Piana
Capannori 2034 sostiene il ricorso al TAR contro gli assi viari: “Progetto privo di utilità strategica, che non risponde agli interessi di Capannori”
Il coordinamento della lista civica Capannori 2034 esprime il suo sostegno al sindaco e all'amministrazione comunale nella scelta di presentare ricorso al TAR contro il progetto degli assi viari, così come ridefinito nell'ultima versione

Sciopero alla Soffass di Fossanuova, Bindocci (Uilcom): “Segnale forte contro un’azienda che banalizza la sicurezza”
Oggi, alla Soffass di Fossanuova (Porcari), 300 dipendenti hanno scioperato per due ore (le ultime di ogni turno) contro una direzione di stabilimento che si sta mostrando poco…

A marzo riaprirà il circolo Oasi di Pieve San Paolo dopo i lavori di riqualificazione realizzati dal comune
Ripartirà nel mese di marzo l’attività del ‘Circolo Oasi’ di via dei Malfatti a Pieve San Paolo dopo i lavori di recupero e riqualificazione dell’edificio e dell’area esterna…

Alleanza rosso-verde Capannori sostiene il ricorso del comune al TAR contro gli assi viari: “Opportuno come strumento di contrasto alla realizzazione dell’opera”
Alleanza rosso-verde Capannori, rappresentata nella giunta Del Chiaro dall'assessore Silvia Sarti, sostiene i due atti amministrativi del comune, uno di partecipazione al ricorso presentato dai comitati al TAR…

Cinque domeniche per tornare bambini: è Carnovale a Porcari
Il Carnovale porcarese 2026 è pronto a tornare ad animare l'inverno con un calendario di cinque domeniche all'insegna dell'allegria e della fantasia. Le date da segnare sul calendario…

Davide Toffolo dei 'Tre allegri ragazzi morti' a Capannori Underground Festival
Sarà Davide Toffolo, cantante dei ‘Tre Allegri Ragazzi Morti’, nonché autore di fumetti, il protagonista del terzo evento di Capannori Underground Festival in programma sabato 17 gennaio, alle…

L'amministrazione comunale attiva un servizio di pre e post scuola per le famiglie
L’amministrazione Del Chiaro ha deciso di attivare in via sperimentale per sei mesi, da gennaio a giugno 2026, un servizio di pre e post scuola negli Istituti Comprensivi…

La richiesta dei gruppi di opposizione: "Una commissione sui fondi alle associazioni"
Quali associazioni ottengono soldi pubblici dal Comune di Capannori e di cosa si occupano? Partirà nei prossimi giorni una ricognizione puntuale a cura della commissione speciale in seno al…

Fino al 27 febbraio si possono presentare le osservazioni alla perimetrazione delle aree boscate percorse da incendi nel 2025
All’albo pretorio on line sul sito web del Comune e all’ufficio 'Valorizzazione del Patrimonio e Politiche Ambientali’' sono disponibili per la consultazione le cartografie delle aree boscate percorse…

Piantati tre tigli alti sei metri alla scuola primaria di Gragnano al posto di quelli abbattuti per motivi di sicurezza
L’amministrazione comunale ha piantato tre nuovi tigli alti sei metri alla scuola primaria di Gragnano al posto dei tre tigli che è stato necessario abbattere per motivi di sicurezza

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A conclusione delle attività d’indagine svolte, i carabinieri della stazione di Piegaio hanno deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria due uomini di origini marocchine, un 30enne ed un 23enne, il primo residente a Capannori e l’altro senza fissa dimora, incensurati, in quanto ritenuti responsabili del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Alle ore 19 circa del 3 settembre in Lucca località “Gignano di Brancoli”, un carabiniere fuori servizio ha notato una Volkswagen Golf di colore nero parcheggiata nei pressi della sua abitazione, con a bordo due uomini dai tratti nord africani, che si comportavano come se stessero attendendo l’arrivo di qualcuno. Insospettito dal fatto che l’auto non era di proprietà di nessuno dei residenti nel piccolo borgo e ricordandosi del fatto che l’aveva già incrociata in altre due occasioni mentre si recava a lavoro, ha deciso di avvicinarsi per identificare gli occupanti, che in un primo momento si sono dimostrati tranquilli, dicendo che si trovavano in quel luogo per incontrare un amico, ma dopo che il carabiniere si è qualificato mostrando la tessera personale, hanno “sgranavato gli occhi” e hanno manifestato un ingiustificato nervosismo, che ha indotto il militare dell’arma, che nel frattempo aveva richiesto ausilio alla centrale operativa, ad essere più incisivo nell’attività di controllo.
A questo punto i due uomini, dopo avere compreso che di lì a poco sarebbero arrivati altri carabinieri che avrebbero certamente eseguito delle verifiche più accurate e che il carabiniere fuori servizio che era con loro, era ben determinato a non lasciarli andare via, hanno deciso di consegnare prima due dosi di “cocaina” e successivamente, dopo che il militare dell’arma ha detto di consegnargliela tutta, hanno deciso di tirare fuori altre tre dosi di “cocaina”, per un peso complessivo di 4,5 grammi. Pochi minuti dopo, sono giunti in ausilio due pattuglie di carabinieri, una della sezione radiomobile della compagnia di Lucca e una della stazione di Piegaio, che hanno perquisito le persone e il veicolo, che poi hanno esteso la perquisizione anche all’abitazione dell’uomo che è residente a Capannori, rinvenendo la somma di 110 euro, ritenuta verosimilmente provento delle attività di spaccio.
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Il comune di Capannori è stato riconosciuto dal Tribunale di Lucca parte lesa nella vicenda dell'asilo nido 'Cosimo Isola' di Lammari, chiuso per motivi di sicurezza nel 2016 dal sindaco Luca Menesini, ed ha diritto a un risarcimento di quasi 1 milione e 400 mila euro, interessi inclusi.
L'82 per cento della responsabilità è stata attribuita ai professionisti esterni e alle ditte che vi hanno lavorato, mentre per il restante 18 per cento di responsabilità verrà valutata l'eventuale attribuzione ai funzionari interni al municipio che hanno seguito e controllato l'esecuzione dei lavori, ma ciò avverrà in sede di responsabilità erariale come si legge in sentenza.
Nessuna responsabilità è stata invece attribuita alla parte politica (sindaco e giunta) in quanto la scelta del terreno su cui realizzare l'asilo non è stata ritenuta fra le cause del mancato rispetto dei criteri di sicurezza.
Si tratta della sentenza di primo grado che, dopo tanti anni, restituisce ai cittadini di Capannori un quadro preciso su una vicenda che molto colpì la comunità capannorese.
"I cittadini di Capannori saranno risarciti – dice il sindaco Luca Menesini –. Questo era l'impegno che mi ero preso all'epoca e oggi sappiamo che anche il Tribunale di Lucca ritiene che abbiano diritto a un risarcimento, stimato in quasi 1 milione e 400 mila euro. Come è noto, sulla ricostruzione dell'asilo nido di Lammari ci siamo portati avanti, ottenendo finanziamenti europei grazie al Pnrr. Pertanto i soldi del risarcimento li utilizzeremo sempre per le politiche di costruzione di asili nido sul territorio, una priorità per noi e per tante famiglie capannoresi. La ricostruzione del nido a Lammari andrà ad aggiungersi, insieme a quello che stiamo per realizzare a Tassignano, agli asili nido esistenti".
Relativamente alle spese di giudizio, infine, il Comune si riserva l'eventualità di proporre appello verso la sentenza.
Capannori, 12 settembre 2023


