Piana
Continuano le soddisfazioni per lo studente altopascese Iacopo Monti: dopo l'ONU - CWMUN - approvata una sua proposta di legge regionale per la psicologia scolastica
Dopo l'impegno internazionale dello studente di Altopascio, Iacopo Monti, arrivano per lui riscontri dal Parlamento Regionale degli Studenti della Toscana che ha approvato una sua importante proposta…

Porcari balla con Radio Mitology: oltre tremila persone in piazza per "La grande festa"
Successo per la serata dell'Estate Porcarese dedicata ai 60 anni di Sofidel con la musica degli anni Settanta e Ottanta

«Puccini Marching Bands» domenica 21 giugno si esibisce il Corpo Musicale "Don F. Martini" di Villa Basilica
Nuovo appuntamento con «Puccini Marching Bands» che vedrà nelle piazze e nelle vie di Lucca alcune delle più rappresentative bande musicali del territorio lucchese. Domenica 21 giugno dalle ore 11.00 sfilerà…

Alessandro Paci chiude il week-end dell'Estate Porcarese con Non solo barzellette
Sarà la comicità di Alessandro Paci a chiudere il weekend dell'Estate Porcarese. Domenica (21 giugno) alle 21,30, in piazza Felice Orsi, il celebre attore e comico di Scandicci porterà sul…

Il Festival del Bosco celebra il solstizio d'estate
Dal naturopata Marco Pardini al trekking con l'alpinista Andrea Lanfri. Cammini, passeggiate botaniche, terapia forestale, yoga, laboratori, teatro e osservazione del cielo per l'ultimo giorno del Festival del Bosco del Compitese e Monte Pisano, che domenica 21 giugno propone una giornata di eventi tra natura, benessere e cultura

'Resta in festa': ad Artemisia in occasione della giornata mondiale del rifugiato
Anche quest’anno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, torna ‘Resta in Festa’, l’evento promosso dai progetti SAI della Cooperativa Sociale Odissea e dall’Impresa Sociale Terra di Tutti,…

Il Pd di Capannori ha un nuovo segretario comunale: è Mimmo Abd Elaziz, 38 anni
Rinnovate le cariche del Partito Democratico di Capannori. Negli scorsi giorni, si è svolto il congresso del partito locale ed è stato eletto nuovo segretario Mimmo Abd Elaziz, 38 anni, di Lammari. Abd Elaziz va a prendere il posto di Antonio Bertolucci, segretario uscente

Da Beirut a Porcari e Capannori, ospite di Roberto Castello, per ritrovare serenità artistica lontano dalle bombe e per condividere che con la cultura si costruisce la pace
Da Beirut a Porcari, ospite di SPAM!, per stare…

Relife, due roghi in meno di un anno a Salanetti: Capannori e Porcari fanno fronte comune
Del Chiaro e Fornaciari scrivono a Favilli, Giani e Pierucci: "Chiarire le cause e garantire la sicurezza delle comunità vicine"

Scannerini (Forza Italia Capannori) contro Qualità e Servizi Spa: “Ingresso di una società pubblica nella ristorazione diretta inopportunità politica e gestionale”
"Un'invasione di campo anacronistica. Giustificare l'ingresso di una società pubblica nel mercato della ristorazione diretta con la scusa di offrire pasti di qualità a prezzi accessibili è una…

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Un luogo che per anni è stato simbolo di degrado, assenza, paura, silenzio e omertà oggi rinasce come spazio pubblico, aperto, vissuto, attraversato dalla vita delle persone. L'amministrazione comunale guidata dal sindaco Sara D'Ambrosio restituisce alla comunità il bene confiscato alla 'ndrangheta di via Puccini a Spianate: questa mattina, sabato 16 maggio, sono stati inaugurati ufficialmente il nuovo immobile rigenerato grazie ai fondi PNRR e il nuovo parco pubblico attrezzato di via Michelangelo Moroni, per un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro.
Una vera e propria festa della cittadinanza e della comunità, con centinaia di persone che sono accorse in via Puccini per prendere parte all'inaugurazione e alla restituzione dell'immobile che appartiene all'intera collettività: qui, infatti, al piano terra, nasce Zenit, lo spazio di aggregazione per la frazione e il paese tutto, per giovani e non solo, dove chiunque potrà proporre, stare insieme, vivere l'ambiente e sentire un po' più suo un luogo che vuole essere aperto, libero, pieno di luce e di creatività.
Presenti alla cerimonia il sindaco di Altopascio Sara D'Ambrosio, il presidente della Provincia di Lucca Marcello Pierucci, il comandante provinciale dell'Arma dei Carabinieri Michele La Stella, la vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop e il prefetto di Lucca Cristina Favilli. Insieme a loro le forze dell'ordine, la giunta di Altopascio, i consiglieri comunali, i sindaci e gli amministratori dei Comuni della Piana di Lucca e degli altri Comuni limitrofi e vicini ad Altopascio anche delle altre province, le associazioni antimafia e per la legalità, le associazioni sportive, culturali e di volontariato del territorio e di tutta la provincia, il prete di Spianate, tantissimi cittadini comuni.
"Ci sono giorni – spiega il sindaco Sara D'Ambrosio – in cui il peso della fascia tricolore si sente più forte. E oggi è uno di quei giorni. Perché questa inaugurazione non è soltanto il taglio di un nastro: è la dimostrazione concreta che le istituzioni possono scegliere da che parte stare e che il bene comune può vincere sulla paura, sul silenzio, sull'indifferenza. Questa storia ci insegna che la differenza la fanno sempre le persone: quelle che decidono di esserci, che non si voltano dall'altra parte, che scelgono il coraggio invece del silenzio o dell'assenza. Ma soprattutto ci insegna che scegliere è una responsabilità enorme. E questa scelta non appartiene solo a un sindaco: appartiene agli assessori, ai consiglieri comunali che hanno votato questo progetto, ai giovani del progetto Legàmi che hanno ideato e progettato lo spazio di aggregazione, ai cittadini, tanti, che hanno deciso di portarlo avanti senza lasciarsi intimidire, con forza, determinazione e senso delle istituzioni. Hanno capito quale fosse la parte giusta della storia da cui stare".
Al piano terra dell'edificio nasce Zenit, il nuovo spazio di aggregazione giovanile dedicato a ragazze e ragazzi del territorio e a persone di tutte le età; ai piani superiori trovano posto i 3 appartamenti destinati all'Arma dei Carabinieri di Altopascio. Un presidio di comunità, socialità e Stato nel cuore di un luogo che per troppo tempo è stato una ferita aperta per il territorio.
"Quando eravamo all'opposizione, nel 2013, insieme a diverse persone che oggi sono accanto a me nella squadra di governo di Altopascio – prosegue D'Ambrosio – questa vicenda venne riportata alla luce grazie a una battaglia culturale e politica che coinvolse cittadini, giornalisti, associazioni e il gruppo dei Magazzini del Grano, di cui anch'io facevo parte. Da lì è iniziato un lungo percorso, che è arrivato poi al 2016, quindi alla fine del primo mandato, quando abbiamo individuato il bando a cui poter candidare la rinascita di questo luogo, poi nel secondo, durante il quale siamo riusciti a trasformare quella visione in realtà, ottenendo i fondi del PNRR, demolendo un immobile devastato, ricostruendolo interamente e restituendolo alla comunità con una nuova identità. Nel 2010, quando l'ufficio comunale fece il sopralluogo in seguito alla riconsegna delle chiavi da parte degli inquilini appartenenti alla famiglia a cui il bene era stato confiscato, l'edificio versava in un modo solo: distrutto. Pareti abbattute, solai demoliti, bagni divelti, uno scheletro vuoto lasciato nel degrado più totale. Nel silenzio più totale. Sembrava impossibile immaginare una rinascita. E invece oggi siamo qui. Su un terreno bruciato sembrava impossibile seminare, invece abbiamo seminato e seminato e oggi vediamo crescere i primi germogli. Qui dove c'era illegalità oggi ci sono ragazze e ragazzi, famiglie, istituzioni, comunità. Qui dove c'era abbandono oggi c'è Zenit, uno spazio che guarda al futuro. La grande fenice che campeggia nella sala centrale ci ispira e ci accompagna: ci ricorda che anche dopo le ferite più profonde si può rinascere. Questo luogo rinasce dalle proprie ceneri e lo fa insieme ai cittadini del territorio, che qui potranno incontrarsi, costruire relazioni, dare forma ai propri sogni e immaginare il proprio futuro". "Il grazie più grande – conclude D'Ambrosio – va alla comunità di Spianate e a tutta Altopascio, che ha accompagnato questa rinascita passo dopo passo. Grazie alla Prefettura di Lucca, all'Arma dei Carabinieri, alle forze dell'ordine tutte, alla Regione Toscana, agli assessori del primo e del secondo mandato, ai consiglieri comunali e regionali, agli uffici comunali, ai dipendenti, ai progettisti, alle imprese e a tutte le professionalità che hanno lavorato a questo percorso. Questo luogo oggi appartiene davvero a tutte e tutti".
LA STORIA DELL'IMMOBILE CONFISCATO. La storia dell'immobile attraversa oltre vent'anni. La villetta via Puccini venne confiscata nel 2001 nell'ambito di un'operazione della Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze e trasferita al patrimonio del Comune di Altopascio per finalità sociali e istituzionali nel 2003. Negli anni successivi l'immobile viene lasciato nella disponibilità della famiglia a cui era stato confiscato, fino al 2010 quando - in concomitanza della riconsegna delle chiavi - l'ufficio comunale effettua un sopralluogo nell'immobile e lo trova completamente devastato, distrutto, danneggiato, sventrato, inagibile in ogni sua parte. Nel silenzio generale. Viene depositata una denuncia contro ignoti. Dal 2016, con il primo mandato dell'amministrazione D'Ambrosio, prende avvio il percorso politico e amministrativo per il recupero del bene confiscato e la sua restituzione alla collettività. Nel 2022 arrivano i fondi PNRR per circa 2 milioni di euro; nel 2024 prende il via il cantiere di demolizione e ricostruzione che oggi consegna alla cittadinanza un nuovo spazio pubblico.
LE IMPRESE. RTI appaltatore lavori: Impresa Lavori Ingg. Umberto Forti & Figlio S.p.A. di Pisa, Impresa Lorenzini srl di Ponte Buggianese, Menichini Impianti srl di Pistoia. Incarichi di progettazione: B-Green Consulting srl di Pescia, Studio di Ingegneria Dott. Ing. M. Agostini, Ing. Mirko Brogi, DP Ingegneria. Responsabile sicurezza: Ing. Duccio Troiano. Collaudatore statico: Ing. Ferdinando Benedetti. Direzione lavori e RUP: Ufficio tecnico del Comune di Altopascio.
LE PRIME ATTIVITÀ. Con l'apertura ufficiale di Zenit partiranno, da lunedì 18 maggio, anche le prime attività permanenti dello spazio di aggregazione, aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 20. Ci sarà il corso e laboratorio di murales in programma ogni martedì a partire dal 19 maggio, dalle 16.30 alle 18.30, guidato da writers professionisti e con uscite sul territorio per la realizzazione di un'opera collettiva. Il costo del corso è di 30 euro ed è prevista l'iscrizione obbligatoria tramite messaggio WhatsApp al numero 378.3102222. Partirà inoltre il laboratorio di videomaking, con appuntamenti il 18 e 25 maggio, il 4, 10, 17 e 24 giugno e il 1° e 8 luglio, dalle 21.30 alle 23. Anche in questo caso il corso sarà aperto a tutte e tutti e guidato da videomaker professionisti. Il costo è di 30 euro con iscrizione obbligatoria via WhatsApp al numero 378.3102222.
Zenit ospiterà poi attività continuative dedicate alla socialità e all'aggregazione: i giochi in scatola, giochi da tavolo, tornei e super match organizzati dall'associazione Ludicamente ogni secondo e quarto venerdì del mese alle 21; la tombola sociale ogni sabato dalle 15 alle 17 a cura di Auser e Banca del Tempo; e l'educativa di strada, ogni sabato dalle 17 alle 19 a partire dal 23 maggio, curata dalla cooperativa La Luce.
Per informazioni, proporre attività o segnalare opportunità sarà inoltre possibile contattare gli indirizzi mail dedicati del progetto Zenit:
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La scorsa notte, ad Altopascio, nell’ambito dei controlli dei pubblici esercizi e delle attività d’intrattenimento e di pubblico spettacolo coordinate dalla prefettura di Lucca, i carabinieri della locale compagnia, unitamente ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Lucca ed a personale della Polizia Municipale e dei Vigili del Fuoco, hanno eseguito un apposito e specifico servizio, nel corso del quale sono stati inoltre effettuati controlli di polizia nelle aree d’interesse operativo del Comune.
I Carabinieri ed i predetti Enti, ognuno per la propria parte di competenza, hanno sottoposto a controllo due esercizi pubblici.
All’interno delle attività commerciali sottoposte a verifica, il dispositivo interforze ha rilevato numerose irregolarità sia in materia di sicurezza e antincendio, che giuslavoristica. In particolare, venivano contestate ai titolari delle attività violazioni quali: mancata formazione del personale in materia di sicurezza, assenza di segnaletica indicante le vie di fuga, mancata redazione del DVR, vie di esodo e accesso agli estintori ostruite e irregolarità sull’apertura delle porte d’emergenza.
Nella circostanza, in una delle due attività veniva individuato un lavoratore extracomunitario “in nero” privo del permesso di soggiorno, pertanto veniva adottato un provvedimento di sospensione dell’attività.
Entrambi i titolari venivano invitati a sanare le inadempienze.
Per le mancanze riscontrate, venivano elevate ammende e sanzioni amministrative per un totale di 8.500,00 euro.
Inoltre i 12 militari della Compagnia Carabinieri di Lucca, impegnati dalle 22:00 di venerdì fino alle prime luci dell’alba di oggi, hanno inoltre identificato circa 100 persone, 25 delle quali con precedenti penali, e controllato oltre 30 autoveicoli.
I Carabinieri del Comando Provinciale di Lucca, in sinergia con la Prefettura e con le altre forze di polizia, continueranno nel prossimo periodo tale tipologia di controlli per verificare il rispetto della delicata normativa di settore ed assicurare così la sicurezza dei lavoratori e della clientela dei locali pubblici.


