“Il tempo, lo spazio, le cose: tutto deve sparire per sentire la leggerezza. Lascio in superficie le distrazioni e mi riconnetto alla mia essenza: sono io, libera e isolata.”
Esiste una dimensione protetta, sospesa tra la memoria personale e la storia universale dell'arte, in cui il rumore del presente si azzera.
La mostra si configura come un viaggio immersivo e intimo all'interno di questa visione, un percorso che si dipana attraverso la serie delle Acquatiche. Il titolo della collezione evoca una condizione fluida e profonda. L'acqua è qui intesa come uno spazio astratto, un non-luogo indefinito fatto di aria, materia e puro colore, capace di distaccare le figure dalla realtà e lasciarle libere di galleggiare in una ritrovata leggerezza.
Al centro della ricerca pittorica di Elisa si staglia il confronto con la statuaria classica. Le sculture, sottratte al fluire del tempo, vengono indagate dall'artista attraverso un processo di scomposizione e sintesi.
Le forme scultoree rivelano una sensualità intrinseca e sussurrano di una specifica percezione femminile del mondo, dove l'armonia tra le parti si genera all'interno di uno scenario onirico.
La pratica artistica si fa qui manifesto politico e spirituale. La mostra diventa un invito esplicito alla cura della propria dimensione interiore e al ritorno a una natura primigenia.
L'artista dilata il tempo, si estranea dal movimento caotico del mondo e scende in profondità. Le opere in mostra, che spaziano dal piccolo al medio formato, fino alle tele più grandi, non sono semplici oggetti da contemplare, ma soglie tese verso una nuova rinascita ambientale e personale.
Nello spazio della galleria, lo spettatore è invitato a perdere l'attrito con la realtà, a cercare la coerenza dei propri movimenti e a sintonizzarsi con quel silenzio in cui, finalmente, si può percepire il suono di un intimo equilibrio.Elisa Possenti (Bologna, 1970), è pittrice, illustratrice e decoratrice d'affresco.
Terminati gli studi in Pittura all'Accademia di Belle Arti di Firenze, affina la propria tecnica utilizzando l’espressività dell’acquerello e presto inizia la propria fantastica produzione di illustrazioni creando disegni di fiabe e racconti che pubblica con editori internazionali.
Dal 2004 al 2014 si occupa temporaneamente della decorazione artigianale del mobile di lusso per una nota azienda italiana, che le fa introdurre tra le proprie abilità artistiche modi differenti di dipingere, avvicinando due mondi. Collabora con alcune gallerie locali con i suoi primi dipinti su tavola. Riemerge in questo percorso l'amore per la natura e per l'arte classica, per il rinascimento di Firenze, intrecciati tra loro in un dialogo onirico che parla di appartenenza femminile, della lentezza della pittura e del tempo, dell'attimo e del suo sfuggire, il colore astratto come emozione, lo spazio come non limite.
Vive nelle campagne Toscane in simbiosi con l'ambiente circostante col quale trova la sua comunicazione ottimale che trascende il tempo, la forma e lo spazio.
Acquatica
Elisa Possenti
Galleria Fidanda
Lucca, Via Buia 11
01.06-19.06.2026



