Piana
I dati più significativi dell'attività svolta dalla polizia locale nel 2025: 6400 mezzi controllati
Sono stati resi noti oggi (martedì) durante un’iniziativa realizzata in occasione del 161° anniversario della Fondazione del Corpo. Molto intensa e proficua l'attività svolta nel 2025 dalla Polizia Locale di Capannori in tutti i settori di sua competenza: dai controlli sulla viabilità, alla vigilanza ambientale, dall'attività di protezione civile, alla sicurezza urbana

Porcari premia le sue pallavoliste: encomio ufficiale per la promozione in B2
Il Comune di Porcari ha reso omaggio al Porcari Volley, fresco di promozione in Serie B2 nazionale femminile di pallavolo. Ieri (lunedì 15 giugno) la squadra è stata…

Negozi in rosa per il Giro: doppia vittoria per Lara e Michela Parrucchieri
È andato a Lara e Michela Parrucchieri, in via Romana Est, il primo premio dell'edizione speciale della Mostra delle vetrine dedicata alla partenza del Giro d'Italia da Porcari

Qualità e servizi, Caruso (Noi Moderati): "Bocciato il dialogo con i commercianti, dov'è la democrazia partecipativa"
La modifica allo Statuto di Qualità e Servizi all’esame del Consiglio Comunale permetterà all’azienda la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e l’attività di asporto ampliando in…

Più pattuglie della polizia ed estensione degli orari di servizio, Triggiani (FdI): “Dove c’è la divisa c’è più tranquillità”
Più pattuglie della polizia locale nelle notti dei fine settimana ed estensione dell'orario di servizio: è quanto chiede il consigliere comunale di opposizione e capogruppo di Fratelli d'Italia a Capannori…

Porcari, i piccoli consiglieri della primaria La Pira a lezione di democrazia in municipio
Martedì (9 giugno) gli alunni e le alunne del Consiglio degli alunni della primaria Giorgio La Pira hanno varcato la soglia del palazzo comunale di Porcari per un…

Dalla Pimpa alle danze africane, il Festival del Bosco celebra il movimento dei corpi tra arte e natura
Dal trekking immersivo alla danza contemporanea, dai laboratori naturalistici alle avventure per famiglie. Domenica 14 giugno secondo appuntamento con il Festival del Bosco del Compitese e Monte Pisano con una giornata dedicata al movimento e alla scoperta

"Palestra a cielo aperto": ad Altopascio ripartono le attività al Parco Aldo Moro
Con l'arrivo dell'estate riparte ad Altopascio "Palestra a cielo aperto", l'iniziativa gratuita dedicata al movimento e alla socializzazione che ogni anno trova spazio nel parco pubblico Aldo…

Rotork Porcari, Fim Cisl: "Difendere l'occupazione e le competenze. Serve un confronto vero per fermare i licenziamenti"
Presidio dei lavoratori davanti ai cancelli dello stabilimento di Porcari contro la procedura avviata dall'azienda, che prevede una riduzione dell'organico. La Fim Cisl, insieme alla rappresentanza sindacale aziendale,…

Porcari, ricevute in Comune le nove lavoratrici Rotork a rischio licenziamento
Sono nove, sono tutte donne e rischiano il licenziamento nell'ambito di una procedura collettiva che riguarda lo stabilimento Rotork di Porcari. Una vicenda che il Comune considera di…

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Un'altra importante scoperta astronomica grazie alla collaborazione fra l'osservatorio astronomico di Capannori e l'osservatorio astronomico Margherita Hack di Firenze. Il team scientifico composto Matteo Massimo Maria Santangelo, Massimiliano Mannucci e Nico Montigiani la scorsa settimana ha pubblicato sul bollettino professionale internazionale The Astronomer's Telegram la scoperta di una nuova stella variabile, cioè una stella la cui luminosità varia nel tempo, che si trova nella costellazione della Volpetta.
Tutti i dati sono stati presi da Montigiani e Mannucci tramite il telescopio da 35 cm dell'Osservatorio Astronomico Margherita Hack mentre l'analisi statistica dei dati, la scrittura della pubblicazione e le ricerche bibliografiche e sitografiche sono state fatte in larga maggioranza da Santangelo con software anche sviluppato in proprio (per quanto concerne l'analisi statistica dei dati) dal personale dell'Osservatorio Astronomico di Capannori.
La stella era già stata catalogata da alcuni astronomi in passato col nome USNO A2.0 1125-17013138 ma nessuno si era mai accorto che la sua luminosità variava nel corso del tempo, e men che mai ne aveva determinato il periodo.
Grazie anche al sofisticato software denominato ATSA (Astronomical Time-Series Analysis) realizzato dal personale dell'Osservatorio Astrononico di Capannori è stato possibile analizzare le misure di luminosità prese dal personale dell'Osservatorio Astronomico Margherita Hack e determinare che la variazione luminosa di questa stella è statisticamente significativa, e che il periodo è 0.4179 oppure esattamente il doppio cioè 0.8358 giorni.
Questa nuova scoperta testimonia come la sinergia e il lavoro di squadra portato avanti dai due osservatori sia fruttuoso, in quanto è già la sesta da quando è iniziata la collaborazione.
Ulteriori dettagli si possono leggere sulla pubblicazione in lingua inglese: http://www.astronomerstelegram.org/?read=13392
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ABC Castelfiorentino 99
Bama Altopascio 77
(29-16; 53-31, 82-51; 99-77)
Arbitri: Zanzarella e Panicucci
CASTELFIORENTINO: Manetti, Pucci 9, Terrosi 11, Scali 18, Delli Carri 14, Belli 18, Lazzeri, Zani 15, Oserani, Daly 4, Tavarez 2, Cantini 8, Ciciliano. All Betti
BAMA: Pantosti 12, Orsini 4, LAzzeri 15, Bini 13, Meucci, Pellegrini 4, Malvone n.e., Cappa 14, Giovani, Razzoli 2, Simonelli, Trillò 13. All. Angiolini
Già nei playoff dell'anno scorso il Bama subì due imbarcate in gara 1 e gara 3, intervallate dalla vittoria al Palabridge in gara 2. Ed era, quella rosablu, tutta un'altra squadra al cospetto di quella odierna, in crisi perdurante, con l'assenza di Malvone e altre magagne muscolari e non. Così é successo anche in questo match dove la differenza abissale su tutti i fronti é apparsa lampante. A dire il vero gli altopascesi hanno fatto ben poco, anzi nulla, per instillare qualche piccolo dubbio agli avversari. Castellani già in fuga al 5' (19-9) e al primo fischio (29-16). Seconda frazione e c'é il doppiaggio (42-21) per la Betti band, con una difesa del Bama ai confini della realtà. 53-31 al primo fischio e terzo quarto dove una zona castellana mette sassolini, anzi macigni, negli ingranaggi rosablu. Anche coach Angiolini propone una zona 2/3 ma basta un semplice blocco di contenimento sul palleggiatore per mandarla in tilt e creare praterie per gli avversari. 82-51 e inizia l'utlima frazione. Prendendo il bicchiere rotto, incollandolo, versandoci metà liquido e guardandolo mezzo pieno i rosablu hanno il pregio di non mollare. E lo fanno mostrando un ottimo Bini Enabulele, unico a mettere la fisicità "modello terzo millennio" in paint area. Un buon rientro, dopo un mese di stop, di Trillò, a corto di fiato, ma autore di buoni canestri nei pressi del ferro. Ed anche progressi per Lazzeri, corredati da lampi di un Cappa con caviglia gonfia, ma mano torrida (4 su 4 dall'arco). Fattori quest'ultimi che inducono a iniettarsi in vena quintalate di ottimismo per continuare a vedere il bicchiere mezzo pieno e sperare, dopo "le discese ardite", nelle "risalite" di Battistiana memoria. "L'ottimismo é il sale della vita", recitava un famoso spot.


