministrazione Del Chiaro per avvicinare…

Porcari al lavoro per il nuovo Piano operativo: documenti e mappe a portata di clic
Una guida per cittadini, professionisti e imprese tra documenti e fasi della pianificazione. Giannini: "Tempi il più possibile rapidi e attenzione ai contributi ricevuti"

Mensa scolastica a Capannori, Scannerini (FI): «Meno ore e troppi disagi per i lavoratori di Qualità e Servizi. Dove sono finiti i buoni propositi dell'amministrazione?»
«Le perplessità e i dubbi che come Forza Italia avevamo espresso a suo tempo sull'ingresso di Capannori nella società in-house Qualità e Servizi S.p.A. sembrano purtroppo trovare…

Altopascio, aperte le iscrizioni agli Albi di presidenti e scrutatori di seggio
Domande entro il 31 ottobre per i presidenti e il 30 novembre per gli scrutatori. Tutte le informazioni e la modulistica disponibili attraverso il Comune

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"Due milioni di euro per ripianare gli errori finanziari del comune di Capannori" così il circolo di Fratelli d'Italia di Capannori commenta la decisione della Corte dei Conti risalente a gennaio, che ha smascherato un buco nei bilanci pari a ben 2 milioni di euro, pronunciandosi sulle spese dal 2016 al 2019.
"Confidando nel fatto che il consiglio comunale lo seguono in pochi e utilizzando al massimo le tecniche comunicative, Menesini e la maggioranza tentano di minimizzare e depotenziare la grana dei due milioni di euro che la Corte dei Conti, massimo organo contabile, vuole che siano ripianati dal bilancio del 2019 del comune di Capannori" afferma quindi il gruppo di Capannori di FdI.
Anche durante gli ultimi consigli comunali il sindaco Menesini ha minimizzato sull'argomento definendo il problema nei bilanci un "tecnicismo" dal poco valore, che però potrebbe costare ai cittadini di Capannori ben 2 milioni di investimenti e spese mancate. Agli occhi dell'opposizione questo "buco" nei bilanci rappresenta la prova evidente di una gestione poco attenta e imperdonabile.
"In consiglio comunale sono state argomentate dal nostro Matteo Petrini, ma anche dagli altri consiglieri comunali di opposizione, le motivazioni per le quali questa decisione della Corte dei Conti è un macigno calato sulle finanze comunali e un condizionamento per il prossimo futuro - sottolinea FdI -. Per Menesini 2 milioni di euro non sono nulla e sarebbe interessante capire se il suo ragionamento vale per tutti i settori. A noi sembra l’esatto contrario: 2 milioni di euro sono una cifra importantissima per il bilancio di Capannori e pare evidente che sottrarre questi soldi da un piano di investimenti e servizi ha gravi ripercussioni sulla vita dei cittadini.
"Menesini e la maggioranza hanno cercato di circoscrivere tutto questo sotto il termine di tecnicismo: anche a essere positivi, parlare di aggiustamenti tecnici è ovviamente assurdo, vista l’entità economica. Il vero nome sono errori od omissioni contabili, vedremo poi, se ci saranno ulteriori indagini, causate da chi e per che cosa, ma sicuramente sono rilievi importanti che determinano un riaggiustamento che obbliga l’amministrazione comunale a reperire questi soldi per effettuare il ripianamento".
Considerato l'ottimismo della maggioranza e del sindaco Menesini, che ha rilegato questo problema ad una semplice formalità vantando negli ultimi anni costanti avanzi di bilancio, il gruppo di FdI si interroga sui numerosi progetti fermi in attesa ancora presenti in tutto il Comune. Dalle attività di Viale Europa in attesa dei ristori fino alle palestre comunali che ancora attendono sistemazione, FdI denuncia le numerose promesse disattese da Menesini, ritenendo l'amministrazione capannorese sempre troppo concentrata sulla comunicazione e non sui problemi reali.
"A questo punto, visto che secondo loro il bilancio è sano e i soldi ci sono, ci aspettiamo che siano sbloccati tutti i progetti fermi, come i ristori per le attività commerciali del Viale Europa e per quelle di Capannori centro, si dia seguito alle varie richieste di sistemazione strade (Matraia, Vorno, Compitese e un po' tutto il comune a dire la verità), cimiteri (ancora Matraia, ancora Vorno), la sistemazione della palestra e degli spogliatoio della scuola di Camigliano, o ai punti luce di Via di Tiglio, o ancora a Via del Rogio" ricorda il gruppo d'opposizione.
"Tutte opere che abbiamo proposto o richiesto, per le quali ci è stato detto che non c’erano disponibilità economiche per realizzarle - fanno notare -. Un elenco che potrebbe proseguire, senza dimenticare che molte sono promesse attraverso le quali molti cittadini hanno affidato il loro voto a chi oggi minimizza".
"Dunque non possiamo certo parlare di finanze solide e ben gestite, ma del solito modo di raccontare una storia, quella capannorese, costellata di errori e fallimenti, abilmente nascosta grazie anche all’imponente staff comunicativo che permette tutto questo - conclude FdI -. È ora di cambiare, perché ci vuole trasparenza, efficacia e efficienza, che questa maggioranza non è in grado di assicurare".
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Aumento delle tasse, aumento dei debiti e opere pubbliche pressoché assenti. Questi i tratti che caratterizzano il bilancio di previsione 2023-2025 del Comune di Porcari votato dal Consiglio Comunale nella seduta di ieri sera. I dati sono impietosi e si collocano nel trend negativo che il nostro Comune ha ormai imboccato da anni.
Dura la presa di posizione del Gruppo Consiliare “La Porcari che Vogliamo” relativamente alla manovra finanziaria licenziata ieri sera dalla maggioranza che guida il Comune della Piana di Lucca.
“L’aumento delle tasse e del debito - sostengono i consiglieri comunali de "La Porcari che Vogliamo" - non sono altro che il frutto della scarsa programmazione degli interventi sul territorio da parte di questa Amministrazione Comunale e alla conseguente incapacità di reperire risorse esterne necessarie allo scopo, non partecipando alla stragrande maggioranza dei bandi che via via sono usciti e che gli altri Enti hanno invece saputo intercettare. Ora, ahimè, inevitabile l'aumento dell'imposizione fiscale e dell’indebitamento del Comune.
Questi i dati: Il prelievo complessivo di addizionale IRPEF a carico dei cittadini di Porcari passa da 636.000 euro del 2022 a 900.000 euro del 2023 con un aumento per tutti i porcaresi con reddito superiore a 15.000 euro lordi annui. Un aumento consistente che colpirà maggiormente, per assurdo, le famiglie nelle fasce di reddito più basse.
Oltre a questo, il Comune di Porcari anche nell’anno corrente procederà ad assumere un mutuo di oltre 350.000 euro per realizzare un'opera pubblica, andando ad incrementare ulteriormente il debito del nostro Ente che si attesta nel 2023 a euro 1.680.975, più del doppio di quello che aveva pochi anni fa (nel 2017 era di 697.273 euro).
Il tutto con un aggravio annuale per le casse del Comune, tra restituzione dei prestiti ed interessi, di circa 80.000 euro.
Relativamente alle opere pubbliche, il piano triennale è oggettivamente misero mettendo in campo interventi assolutamente insufficienti rispetto alle vere esigenze del nostro comune e agli impegni che l’attuale maggioranza si è assunta nei confronti dei cittadini. Impietoso il paragone con i comuni limitrofi come, ad esempio, quello di Altopascio dove il piano delle opere pubbliche comprende interventi, nel prossimo triennio, per oltre 19 milioni di euro, senza l'assunzione di mutui e finanziato per circa 15 milioni attraverso fondi PNRR.
Un modo di amministrare, quello dell'attuale Giunta, che sta consegnando il nostro Comune - concludono i consiglieri de "La Porcari che Vogliamo" - ad un declino che non merita e che ogni giorno che passa è sempre più evidente anche agli occhi dei nostri concittadini."


