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Capannori, gravi disservizi elettrici a Carraia: Fratelli d’Italia chiede interventi immediati
Il consigliere di Fratelli d'Italia Lido Moschini porta all'attenzione dell'amministrazione comunale e del Sindaco la grave situazione che da tempo interessa i residenti di via della Viaccia, via di Carraia e zone limitrofe

Domenico Caruso (Noi Moderati): "Il no di Capannori agli assi viari è inutile e tardivo"
E ora anche l’amministrazione comunale di Capannori dice che l’asse Nord-Sud degli assi viari da Ponte a Moriano ad Antraccoli non serve a nulla, annuncia il ricorso contro…

Assi viari, il sindaco Del Chiaro annuncia: "La Ponte a Moriano-Antraccoli non serve a nulla e a nessuno. Facciamo ricorso"
“La Ponte a Moriano-Antraccoli non serve a nulla e a nessuno. L’asse deve arrivare fino al casello autostradale del Frizzone passando dalla viabilità di collegamento proposta dal Comune…

Antenna Inwit a Spianate: il Comune dice no
L'amministrazione comunale ha cercato di bloccare l'intervento, ma la tipologia di antenna rientra in quelle finanziate da Pnrr che vanno in deroga a qualsiasi strumento urbanistico e di pianificazione

'Musicassieme': l'eccellenza della musica classica incontra tutti. Evento musicale: 'Voices Intimae', sabato 17 gennaio ad Artè
Si avvia alla conclusione MUSICASSIEME, la nuova rassegna musicale promossa e organizzata da Musicalia APS, inserita nel progetto artistico Oltremusica, con il patrocinio del Comune di Capannori. Dopo…

Ascanio Celestini a Porcari con 'Poveri cristi': in scena le vite che non fanno notizia
Sul palco dell'auditorium Da Massa Carrara anche il musicista Gianluca Casadei

Parchi di Altopascio: inaugurati i nuovi cartelli informativi ideati dal Consiglio comunale dei ragazzi
Sono i più giovani a guidare Altopascio alla scoperta dei suoi spazi verdi. È stato inaugurato il percorso di mappatura dei parchi cittadini ideato dal Consiglio comunale dei ragazzi, che…

Sabato 17 gennaio l'intitolazione dell'auditorium della Civica Scuole di Musica al baritono Guido Malfatti
L’amministrazione Del Chiaro intitola l’Auditorium della Civica scuola di Musica di Capannori, situata a Zone, a Guido Malfatti, baritono di fama internazionale che, per alcuni anni visse a…

Scannerini replica a Bernardi cercando una giustificazione, ma non ne ha bisogno: ha, comunque, ragione lui
Ritengo doveroso intervenire in merito alle affermazioni riportate nell'articolo del signor Bernardi, che descrivono in modo inesatto e fuorviante le mie posizioni e il mio comportamento istituzionale

Caos a Capannori: Mirko Bernardi attacca Matteo Scannerini, ma non si capisce perché
La motivazione: "Il consiglio comunale deve rimanere un luogo di rappresentanza democratica, non uno spazio di legittimazione della violenza"

Snaitech, i sindacati replicano all'azienda accusandola di aver utilizzato una retorica incongruente
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In risposta allo scambio di comunicati a mezzo stampa avvenuto lunedì 18 dicembre con i vertici aziendali, la RSU Snaitech della sede di Porcari si vede costretta a rimarcare alcuni punti essenziali, sfuggiti ai portavoce della società:
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Nella risposta diramata, SNAITECH, utilizzando una retorica alquanto opinabile, parla testualmente di un «rapporto caratterizzato da un dialogo con le parti coinvolte e una trasparenza continua» nonché «trasparente e di collaborazione costruito negli anni con le parti sociali», affermazioni che rappresentano una palese incongruenza.
Risale, infatti, allo scorso 28 novembre la nostra richiesta d'incontro con i vertici aziendali per discutere del nostro futuro, comunicazione alla quale non abbiano né ricevuto risposta né, tantomeno, notifica di presa in carico, alla faccia del dialogo.
Meno di 8 ore per una risposta alla stampa contro 21 giorni: una differenza che parla da sola e riflette ampiamente la qualità del dialogo e della collaborazione con le parti sociali, ma pure la vera considerazione che la dirigenza ha dei lavoratori in sede a Porcari. -
Non soddisfatta, SNAITECH ha ben pensato di aggiungere, allo scopo di rassicurare e rispondere al comunicato in cui abbiamo espresso pubblica preoccupazione sia per le voci concernenti lo spostamento di sede sia le brutali operazioni di riassegnazione di alcuni colleghi, che la nuova sede «comunque sarà in Toscana», puntualizzazione che, se non fossimo nel bel mezzo di un momento delicatissimo con in gioco le condizioni di centinaia di lavoratori e delle loro famiglie, sarebbe da interpretare come una battuta umoristica di scarsissimo effetto. Ci teniamo a ricordare alla nostra dirigenza, e alle persone che ne curano in modo peculiare la comunicazione, che la Toscana ha una superficie di poco inferiore ai 23.000 chilometri quadrati, con distanze lineari che possono ammontare a circa 260 chilometri: la specificazione è quindi risibile, insufficiente e offensiva, sia dell'intelligenza di chi ha sentito il bisogno di darne conto sia di noi interlocutori.
Rimarchiamo, inoltre, come nessuna parola sia stata spesa, invece, riguardo alle riassegnazioni e agli spostamenti che abbiamo denunciato, silenzio che contribuisce a rafforzare la nostra preoccupazione.
Infine, un'ultima osservazione di carattere lessicale: i lavoratori della sede di Porcari preferirebbero essere chiamati con il termine appropriato, ossia, appunto, quello di lavoratori, piuttosto che con il ben poco preciso e ambiguo collaboratori, anche perché, se davvero lo spirito fosse quello di collaborazione, la nostra voce in merito a spostamenti di sede, regolamenti interni, riassegnazioni, lavoro agile ecc., dovrebbe essere interpellata ben prima, in anticipo sui cambiamenti, per poter aiutare l'azienda nell'intraprendere scelte migliori nell'interesse di tutti.
Chissà, visto il grande zelo comunicativo di queste ultime ore, se il nostro Amministratore Delegato Fabio Schiavolin, nell'intervento natalizio di questa sera alla festa aziendale indetta a Milano, avrà modo di rispondere, una volta tanto dimostrando di ascoltare e avere a cuore l'opinione, e il benessere, dei lavoratori SNAITECH.
Da parte nostra, riconfermiamo e rilanciamo l'adesione allo SCIOPERO NAZIONALE indetto per venerdì 22 dicembre, come forma di protesta e segnale sia riguardo alla delicatissima questione del contratto nazionale sia alla situazione specifica in cui versa la nostra azienda, in un momento cruciale della sua ultraventennale storia.
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In vista della prossima scadenza, a fine giugno 2024, dell'attuale servizio di ristorazione scolastica e comunale, l'amministrazione Menesini ha avviato un percorso per individuare la nuova gestione del servizio. La giunta ha approvato un atto di indirizzo, che nei prossimi giorni sarà all'attenzione del consiglio comunale, che punta alla scelta di un modello di gestione ottimale, che ha l'obbiettivo di potenziare la valorizzazione della filiera territoriale e quindi i prodotti a chilometri zero, nonche dei prodotti biologici, per garantire sempre più un cibo di qualità e legato alle produzioni locali.
Un nuovo modello di gestione che intende mettere al centro di un servizio ritenuto momento centrale del sistema educativo la governance pubblica partecipata attraverso la formula in house. Per questo il Comune ha avviato un procedimento relativo all'acquisizione di alcune quote della Società 'Qualità e Servizi spa' di Calenzano e al successivo affidamento in house del servizio di refezione scolastica e degli altri servizi di ristorazione collettiva necessari all'amministrazione comunale.
'Qualità e Servizi spa' è l'unica società di ristorazione scolastica pubblica della Toscana e si colloca al quinto posto della graduatoria nazionale stilata da 'Foodinsider' che si occupa di analizzare la qualità delle refezioni scolastiche. L'8° rating dei menù scolastici stilato da Foodinsider porta quindi questa società ai vertici della classifica nazionale.
"Il nostro obiettivo è quello di innalzare ulteriormente il livello di qualità delle nostre mense scolastiche per garantire a bambini e ragazzi cibi sempre più genuini, provenienti dal territorio e possibilmente da coltivazione biologica - spiega l'assessore alle politiche educative, Francesco Cecchetti-. La mensa rappresenta per noi un momento educativo centrale e, oltre a garantire pasti di qualità, costituisce anche un momento fondamentale di educazione alimentare durante il quale è possibile imparare a mangiare in modo sano ed equilibrato. La gestione in house della ristorazione scolastica ci consentirebbe sicuramente di veder attuati appieno gli indirizzi dati dalla nostra amministrazione e di avere anche un controllo maggiore sull'espletamento del servizio stesso. Di qui la scelta di avviare un percorso per entrare a far parte attraverso l'acquisizione di alcune quote della società 'Qualità e Servizi spa' e poter gestire quindi in house il servizio. Avere un ruolo protagonista nella governance del servizio di ristorazione significa anche occuparsi della costruzione della filiera di approvvigionamento. In questa ottica la mensa può essere un veicolo importante per rafforzare la crescita di filiere agricole sul territorio in collaborazione con le imprese e le categorie agricole. Obiettivo dell'amministrazione è garantire la conservazione degli attuali livelli occupazionali e quindi l'opportunità di continuità alla situazione lavorativa del personale impegnato nei diversi servizi".


