Piana
Silvano Olmi: "Negare un'intitolazione a Norma Cossetto è un'offesa a tutte le donne vittime di violenza"
Ancora una volta, in Toscana, si è negato il ricordo di Norma Cossetto, la giovane studentessa istriana di 23 anni che nella notte tra il 4 e…

Norma Cossetto, a Capannori la maggioranza consiliare non conosce vergogna
C'è chi continua a dire no. Nella seduta di ieri 20 gennaio il Consiglio comunale di Capannori ha rigettato la richiesta di Fratelli d'Italia di intitolare una Via, una Piazza, o un qualsiasi spazio pubblico a Norma Cossetto

Il Teatro Popolare d'arte è in scena con Aladino e il Genio della Musica Fiabe Jazz
Nell'ambito della seconda edizione di Maraviglia. teatro per piccoli e grandi sognatori al Teatro Cinema Puccini di Altopascio, domenica 25 gennaio alle ore 16:30 Il Teatro Popolare d'arte è in…

Le iniziative promosse dal comune in occasione del 'Giorno della memoria 2026'
Inizia domenica 25 gennaio alla chiesa di Tofori (ore 11) con la presentazione del libro ‘Clotilde: una ‘tata’ coraggiosa per angelo custode’ – Tofori 1943-1944’ di Francesca Nardini…

Ad Altopascio a Villa le Sughere la presentazione del libro di Gabriella Picerno 'La vita non ha pazienza'
Ad Altopascio, dopo la pausa natalizia, riprendono da questo venerdì 23 gennaio ore 19:30, le iniziative del salotto artistico letterario di Villa Le Sughere in via Conti 14, con la presentazione del romanzo di Gabriella Picerno "La vita non ha pazienza" (editore: Gd Edizioni)

Sami Modiano, lezione agli studenti di Porcari
SAMI MODIANO, una delle ultime voci della Shoah, venerdì 23 gennaio parlerà in collegamento telefonico con gli studenti della scuola media “E. Pea” all’Auditorium Vincenzo Da Massa Carrara di Porcari.

Terminati i lavori per il rifacimento del muro in via della Chiesa a San Colombano
Sono terminati i lavori di rifacimento del muro a bordo strada in via della Chiesa a San Colombano crollato in vari punti e fuori piombo in altri. Il muro,…

Grande partecipazione per l'intitolazione dell'auditorium della Civica Scuola di Musica al baritono Guido Malfatti
Grande partecipazione e commozione per l’intitolazione dell’Auditorium della Civica scuola di Musica di Capannori, situata a Zone, a Guido Malfatti, baritono di fama internazionale che, per alcuni anni…

Caso Salanetti, Picchi (coordinamento comitati ambientali della piana): “La ruspa fantasma e le novelle del sindaco Del Chiaro”
“Era lo scorso giugno, e il sindaco Del Chiaro scalpitava perché fosse dato al più presto il via libera all’impianto dei pannoloni di Salanetti. Il fatto che si…

A Porcari la finale del Premio Nazionale “Valeria Sabel”: 17 finaliste in gara per il miglior monologo al femminile
Si terrà domani, domenica 18 gennaio, la finale del Premio Nazionale “Valeria Sabel”, concorso dedicato al monologo al femminile. Appuntamento alle ore 16.00 all’Auditorium ‘Vincenzo Da Massa Carrara’…

- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 762
Federconsumatori Lucca ha ricevuto segnalazioni di casi della cosiddetta "truffa del catalogo" che si sono verificati nel comune di Capannori. Si tratta di una tecnica di vendita scorretta che segue uno schema collaudato per indurre i consumatori alla sottoscrizione del contratto.
Gli incaricati della società si presentano al domicilio per la consegna di un catalogo di biancheria e articoli per la casa, prospettando la possibilità di ricevere sconti vantaggiosi; viene chiesta la firma di un modulo senza nessun obbligo di acquisto e solo per attestare l'avvenuta consegna del catalogo. Dopo alcuni giorni, il venditore si presenta di nuovo al domicilio del consumatore facendo presente che si è obbligati all'acquisto per l'importo stabilito nel contratto. In caso di rifiuto di pagamento il venditore minaccia azioni legali a spese del malcapitato utente.
Nel caso che ci è stato segnalato oggi – dichiara Fabio Coppolella, Presidente provinciale di Federconsumatori Lucca - il consumatore ha sottoscritto il contratto per l'acquisto di un materasso matrimoniale, cuscini, un robot aspirapolvere e una TV 40 pollici, per una spesa complessiva di euro 3.970 ed ha versato l'acconto di euro 970.
"Dopo aver ricevuto l'incarico – prosegue Coppolella - tramite la nostra associazione è stata inviata la comunicazione di esercizio del diritto di recesso ed abbiamo chiesto la restituzione dell'acconto versato. I casi che abbiamo seguito lo scorso anno si erano verificati sempre nel Comune di Capannori e sono stati chiusi positivamente per gli utenti.
Ricordiamo di non firmare i moduli contrattuali, soprattutto quando la firma viene chiesta e sollecitata con insistenza e comunque in questi casi è bene non emettere assegni o cambiali a favore del venditore. Inoltre, il consumatore ha diritto di farsi rilasciare sempre una copia del contratto".
Il Codice del Consumo prevede un obbligo di informativa sul diritto di recesso per le società che propongono i contratti a domicilio. Il consumatore può esercitare il diritto di recesso, senza obbligo di motivazione, inviando la raccomandata entro il termine di quattordici giorni. Nei casi in cui il contratto sia proposto in modo scorretto è possibile contestarlo e chiederne l'annullamento.
Per informazioni, assistenza e per contattare gli Sportelli Federconsumatori della provincia di Lucca (Tel. 0583/44.151, oppure int. num. 0583/44.15.73; e-mail:
- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 820
Dare vitalità alle frazioni più periferiche per impedirne lo spopolamento: prende piede a Villa Basilica il secondo progetto di rigenerazione urbana, che, dopo Colognora di Valleriana, coinvolge ora la frazione di Pariana. Qui, grazie al finanziamento del GAL – Montagnappennino pari a 225mila euro e con il contributo dell'amministrazione comunale per 25mila euro, ha preso il via il percorso che donerà nuove prospettive e nuove opportunità alla comunità.
Lo stesso nome della frazione è stato scelto come titolo del progetto: P.A.R.I.A.N.A., infatti, è l'acronimo di Progetto-azione di Rigenerazione Integrata Ambiente Natura Attività umane e rispecchia il forte senso di appartenenza al territorio e autenticità di tutti i soggetti promotori coinvolti. Grazie agli investimenti sarà realizzata una struttura polifunzionale dove troveranno spazio anche tante attività e iniziative per sostenere e implementare l'offerta turistica. Un turismo lento, ambientale e culturale che valorizzi al massimo le bellezze della zona che saranno così alla portata di tutti.
"Come amministratori, - commentano il sindaco Elisa Anelli e il vice sindaco Giordano Ballini - vogliamo ringraziare il GAL per aver sostenuto il nostro progetto. Questo tipo di iniziative rappresenta una concreta opportunità di rinascita e rigenerazione per i territori come il nostro, perché donano nuova linfa alle frazioni più piccole e periferiche e ne impediscono lo spopolamento. La sinergia che si è creata tra tutti i soggetti coinvolti ha permesso di strutturare un programma di interventi che renderanno Pariana un luogo vivace per i residenti e attrattivo per il turismo".
La Casa della comunità diventerà infatti anche il polo attrattivo e vitale per la frazione: un luogo di aggregazione in cui incontrarsi, passare del tempo insieme, svagarsi e lavorare. Qui oltre a un punto ristoro ci sarà anche una postazione dedicata al coworking, mentre altri ambienti saranno strutturati per attività culturali, spettacoli o manifestazioni sportive e, in collaborazione con le scuole villesi, sarà presente anche la biblioteca e una mostra permanente dedicata agli oggetti rurali e alla disciplina della palla elastica per preservarne e tramandarne la memoria. A completamento della rigenerazione urbana e a sostegno dei progetti per la promozione turistica, Pariana diventerà un "albergo diffuso" per accogliere chi la sceglierà come meta delle vacanze.
I SOGGETTI PROMOTORI. Il Comune di Villa Basilica è l'ente capofila del progetto P.A.R.I.A.N.A. mentre gli altri soggetti promotori sono: il Gruppo donatori di sangue Fratres di Pariana, l'azienda agricola Barsi Eli, la società agricola Bartolomei Pilade e Carlo, l'associazione storica Palla elastica di Pariana, la Bottega di Erica, la Piccola bottega di Pariana, l'azienda agricola Falciprato di Colombani Carlapia, l'associazione Castanicoltori della Lucchesia, il Consorzio di cooperative sociali So e Co, la CIA Toscana nord, la parrocchia di San Lorenzo, il comitato di Pariana, l'associazione Il cammino di Santa Giulia, il Comune di Fabbriche di Vergemoli come capofila per l'Eco museo delle Alpi Apuane e la Cooperativa di comunità di Colognora.


