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I finalisti del premio 'Lele Panigada 3^ edizione - Talenti in scena'
STR, Corra31, Safyre, Nozzafro, Aidos, Ore di Sole. Sono questi i sei finalisti del ‘Premio Lele Panigada 3a edizione-Talenti in scena’ promosso dal Comune di Capannori che sono stati selezionati…

L'amministtrazione comunale è contraria al sito scelto dalla compagnia telefonica per la nuova antenna a S. Leonardo in Treponzio, ma il Tar ha dato ragione alla compagnia
L'amministrazione comunale è contraria alla scelta della compagnia telefonica di posizionare la nuova antenna di telefonia mobile nel centro di San Leonardo in Treponzio e nel Piano comunale…

Passi carrabili: al via la distribuzione degli avvisi per rinnovare le autorizzazioni
Rinnovo dell'autorizzazione per il passo carrabile ad Altopascio: l'amministrazione comunale sta distribuendo gli adesivi informativi sui cartelli le cui autorizzazioni che sono soggette per legge a scadenza.

L'ultimo viaggio di Giulio Del Fiorentino accompagnato dall'affetto di centinaia di persone
I funerali di Giulio Del Fiorentino, giornalista professionista e direttore di Noi Tv, si sono svolti questo pomeriggio a Capannori alle 15. Tanti i colleghi provenienti da tutta la provincia, ma anche amici e compaesani

Dal 7 maggio riprende l'attività del 'Caffè Alzheimer' alla RSA di Marlia
Da giovedì 7 maggio nel complesso residenziale e semiresidenziale della Casa di Riposo di Marlia, in collaborazione con l’Azienda Usl Toscana Nord Ovest, riprenderà il ‘Caffè Alzheimer’, uno…

Gli Alpini protagonisti del 25 aprile di Porcari
A Porcari le celebrazioni per il 25 aprile si svolgeranno con un programma che unirà il momento istituzionale, la riflessione sul valore della memoria e il coinvolgimento delle scuole

Antenna telefonica nel centro di San Leonardo in Treponzio, i residenti: “Informati solo a lavori iniziati”
“Su un tema tanto delicato servono trasparenza, ascolto e responsabilità istituzionale: la comunità ha il diritto di essere coinvolta e informata prima che decisioni simili vengano assunte e…

Violenza sessuale e molestie su diverse donne: tunisino senza fissa dimora arrestato dai carabinieri
Ieri mattina, ad Altopascio, i militari della locale Stazione Carabinieri, a conclusione di un’attività d’indagine “lampo”, hanno proceduto all’arresto di un 33enne di origini tunisine, senza fissa dimora…

Altopiani, conti in ordine e nuove iniziative per il 2026
Si è riunita a Villa Basilica nei giorni scorsi l’assemblea dei soci di Altopiani Officina Futura. E’ stata questa l’occasione per fare il punto sul primo anno di vita dell’associazione

Al via da maggio l'edizione primavera-estate 2026 di 'Palestre sotto il cielo'
Al via con il mese di maggio l’edizione primavera-estate 2026 dell'iniziativa “Palestre sotto il cielo”, promossa dall'amministrazione comunale per consentire alle associazioni sportive del territorio di svolgere le…

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Il Tar della Toscana sentenzia e costringe il comune di Capannori a pagare una cifra di oltre 188 mila euro per una vicenda incredibile di alcuni anni fa legata alla costruzione di un lotto di case popolari a Capannori. A portare sotto i riflettori la questione, che costerà carissimo ai cittadini di Capannori, è stato Paolo Rontani, ex consigliere comunale Udc, che resta un attento osservatore delle vicende legate alla gestione del comune.
"Durante la seduta di consiglio comunale del 18 maggio scorso, si è verificato un episodio che ha dell'incredibile. L'assemblea – scrive Rontani - con la delibera 37, ha approvato, quale debito fuori bilancio, una somma di oltre 188 mila euro, stabilita per pagare in forma di <acquisizione sanante alloggi residenziali pubblici>, dopo che il Tar della Toscana aveva sentenziato nel 2021, il torto pieno verso il comune di Capannori"
"La vicenda ha inizio nel 1978 – prosegue l'ex consigliere comunale - quando l'ente fu autorizzato ad occupare (ma per 5 anni) un'area privata dietro la sede della Polizia Municipale, per la costruzione di alloggi di edilizia residenziale pubblica. Allo scopo, venne rilasciata concessione ad una ditta privata e sorsero sul posto ben 18 alloggi regolarmente occupati ed acquisiti come di legge. Guarda caso però, con lo scorrere del tempo il comune si è dimenticato di regolarizzare la proprietà dell'area...Tuttavia, nel giugno 2015, l'amministrazione di allora, invece di proporre ai proprietari una qualche procedura di accordo, comunicò ai medesimi che ormai l'ente aveva acquisito il tutto a gratis per intervenuta usucapione pubblica".
Non so come e da chi sia nata un a simile idea – chiosa Rontani - dato che il Consiglio di Stato, anche in adunanza plenaria, si è espresso in merito con notevoli perplessità, vista pure la posizione ancor più rigida della Corte di Giustizia Europea, a tutela del diritto di proprietà. Ad ogni modo, il ricorso in opposizione, presentato dai proprietari è stato pienamente vinto con sentenza numero 1471/del 2021. Addirittura, semplificando al massimo la decisione emessa, il Tar ha dato al comune tre tipologie di rimedio urgente per questa occupazione illegittima (abuso?). La prima indica il pieno ripristino dell'area, cioè l'abbattimento degli alloggi costruiti, con le intuibili conseguenze tra costi e ricorsi. La seconda ipotesi è indicata con l'attivazione di una procedura negoziata con i proprietari dei terreni, che avevano diritto a risarcimenti, avendo pure una sentenza così palesemente in loro favore. La terza indicazione indicata dal Tar era quella di effettuare, come infine è stato scelto, di fare una <acquisizione sanante> secondo legge per cui le cose vengono sistemate senza seguito, versando oltre 110 mila euro, quale valore patrimoniale accertato, altri 11 mila euro circa, come valori aggiunti e ben oltre 66 mila euro per gli anni di illegittima occupazione dei terreni. Per un totale dunque, di quasi 188 mila euro, ai quali dovranno essere aggiunte le cui saranno aggiunte le spese legali. Un'importante cifra che tutti noi cittadini ci troveremo a pagare, in conseguenza di leggerezze commesse dall'Ente Comune".
"Non c'è molto da aggiungere a questa commedia amara – chiude il suo comunicato l'esponente Udc - che ferisce l'immagine pubblica come già purtroppo altre vicende, vedi l'Asilo nido di Lammari costruito su un terreno semi-paludoso. Tutto dovrà essere inviato all'attenzione della Procura della Corte dei Conti, staremo a vedere cosa accadrà. Purtroppo, molto spesso la pubblica amministrazione agisce come se le regole di legge che applica ai privati, per lei non valessero. Non sempre se la cava, ma a quale prezzo e pagato da chi?"
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I lavori di ampliamento del cimitero di via Sbarra sono in dirittura di arrivo. Sul lato ovest, infatti, è stato ricavato lo spazio per posizionare 78 tombe a terra in prefabbricati componibili, tutte di capienza doppia, per un totale di 156 nuovi posti per l'inumazione dei defunti.
L'obiettivo, inserito nel piano triennale dei lavori pubblici 2021-2023 del Comune di Porcari, va incontro alle molte richieste dei cittadini e risponde alla domanda di spazi per l'esercizio del lutto e del ricordo. Le procedure di gara sono iniziate lo scorso anno e il cantiere, aperto il 2 maggio, complice anche la bella stagione, sta procedendo a pieno ritmo. Per predisporre l'area ai lavori è stata movimentata molta terra, considerando la posizione rialzata del luogo.
Nei prossimi giorni sarà alzato il muretto di contenimento a faccia vista in mattoni, che uniformerà al resto del complesso l'opera. Proseguiranno quindi gli allacciamenti per l'illuminazione votiva delle tombe e sarà realizzato il vialetto centrale inghiaiato con sottostante massetto in calcestruzzo, di raccordo con il resto del cimitero. L'opera sarà completata entro il mese di giugno.


