Piana
Aquapur: governance condivisa tra Capannori e Porcari
Ora resta Franco Fanucchi, poi una valutazione complessiva della società, tra cui il ruolo di presidente e vice

Caso Aquapur, accordo tra i sindaci. Scannerini (FI): "Per Capannori una sconfitta su tutta la linea: persi la presidenza e il candidato del Pd"
Alza i toni ed esprime tutto il suo disappunto il capogruppo di Forza Italia, Matteo Scannerini, all'indomani dell'intesa annunciata tra i Comuni soci per il rinnovo del Consiglio…

Il coordinamento Capannori 2034 esprime grande soddisfazione per l'intesa raggiunta tra i Comuni della Piana in merito alla vicenda Acquapur
Il coordinamento della lista civica Capannori 2034 accoglie con estremo favore e profonda soddisfazione l'accordo siglato tra i Comuni della Piana lucchese in merito alle nomine del…

La piscina comunale di Capannori riapre al pubblico dopo la pausa di agosto
Da lunedì 24 agosto la piscina comunale di Capannori torna a disposizione degli utenti, anche a seguito di una serie di importanti lavori di manutenzione

Il comune di Capannori istituzionalizza il tavolo della disabilità
E' stato istituito con una delibera ad hoc il Tavolo della disabilità del Comune di Capannori e…

Agrivoltaico, i consiglieri di maggioranza: "Il Comune non ha potere di autorizzare questi progetti. Dall'opposizione falsità gravi"
«C'è un limite oltre il quale la propaganda politica diventa falsificazione della realtà. Sostenere che la giunta comunale abbia approvato il progetto agrivoltaico significa affermare una cosa semplicemente…

La Misericordia di Capannori diventa un nuovo hub per i prelievi ematici dell’Azienda USL Toscana nord-ovest
Dal 2 settembre, e per tutti i mercoledì successivi, la Misericordia di Capannori diventerà un importante hub a servizio dell’Azienda USL Toscana nord-ovest. È ormai tutto pronto e…

Inizia la quarta edizione della 'Sagra delle sagre'
Sabato 19 settembre in piazza Aldo Moro, di fronte alla sede comunale di Capannori, si svolgerà la

Opposizione Altopascio "La Regione Toscana e il Comune di Altopascio approvano un progetto privato per 32 mila pannelli fotovoltaici, poi la giunta D'Ambrosio per salvare la faccia confeziona un ricorso inutile e costoso per i cittadini altopascesi"
"Come ci ha quasi sempre abituato la giunta D'Ambrosio in questi 10 anni di niente, la maggioranza prima approva un provvedimento che porta 32mila pannelli fotovoltaici occupando…

Open Sport 2026: Altopascio torna a essere una grande casa dello sport a cielo aperto
Sabato 12 settembre, dalle 16 alle 23, sport, esibizioni, tornei, premiazioni, musica e food truck tra il Parco Aldo Moro, piazza Aldo Moro e il Parco delle Mura Castellane

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Aiutare il cittadino a risolvere un problema con un ufficio o a districarsi con la procedura di accesso a un servizio dell'Ente. Fornire chiarimenti su una bolletta. Dare supporto alla presentazione di una richiesta di un rimborso o di un reclamo. Sono esempi di quello che potrà fare lo sportello "Comune Amico", ideato dall'amministrazione Menesini per semplificare il rapporto fra la popolazione, il Comune, i gestori dei servizi pubblici e le società che erogano altri servizi. Sarà attivo a partire dal 2 marzo nella sede comunale in piazza Aldo Moro con un punto accoglienza situato all'ingresso e con una postazione specifica collocata all'interno dell'Urp. Proprio in questi giorni la giunta comunale ha approvato il progetto di quello che si può definire uno dei pilastri di questo mandato amministrativo.
"Un servizio innovativo, che ha un obiettivo strategico e chiaro: ascoltare e rendere più semplice la vita dei cittadini – commenta il sindaco, Luca Menesini -. Ci sono situazioni che necessitano di molto tempo, da parte di una persona, per essere risolte o comprese. Altre volte ci si può scoraggiare davanti a termini di non semplice comprensione o a procedure che, all'apparenza, sembrano complesse. Lo sportello 'Comune Amico' serve proprio a questo, cioè ad aiutare i cittadini e a risparmiare tempo, che è un bene molto prezioso. Sarà collocato all'interno dell'Urp, rafforzando così questo ufficio polifunzionale del quale abbiamo un ottimo riscontro. Accanto a questo posizioneremo un punto di prima accoglienza all'ingresso, affinché sia ancora più facile identificarlo ed accedervi. Fra meno di due mesi, quindi, si concretizzerà questo impegno che avevamo preso con la popolazione".
Lo sportello "Comune Amico" vedrà al suo interno personale specificatamente preparato, che starà al fianco del cittadino interfacciandosi direttamente con gli uffici dell'Ente e i gestori dei servizi. Gli operatori dello sportello seguiranno passo passo le questioni segnalate affinché si arrivi a una pronta soluzione. Alla postazione collocata all'interno dell'Urp si accederà tramite un totem collocato all'ingresso del Comune, che distribuirà un numero che regolerà l'ordine di accesso. Un primo orientamento sarà però fornito al punto informazioni.
Il progetto sarà integrato, nell'ambito dei lavori di riqualificazione del palazzo comunale, da una revisione del front office del Comune e di ampliamento e ammodernamento della sala di attesa dell'Urp. È prevista anche la realizzazione di una nuova cartellonistica interna al municipio, affinché i cittadini possano comprendere in maniera più intuitiva la dislocazione dei vari uffici.
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"Eutanasia, dal diritto al dovere di morire" è stato il tema dell'incontro che si è tenuto ieri sera a Segromigno in Piano con Mario Adinolfi, giornalista, scrittore e presidente del Popolo della Famiglia. Le persone hanno riempito la sala parrocchiale e hanno applaudito a più riprese l'intervento di Adinolfi, il quale, dopo una breve introduzione del parroco Don Damiano Pacini, ha iniziato spiegando che quotidianamente gira tutta Italia, andando anche nelle parrocchie, non per fare propaganda politica, ma solo per far ragionare, tutti i cittadini, ma in particolar modo i cristiani (anche se lui siede all'ultimo posto a Messa) su temi delicati che non possono non toccare le coscienze (aborto, eutanasia, suicidio assistito, unioni civili...).
In Italia la recente determinazione della Corte Costituzionale circa il suicidio assistito ha depenalizzato questa pratica contribuendo di fatto, dopo anche aver approvato le DAT, a creare una grave breccia nel fondamentale principio giuridico dell'indisponibilità della vita umana, spianando la strada alla progressiva depenalizzazione dell'eutanasia contribuendo alla sua diffusione, così come accaduto nei paesi del Nord Europa (Svizzera, Olanda, Belgio e Lussemburgo) che fanno da apripista.
"E purtroppo, diceva proprio Adinolfi, quando è la legge a determinare i fatti, la legge allora fa costume". Ciò sta accadendo anche a causa della sempre maggiore irrilevanza dei cattolici, sia nella vita di tutti i giorni e tanto più in politica. Il caso di Tafida, che da Londra viene dichiarata non curabile e quindi condannata a morire, ma grazie alla battaglia di una mamma, viene ricoverata al Gaslini di Genova e, proprio in questi giorni esce dal reparto di rianimazione, ci fa testimoniare che la vita è sempre da tutelare. Anche noi come questa mamma dobbiamo essere capaci di lottare, di dire No a questa mentalità imperante, che vuole distruggere i rapporti familiari, cosicchè le persone rimaste sole, ammalate o depresse, si trovino quasi "costrette" a togliersi di mezzo, per fare uno scelta dignitosa. Adinolfi ha poi invitato i presenti a mobilitarsi per la prossima sentenza che ci sarà al Tribunale di Massa il 5 febbraio prossimo, contro Cappato, imputato per avere accompagnato a morire in Svizzera Davide Trentini, malato di sclerosi multipla, ma che, a differenza di DJ Fabo, non era attaccato a dei macchinari che lo tenevano in vita. Quindi, considerato che questo era uno dei paletti messi dalla Corte Costituzionale, dobbiamo farci sentire e chiedere la condanna di Cappato.
Adinolfi ha terminato dicendo che non dobbiamo rimanere immobili, portando la scusa di sentirci soli in queste battaglie, perché proprio Cappato, da solo, ha stravolto l'indisponibilità della vita umana, quindi anche noi, se ci formiamo, leggiamo e ci documentiamo bene possiamo essere in grado di cambiare questa mentalità di morte e portare una nuova mentalità di vita, sempre e comunque.


