Piana
Progetto 'Strade vivibili': il report delle viabilità asfaltate nel primo anno e mezzo di mandato
Positivo il report del progetto ’Strade Vivibili’ realizzato nel primo anno e mezzo di mandato dell’amministrazione Del Chiaro con l’obiettivo di riqualificare le strade del territorio per renderle meglio percorribili, più sicure e più e a misura d’uomo

Mercoledì 25 febbraio ad Artè la cerimonia di conferimento del titolo di 'Ambasciatore di Capannori' al campione Riccardo Pera
Conto alla rovescia per la cerimonia di conferimento dell’onorificenza di ‘Ambasciatore di Capannori’ al pilota automobilistico capannorese Riccardo Pera che nel 2025 ha conquistato il titolo mondiale nella…

Agevolazioni per le aziende locali che realizzano impianti fotovoltaici
Dopo aver approvato alcune linee di indirizzo per la realizzazione di impianti fotovoltaici di potenza superiore a 1MW, in particolare quelli a terra, con l’obiettivo di tutelare il…

Una mozione per promuovere iniziative di informazione sulla convivenza con il lupo
In seguito al fatto che nel territorio di Capannori è stata riscontrata la presenza di lupi con avvistamenti anche in prossimità di centri abitati, il consigliere comunale Luca…

Da domenica 8 marzo riparte 'Capannori Shuttle'. in concomitanza con la mostra delle camelie Tour
La navetta turistica partirà dalla stazione ferroviaria di Lucca e ogni domenica proporrà tour alla scoperta delle bellezze di Capannori fino a fine ottobre

Porcari, sopralluogo dell'Arma alla futura caserma
Sopralluogo questa mattina (19 febbraio) al cantiere della nuova caserma dei carabinieri di Porcari. Il sindaco Leonardo Fornaciari ha incontrato il comandante provinciale di Lucca, colonnello Michele Lastella,…

XXII^ edizione di 'M'illumino di meno': gli studenti dell'indirizzo musicale della scuola 'Nottolini' partecipano al progetto 'Suoni circolari'
L’amministrazione Del Chiaro aderisce alla XXII^ edizione di ‘M’illumino di Meno’, la Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili promossa dal programma radiofonico Caterpillar di…

Il consiglio comunale approva il piano triennale dei lavori pubblici
Viabilità, impianti sportivi, edifici pubblici, verde pubblico, mobilità sostenibile, manutenzioni straordinarie, regimazione idraulica. Sono questi i principali settori nei quali nei prossimi tre anni l'amministrazione Del Chiaro realizzerà…

I “Trenta secondi” della pubblicità tra nostalgia e attualità
Trenta secondi. E’ la durata di uno spot televisivo che ogni giorno entra nelle nostre case. Sabato 21 febbraio alle ore 17, per la nostra rassegna di Incontri al Cubo nel…

Scontro tra un'auto e una moto a Carraia: il centauro trasferito in codice rosso a Cisanello
Poco prima delle 7.30, in via di Tiglio a Carraia, Capannori, scontro tra un'auto e una moto. Il centauro, un uomo di 40 anni, è stato portato in…

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"L'amministrazione comunale di Porcari è contraria alla realizzazione dell'impianto di riciclo di pannolini a Salanetti. Lo è fin dal momento in cui è venuta a conoscenza delle intenzioni di RetiAmbiente, negli atti e nei fatti, e sta procedendo in tutte le direzioni legittime per fermarne l'autorizzazione". Esordisce così il gruppo di maggioranza Viviamo Porcari in consiglio comunale dopo l'assemblea che si è tenuta ieri sera (12 novembre) sul tema all'auditorium Vincenzo Da Massa Carrara.
"In questo percorso – continuano i consiglieri di maggioranza – siamo supportati da un team legale di alto livello, lo stesso che finora è riuscito con efficacia a scongiurare la realizzazione dell'impianto fotovoltaico in via Forabosco con il voto contrario della minoranza in consiglio comunale, che evidentemente è a favore di quell'impianto. Piena fiducia, inoltre, è quella riposta nella professionalità e nella serietà degli uffici comunali che da oltre un anno stanno lavorando per centrare l'obiettivo di fermare un progetto che tutta la comunità di Porcari non vuole".
Prosegue Viviamo Porcari: "È bene ribadirlo perché purtroppo la narrazione che il gruppo di minoranza sta portando avanti, alimentando l'insofferenza delle persone, è che per risolvere la situazione sarebbero sufficienti delle pressioni sulla funzionaria responsabile dell'ufficio urbanistica affinché firmi un parere tecnico che, ad oggi, in scienza e coscienza, non ritiene di poter firmare. Pressioni che, sempre secondo la minoranza, potrebbero serenamente trasformarsi in mobbing, arrivando a sostituire l'attuale funzionaria. Affermazioni che ieri sera, nel corso dell'assemblea pubblica all'auditorium di Porcari, ci hanno lasciati attoniti. Anche i consiglieri regionali di destra presenti si sono guardati bene dall'analizzare la questione in modo completo omettendo, come fatto dalla minoranza, ciò che il Comune già ha fatto è ciò che sta facendo per contrastare l'impianto".
Va avanti il gruppo di maggioranza: "Ma torniamo sul punto: per fermare l'impianto è necessaria una delibera di giunta che certifichi il perimetro del centro abitato ai sensi del codice della strada? Bene, è proprio in questo che l'amministrazione è impegnata. Quindi, di preciso, di cosa siamo accusati? Di esserci mossi solo dopo che i cittadini, spaventati e arrabbiati, si sono fatti sentire? Anche questa è una falsità. Ma qua non si tratta di arrivare prima o dopo qualcun altro, di mettersi sul petto medagliette di salvatori del paese. Alzare la voce, accalorarsi, è facile, è scenografico, fa grande presa emotiva su chi ascolta. Ed è quello a cui abbiamo assistito ieri sera da parte dei due consiglieri di minoranza che hanno preso più volte la parola. Ma 'urlare è uno spreco di energie', come ha detto Sinner in una recente intervista. Occore restare lucidi per non commettere passi falsi che potrebbero compromettere il raggiungimento dell'obiettivo – che, ribadiamo, è fermare questo impianto".
"Respingiamo quindi le infondate accuse di attendismo e le rispediamo al mittente: mentre qualcuno fomentava la paura dell'imminente pericolo, l'amministrazione comunale di Porcari – ricorda Viviamo Porcari – si batteva, con la riservatezza che alcuni iter richiedono, laddove aveva senso battersi per bloccare l'impianto secondo le indicazioni dei legali incaricati di supportare il Comune. Non abbiamo avuto paura di contrastare pubblicamente la posizione del Comune di Capannori perché la nostra priorità è la qualità della vita delle persone di Porcari, non certo compiacere ciecamente chi appartiene al nostro stesso partito politico. Non abbiamo avuto paura di affrontare a viso aperto l'assemblea di ieri sera, indetta dalla minoranza, che ha proposto una ricostruzione dei fatti piena di omissioni e mezze verità. Non abbiamo né avremo mai paura di confrontarci con i cittadini, quelli che ci hanno votato e quelli che non l'hanno fatto, perché nell'interesse di tutti, senza distinzione, lavoriamo ogni giorno".
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Una folla vibrante ha preso parte ieri sera all’incontro voluto dai Comitati della Piana e dai componenti dell’opposizione di Porcari, sul tema del nuovo impianto per lo smaltimento e riciclo dei pannolini che dovrebbe sorgere a Salanetti, nell’area industriale sul territorio di Capannori al confine proprio con Porcari.
A fare gli onori di casa all’auditorium Da Massa Carrara nel ex complesso scolastico Cavanis, la consigliere comunale Barbara Pisani e Liano Picchi, coordinatore dei Comitati. Presenti anche gli altri consiglieri di opposizione, Della Nina e Giannoni, il sindaco Leonardo Fornaciari – a cui è necessario riconoscere il merito di non essersi nascosto, disertando un incontro che avrebbe potuto registrare contestazioni nei suoi confronti (come in parte è stato) – i consiglieri regionali Vittorio Fantozzi e Massimiliano Baldini, la consigliere di Capannori Elisabetta Triggiani.
Una serata che ha riaffermato la crescente preoccupazione della popolazione per un impianto contestato e che potrebbe far crescere in maniera esponenziale l’inquinamento in una piana di Lucca, già satura. E’ proprio Barbara Pisani ad aprire la serata facendo un excursus di come siamo arrivati ad un passo dalla realizzazione di questo impianto, nel territorio di Capannori ma a pochi metri da Porcari in centro abitato. Un argomentoquesto, la vicinanza alle abitazioni, su cui fa leva il comitato e tutti coloro che si oppongono a questa edificazione. Potrebbe essere proprio questo, il cavillo tecnico/burocratico che potrebbe bloccare il progetto, obiezioni su cui fa leva il ricorso presentato a Tar. Da qui la lettera sottoscritta da numerosi dei presenti e da un gran numero di residenti, al sindaco Fornaciari affinché il piano regolatore del comune, comprenda definitivamente l’area di confine, in zona urbana, impedendo di fatto – in base alle disposizioni in materia della legge regionale - la realizzazione di questo impianto tanto contestato.
Proprio su questo punto è intervenuto il sindaco Fornaciari, protagonista con Riccardo Giannoni di un vibrante botta e risposta, perché proprio la minoranza accusa sindaco e giunta, di non aver ancora, a distanza di mesi, presi i necessari provvedimenti per la definizione dell’area urbana al confine con Salanetti. “Se qualcuno pensa l’amministrazione da me guidata sia favorevole l’impianto, si sbaglia - ha detto Fornaciari visibilmente infastidito – vorrei ricordare che proprio la nostra amministrazione ha presentato un ricorso al Presidente della Repubblica contro la decisione di non sottoporre l’impianto alla valutazione di impatto ambientale. La ridefinizione della zona urbana del nostro territorio comunale, è stata affidata ad un tecnico che consegnerà la sua relazione entro la fine del mese, solo allora potremmo prendere provvedimenti”.
Quindi Liano Picchi a nome dei comitati, è andato giù duro contro tutto e tutti. “Una realizzazione carica di menzogne, sotterfugi e misteri – ha chiosato Picchi – ci vogliono fare credere che questa sia la Panacea per il ciclo dei rifiuti, ma mentono. Chi vuole questo impianto crede di rivolgersi ad una cittadinanza di cretini. L’impianto dei pannolini ha già un suo precedente, a Treviso è stato una catastrofe ed oggi viene smantellato, visto che il 70% del recupero dovrà essere incenerito ed il 30% produrrà materiale di bassissima qualità che nessuno vuole. I costi sono lievitati a dismisura – ha proseguito Picchi – prima 10, poi 15 ora siamo arrivati quasi a 20 milioni di euro, chi li pagherà, visto che la Regione ha già dichiarato di non aver previsto alcuno stanziamento. Come sempre sulle spalle dei cittadini. Anche il nuovo sindaco di Capannori Giordano Del Chiaro – ha proseguito Picchi - ha cambiato improvvisamente la sua visione del progetto. Prima da presidente di Lega Ambiente puntava l’indice su Salanetti, una zona a grande rischio idraulico, satura che non si sarebbe potuta toccare. Oggi da sindaco è diventato tutto possibile”.
Comitati e cittadini non allenteranno la morsa, altre manifestazioni verranno organizzate fino ad arrivare alla resistenza passiva, evocata da Picchi, contro un impianto di cui non si capisce l’ostilità a proseguire di numerosi amministratori locali. “Siamo pronti a mettere le tende a Salanetti per impedire la sua costruzione” è stato detto e c’è da crederci, nessuno è disposto a mollare.
Foto Ciprian Gheorghita
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