Piana
Ascanio Celestini a Porcari con 'Poveri cristi': in scena le vite che non fanno notizia
Sul palco dell'auditorium Da Massa Carrara anche il musicista Gianluca Casadei

Parchi di Altopascio: inaugurati i nuovi cartelli informativi ideati dal Consiglio comunale dei ragazzi
Sono i più giovani a guidare Altopascio alla scoperta dei suoi spazi verdi. È stato inaugurato il percorso di mappatura dei parchi cittadini ideato dal Consiglio comunale dei ragazzi, che…

Sabato 17 gennaio l'intitolazione dell'auditorium della Civica Scuole di Musica al baritono Guido Malfatti
L’amministrazione Del Chiaro intitola l’Auditorium della Civica scuola di Musica di Capannori, situata a Zone, a Guido Malfatti, baritono di fama internazionale che, per alcuni anni visse a…

Scannerini replica a Bernardi cercando una giustificazione, ma non ne ha bisogno: ha, comunque, ragione lui
Ritengo doveroso intervenire in merito alle affermazioni riportate nell'articolo del signor Bernardi, che descrivono in modo inesatto e fuorviante le mie posizioni e il mio comportamento istituzionale

Caos a Capannori: Mirko Bernardi attacca Matteo Scannerini, ma non si capisce perché
La motivazione: "Il consiglio comunale deve rimanere un luogo di rappresentanza democratica, non uno spazio di legittimazione della violenza"

Porcari, restituzione finale dell’esperienza laboratoriale “Improvvisamente: gioca e vivi la scena”
Porcari, restituzione finale dell’esperienza laboratoriale “Improvvisamente: gioca e vivi la scena”. Domenica 11 gennaio, ore 16.00 - Auditorium “Vincenzo Da Massa Carrara” (ingresso libero)

Approvati gli indirizzi per l'affidamento in concessione del servizio di gestione di palazzo Boccella di San Gennaro
Il gestore dovrà occuparsi di informazione e accoglienza turistica, promozione delle produzioni enogastronomiche, servizi di ricettività e di promozione culturale

Siglato l'accordo tra comune e sindacati sul Welfare per il 2026
Totale conferma anche per il 2026 di tutte le esenzioni, agevolazioni tariffarie e misure di sostegno per le famiglie del territorio più in difficoltà, mantenimento delle misure anticrisi;…

Leggere per capire il presente: al via a Porcari la terza edizione BookAut
Riparte alla biblioteca comunale di Porcari BookAut, il gruppo di lettura a tema Lgbt+, aperto a tutte e tutti – anche a chi non ha letto i libri proposti…

Triggiani e Vaselli (FdI): "Stop agli insulti sessisti"
Purtroppo stanno diventando all'ordine del giorno le offese sessiste nei confronti delle donne che vengono, sempre più spesso, raggiunte da considerazioni legate al loro aspetto fisico o alla…

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Oltre 800 pellegrini accolti, in soli sei mesi, nelle due foresterie situate lungo la Via Francigena ad Altopascio: è questo il dato più significativo per l'anno da poco concluso per quanto riguarda la presenza - e il pernottamento - dei turisti viaggiatori che hanno transitato e si sono fermati nella cittadina del Tau da luglio a dicembre 2023. Numeri che sono stati diffusi a Monteriggioni in occasione del IX Forum sulla Via Francigena e sui cammini di interesse regionale, a cui ha partecipato l'assessore alle politiche turistiche e culturali, Alessio Minicozzi. In particolare è stato dato ampio spazio al modello altopascese di coprogettazione - tra amministrazione comunale e associazione Sentieri di felicità Odv - nel portare avanti l'accoglienza e la promozione della Francigena sul territorio e non solo. Complessivamente, sono stati 826 i pellegrini accolti ad Altopascio dal giorno della riapertura delle due foresterie (luglio 2023), 474 all'Hospitale San Pietro di Badia Pozzeveri (474) e 352 alla Foresteria La Pistacchia in piazza Ricasoli: dati che sottolineano l'importanza e la centralità di Altopascio nella valorizzazione della Via Francigena, oltre che il ruolo di quest'ultima nella crescita turistica della cittadina.
"Negli ultimi sei mesi del 2023 abbiamo registrato numeri e bilanci positivi per quanto riguarda l'accoglienza dei pellegrini – spiega Minicozzi -. Questa accoglienza si basa su due valori fondamentali della nostra tradizione e cultura: l'eredità storica e il senso di responsabilità della comunità locale verso l'accoglienza. In totale abbiamo 33 posti letto e garantiamo un'accoglienza annuale, con apertura anche nei mesi invernali, a offerta libera e senza tariffe mascherate, basata sulla condivisione delle sensibilità e delle esperienze maturate nel cammino. La riapertura delle due foresterie all'associazione Sentieri di felicità è avvenuta regolarmente nel luglio 2023: da quel momento abbiamo registrato un incremento delle recensioni positive e delle presenze, accompagnato da una gestione accurata delle strutture e da una chiara distribuzione dei compiti. Questo consente l'arrivo e l'implemento del turismo sostenibile ad Altopascio, in modo strutturato e continuativo, cogliendo pienamente quella che è la tendenza generale, che vede i cammini sempre più ricercati e scelti come opzione di viaggio sia dagli italiani che dagli stranieri. Le prenotazioni per i prossimi mesi sono già notevoli e ci stiamo preparando al 2025, anno giubilare in cui ci aspettiamo grandi numeri".
Durante i mesi estivi e autunnali, soprattutto ad agosto, settembre e ottobre, si è raggiunto il picco di ospitalità nelle due strutture, con pellegrini, anche giovanissimi, provenienti da tutto il mondo, tra cui Europa, America, Corea, Africa e Medio Oriente.
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Il debito fuori bilancio in consiglio comunale di Capannori contiene, a detta del consigliere del gruppo misto Bruno Zappia, un notevole trascorso confusionale che varrebbe la pena prendere in analisi e le cui varie fasi si apprendono leggendo la sentenza n.1335 emessa dal giudice del tribunale di Lucca in data 1/12/23.
“Il progetto per la Francigena Greenway, approvato nel 2016, venne sottoposto a gara mediante procedura negoziata: i relativi lavoro furono affidati alla ditta Novatech, che aveva offerto un ribasso di ben 30,86 per cento, chiaramente una proposta anomala in quanto troppo alta- rievoca Zappia- Il controllo sui lavori, partiti a fine agosto 2017, avrebbe così dovuto essere particolarmente attento e costante: non lo è stato, come dimostrano le varie revisioni contabili mal gestite, la sospensione dei lavori, peraltro in ritardo sui termini contrattuali, e lo stesso stato di abbandono nel quale, ad un certo punto, si è trovato il cantiere”.
Tutto ciò finché, nel settembre 2019, l'impresa ha contestato i rapporti in essere con il comune di Capannori e si è sciolta dal contratto di appalto: da lì ha avuto inizio la causa, conclusasi in maniera non favorevole per il comune.
“Ciò che più indigna il sottoscritto è la leggerezza del comportamento tenuto sia dal RUP che dal direttore dei lavori nel corso di questa vicenda- prosegue il consigliere Zappia- Leggendo la sentenza emerge con frequenza un discutibile atteggiamento dei tecnici di parte pubblica (il comune appaltante): quando non ci sono o non rispondono alle richieste della ditta, quando fermano i lavori perché bisogna predisporre e fare approvare una perizia di variante che poi non arriva o arriva troppo tardi, rallentando comunque i tempi di lavoro della ditta”.
“Quando poi non viene pagato il dovuto, si finisce per definire un quadro nel quale il torto maggiore deriva dalla negligenza, più o meno implicita. Così mi chiedo pure se ciò dipenda anche dall'aver dato e pagato l'incarico esterno di direttore dei lavori proprio ad un ingegnere che, dirigente comunale di ruolo anni fa, si era appunto licenziato per importanti situazioni di operatività professionale”.
Zappia conclude che la sentenza, che vede il giudice riconoscere piena ragione alla ditta, attribuendole il diritto a riscuotere il compenso più interessi per i lavori effettuati ed aggiungendo i 2/3 delle spese di lite, dovrebbe portare a parlare di qualcos’altro: “Della probabile esistenza di un danno all'erario che ferisce le finanze pubbliche e della volontà politica di recuperare questo debito fuori bilancio attraverso chi ha presumibilmente contributo a determinarlo”.


