Piana
La fabbrica che riflette il paesaggio: il progetto di via del Centenario a Porcari in corsa per il premio di architettura 'The New Envelope'
Alluminio ondulato e vetri a specchio danno un nuovo volto al complesso Celli. Fornaciari: "La qualità dei luoghi della produzione riguarda tutta la comunità"

Iniziati i lavori per realizzare il bosco urbano di Capannori. Il sindaco Giordano Del Chiaro: “Un nuovo spazio verde a disposizione di tutta la comunità”
Sono iniziati i lavori per la realizzazione del ‘Bosco urbano’ che nascerà in un’area centrale di circa 4 ettari a Capannori, nell'area situata tra la piscina comunale e…

"Impossibile? Possibile": il B-Day di Capannori compie dieci anni
Sabato 10 ottobre una giornata di sport, condivisione animazione e festa al campo da baseball di Carraia

Deepfake e rischi dei social, alla Pea di Porcari il confronto con la polizia postale
Nuovo appuntamento promosso da Riaccendi il Sorriso: al centro anche le immagini diffuse senza consenso e fragilità sfruttate online

Perdite nella rete di Acque Spa, Picchi: “Perché i responsabili sono indifferenti, e chi ci guadagna?”
“Quando registriamo infinite perdite nello stesso punto della rete di Acque spa, con riparazioni che costano molto di più di quanto costerebbe la sostituzione di quel tubo, ci…

Tavolaia, prosegue la bonifica: il Comune interviene anche nelle aree private per rimuovere i rifiuti abbandonati
Dopo la demolizione degli abusi edilizi e il recupero dell'area destinata alla forestazione, nuovi interventi per completare il ripristino della zona. Il vicesindaco Toci: «Un percorso di legalità e tutela ambientale che portiamo avanti fino in fondo. Chi non rispetta le regole deve rispondere delle proprie responsabilità»

Camelie d'autunno, una domenica in natura per tutta la famiglia
Domenica 11 ottobre secondo appuntamento con la manifestazione che a Pieve e Sant'Andrea di Compito unisce natura, cultura e sapori del territorio

Santa Margherita, torna la Caccia al Tesoro: domenica 11 ottobre la terza edizione
Torna a Santa Margherita uno degli appuntamenti più partecipati e divertenti dell'autunno. Domenica 11 ottobre 2026 si svolgerà infatti la terza edizione della Caccia al Tesoro di Santa…

Folk Studio Festival, dopo il successo di Bennato, il 10 ottobre spazio all'ascolto e agli artisti del territorio
Sabato al Teatro Artè di Capannori 'Ascolto Condiviso' alle 17.00 e, alle 21.00, il primo Folk Studio Live con Diego Cassettari, Chriaama e Gramigna sui muri

Porcari si veste d’Oriente: alla Mostra delle vetrine per la prima volta votano anche i bambini
Domenica 11 ottobre la 29esima edizione della festa del commercio, tra discipline orientali e premi per partecipare a Lucca Comics & Games

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Il sindaco di Altopascio, Sara D'Ambrosio, è stata nominata nel Comitato di indirizzo dell'Osservatorio regionale della legalità. La nomina è arrivata ieri, mercoledì 27 luglio, durante la seduta del Consiglio Regionale della Toscana.
Parole di soddisfazione sono state espresse dal sindaco che ha commentato: "Sono contenta di essere stata nominata nel Comitato di indirizzo dell'Osservatorio regionale della legalità. È importante esserci in qualità di sindaco, perché chi rappresenta un Comune può fare molto, con le sue scelte quotidiane, per arginare fenomeni malavitosi".
"Rappresenterò le province della Toscana (in qualità di Upi Toscana), oltre ovviamente al comune di Altopascio e al territorio della provincia di Lucca - prosegue -. Ci saranno anche altri amministratori, locali e regionali, a partire dalla consigliera della Regione Toscana, Valentina Mercanti. Prevenzione, controllo e informazione, cooperazione tra diverse forze e realtà regionali: questa sarà l'attività dell'Osservatorio per contrastare i fenomeni di criminalità organizzata, con l'obiettivo di proteggere il tessuto sociale, economico ed occupazionale dalle infiltrazioni mafiose".
"Il lavoro - continua - coinvolgerà tanto e direttamente anche le associazioni, il terzo settore, le istituzioni scolastiche e culturali affinché venga portata avanti un'opera di sensibilizzazione e divulgazione, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni. Da qui passa la capacità di essere cittadini consapevoli, attenti e solidali. Da qui passa il futuro, che dovrà sempre e necessariamente parlare di legalità".
Il Comitato è composto da un presidente, individuato tra soggetti aventi comprovata esperienza nel campo sociale o nei settori della prevenzione del crimine, della promozione della legalità, del contrasto ai fenomeni di stampo mafioso e della criminalità organizzata, dal presidente del Consiglio regionale, da tre consiglieri, uno dei quali espressione dei gruppi di minoranza, da un rappresentante della Giunta regionale e da quattro rappresentanti degli enti locali di cui tre designati dall'Associazione regionale dei comuni della Toscana (ANCI Toscana) e uno dall'Unione regionale delle province toscane (UPI Toscana). Inoltre, parteciperanno ai lavori del Comitato anche cinque esperti nelle tematiche attinenti al tema della legalità, richiesti alle principali e più rappresentative, per territorialità e numero degli iscritti, associazioni antimafia toscane, tre rappresentanti designati dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori, due designati dalle organizzazioni rappresentative delle imprese e delle cooperative a livello regionale, un rappresentante designato dalla Commissione regionale dell'Associazione bancaria italiana (ABI) Toscana e un rappresentante delle istituzioni scolastiche designato dall'Ufficio scolastico regionale per la Toscana. Infine, sono presenti un membro designato dalla Conferenza episcopale regionale e uno per ogni corpo appartenente alle Forze dell'Ordine italiane.
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Tanta partecipazione, voglia di stare insieme e di riscoprire la socialità di un tempo, in uno spirito interculturale, inclusivo e solidale.
Si è conclusa con un grande successo la terza edizione di TEMPI MODERNI - La commedia rivista ideata da ALDES|SPAM! in collaborazione con il Comune di Capannori che dal 13 al 22 luglio ha animato le corti del capannorese e il bio parco cittadino con 18 spettacoli originali di teatro, musica e danza contemporanea, realizzati e interpretati per l’occasione da grandi artisti italiani e internazionali.
Una forma di teatro diffuso e al tempo stesso un laboratorio per approfondire la ricerca in direzione di un teatro popolare d’arte, riproposto quest’anno in una nuova chiave, grazie a due produzioni realizzate con il coinvolgimento di realtà di altissimo profilo: la Fondazione Luzzati - Teatro della Tosse di Genova e il Teatro Popolare d’arte di Lastra a Signa.
“Quella appena conclusa è stata la prima edizione che ha previsto in cartellone produzioni non soltanto nostre – spiega il direttore di ALDES|SPAM! e ideatore della rassegna, Roberto Castello – Una nuova formula che vorremmo riproporre anche il prossimo anno e che potrebbe dare vita a un festival rappresentativo di una delle identità del territorio, le corti. Un festival destinato a durare nel tempo e a diventare un appuntamento fisso dell’estate”.
I tre spettacoli teatrali - Un’operina da quattro soldi letta e interpretata da Marco Natalucci da un’idea di Gianfranco Pedullà del Teatro Popolare d’arte di Lastra a Signa con le musiche originali di Francesco Giorgi; Ayna di e con Deniz Özdoğan ed Elsa Bossi, con la regia e le musiche originali di Aleph Viola della Fondazione Luzzati - Teatro della Tosse di Genova; Ah! di ALDES con Erica Bravini, Mariano Nieddu e Alessandra Moretti, regia e coreografia di Roberto Castello – sono rimasti collegati, nelle due settimane di appuntamenti, da un unico filo rosso: la volontà di incontrare un pubblico di bambini, adulti e anziani di ogni cultura ed estrazione sociale, contemperando il rigore del linguaggio contemporaneo con la necessità di offrire serate piacevoli e leggere e di far riscoprire il gusto autentico di stare in compagnia.
Protagoniste delle serate sono state le corti del capannorese, simbolo unificatore di un’area vasta e variegata, capace di rappresentare e racchiudere l’identità popolare e lo spirito solidale, reso ancora più concreto dall’ingresso gratuito con l’invito al pubblico di contribuire con beni di prima necessità alla raccolta della Caritas diocesana di Lucca.
“Portare il teatro contemporaneo nelle corti – spiega ancora Castello – cioè in luoghi dove la maggior parte delle persone presenti non frequenta abitualmente il teatro, significa anche lavorare nella direzione della costruzione di un pubblico diverso, andando a rivolgersi a fasce sociali nuove, popolari. E il teatro ha senso proprio se recupera la sua dimensione sociale”.
Corte Luporini a Santa Margherita, la chiesa di San Giusto di Compito, la Cortaccia di Badia di Cantignano, Corte Cristo a Lammari, Corte Conchi a San Colombano, l’Aia Saponati a Matraia e il bio parco di capannori sono così diventate palcoscenico naturale in grado di raggiungere anche numeri di presenze importanti.
“Ci sono state serate eccezionali in termini di partecipazione, che hanno registrato il tutto esaurito – continua Roberto Castello – In molte corti si è riscoperto un forte spirito alla socializzazione, perché gli spettacoli non sono stati solo un elemento di rilievo ma anche l’innesco e l’opportunità per le persone di incontrarsi, conoscersi e creare occasioni gioiose e festose”.
“TEMPI MODERNI è un unicum in tutta Italia – conclude Castello - Una rassegna dalle molte valenze, in sintonia con i caratteri intrinseci e geografici di questo territorio e con le sue vocazioni: la solidarietà, l’inclusività, l’ecosostenibilità e una socialità popolare. Grazie a questa edizione ALDES|SPAM! guarda al futuro con molti elementi in più su cui costruire la prossima edizione. Anche per questo ritengo che il 2024 sarà l’anno della piena maturità della rassegna”.

