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A Porcari la finale del Premio Nazionale “Valeria Sabel”: 17 finaliste in gara per il miglior monologo al femminile
Si terrà domani, domenica 18 gennaio, la finale del Premio Nazionale “Valeria Sabel”, concorso dedicato al monologo al femminile. Appuntamento alle ore 16.00 all’Auditorium ‘Vincenzo Da Massa Carrara’…

Un corso gratuito di lingua italiana per stranieri. Iscrizioni aperte fino al 3 febbraio
Le lezioni promosse da Comune di Capannori e Provincia di Lucca si terranno al polo culturale Artèmisia a partire dal 5 febbraio

Capannori 2034 sostiene il ricorso al TAR contro gli assi viari: “Progetto privo di utilità strategica, che non risponde agli interessi di Capannori”
Il coordinamento della lista civica Capannori 2034 esprime il suo sostegno al sindaco e all'amministrazione comunale nella scelta di presentare ricorso al TAR contro il progetto degli assi viari, così come ridefinito nell'ultima versione

Sciopero alla Soffass di Fossanuova, Bindocci (Uilcom): “Segnale forte contro un’azienda che banalizza la sicurezza”
Oggi, alla Soffass di Fossanuova (Porcari), 300 dipendenti hanno scioperato per due ore (le ultime di ogni turno) contro una direzione di stabilimento che si sta mostrando poco…

A marzo riaprirà il circolo Oasi di Pieve San Paolo dopo i lavori di riqualificazione realizzati dal comune
Ripartirà nel mese di marzo l’attività del ‘Circolo Oasi’ di via dei Malfatti a Pieve San Paolo dopo i lavori di recupero e riqualificazione dell’edificio e dell’area esterna…

Alleanza rosso-verde Capannori sostiene il ricorso del comune al TAR contro gli assi viari: “Opportuno come strumento di contrasto alla realizzazione dell’opera”
Alleanza rosso-verde Capannori, rappresentata nella giunta Del Chiaro dall'assessore Silvia Sarti, sostiene i due atti amministrativi del comune, uno di partecipazione al ricorso presentato dai comitati al TAR…

Cinque domeniche per tornare bambini: è Carnovale a Porcari
Il Carnovale porcarese 2026 è pronto a tornare ad animare l'inverno con un calendario di cinque domeniche all'insegna dell'allegria e della fantasia. Le date da segnare sul calendario…

Davide Toffolo dei 'Tre allegri ragazzi morti' a Capannori Underground Festival
Sarà Davide Toffolo, cantante dei ‘Tre Allegri Ragazzi Morti’, nonché autore di fumetti, il protagonista del terzo evento di Capannori Underground Festival in programma sabato 17 gennaio, alle…

L'amministrazione comunale attiva un servizio di pre e post scuola per le famiglie
L’amministrazione Del Chiaro ha deciso di attivare in via sperimentale per sei mesi, da gennaio a giugno 2026, un servizio di pre e post scuola negli Istituti Comprensivi…

La richiesta dei gruppi di opposizione: "Una commissione sui fondi alle associazioni"
Quali associazioni ottengono soldi pubblici dal Comune di Capannori e di cosa si occupano? Partirà nei prossimi giorni una ricognizione puntuale a cura della commissione speciale in seno al…

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Giovedi sera, con la partecipazione di circa un centinaio di persone, si è tenuta, presso il Circolo San Jacopo di Lammari, l'assemblea costituente del comitato di difesa dell'area verde dei Laghetti di Lammari.
Durante il corso della riunione i promotori del comitato hanno illustrato le motivazioni che hanno portato la cittadinanza a prendere posizione contro la costruzione dei nuovi assi viari.
Secondo quanto esposto dagli organizzatori, pienamente condiviso da tutti i presenti, l'opera in questione danneggerebbe irreparabilmente l'area verde dei laghetti di Lammari considerata un importante polmone per la tutela della qualità dell'aria, della biodiversità e della salute pubblica, per tutta la piana. Verrebbero, come sottolineato dai presenti, chiusi molti pozzi artesiani utilizzati per l'approvvigionamento idrico, sarebbero interrotte la viabilità minore ed il reticolo di fossi che caratterizzano la piana, sarebbero danneggiate le proprietà agricole attraversate dall'opera.
Inoltre lo scopo che il Comitato, attraverso la contestazione di questa nuova infrastruttura, intende perseguire è di portare all'attenzione pubblica e soprattutto dei decisori politici la necessità di cambiare la strategia della mobilità delle merci e delle persone sia a livello locale che nazionale. Non è più possibile continuare a costruire strade, a cementificare il territorio, a distruggere l'ambiente naturale; la salute pubblica, i cambiamenti climatici, la salvaguardia dell'ambiente ci impongono nuovi modelli di sviluppo che prevedono, per il trasporto delle merci, l'utilizzo massiccio della ferrovia e per la mobilità delle persone sistemi alternativi moderni ed ecologici.
Secondo quanto emerso nel corso della riunione, anche attraverso il contributo degli intervenuti, siamo vicini al punto di non ritorno: se cambiamo rotta subito siamo forse ancora in tempo ad invertire la deriva che altrimenti ci porterà inesorabilmente ed in tempi relativamente brevi verso la distruzione del pianeta. E' significativo, a questo proposito, che abbiano partecipato anche cittadini che non risiedono nei pressi di quello che è il tracciato ipotizzato per l'opera; non si tratta della rivendicazione di pochi, interessati magari solo per tornaconto personale, ma della presa di posizione di molti che hanno a cuore la sorte del nostro territorio e dell'intero pianeta.
Inoltre sono state esposte una serie di iniziative da portare avanti per contrastare efficacemente la costruzione della nuova infrastruttura. Saranno tutte discusse nel corso della riunione del forum delle associazioni che si terrà nella prossima settimana Al termine della seduta è stato letto ed approvato all'unanimità lo statuto del comitato. Sono stati eletti i membri del consiglio direttivo che risulta così composto Angelini Guido, Antonelli David, Cerasomma Francesco, Cordoni Silvia, Gabrielli Adriano, Masini Francesco, Mezzetti Gabriele, Papini Carla, Pignatelli Claudia, Salotti Vittorio, Salvoni Franco Antonio, Sei Lorenzo, Tomei Simone. Infine il neoeletto consiglio ha nominato il presidente ed il segretario nelle persone di Franco Antonio Salvoni e di Silvia Cordoni.
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L’amministrazione comunale intende dare la possibilità agli eventi culturali, di spettacolo e concerti di natura pubblica o patrocinati dall’ente di potersi protrarre fino alle ore 1 di notte, mentre attualmente possono svolgersi fino a mezzanotte. Per questo ha iniziato l’iter per modificare il regolamento acustico comunale.
“Con questa modifica al regolamento acustico, che dovrà essere approvata dal consiglio comunale, intendiamo prolungare di un’ora l’orario di chiusura serale, attualmente previsto per le ore 24, per le feste e gli spettacoli pubblici o gli eventi culturali e associativi che hanno il patrocinio del Comune che si svolgono sul territorio, prevalentemente durante la stagione estiva – spiega l’assessore all’ambiente, Giordano Del Chiaro -. Con questo provvedimento vogliamo incentivare l’organizzazione di manifestazioni serali e rendere il territorio sempre più vivo soprattutto durante il periodo estivo, andando incontro alle esigenze del ricco programma di eventi che abbiamo sul territorio e del pubblico di giovani e non solo che vi partecipa. L’estensione dell’orario avverrà nel rispetto dei livelli acustici previsti per legge per non disturbare la quiete pubblica. Il prolungamento dell’orario di chiusura delle manifestazioni private non sarà modificato e resterà fissato alla mezzanotte”.


