“Alla richiesta da parte dell’opposizione di un consiglio comunale aperto sull’inquinamento della falda acquifera, il sindaco si è inizialmente opposto. Solo dopo il nostro intervento presso il prefetto è stata ottenuta la convocazione del consiglio comunale. Ora, la maggioranza di destra ha scelto di impedire gli interventi esterni e persino di secretare la seduta”. Così riferisce Ilaria Vietina, capogruppo di Lucca è un grande noi.
“Una decisione grave. Non so quali timori muovano il sindaco e la sua maggioranza, ma so che i cittadini meritano verità, chiarezza e soprattutto risposte rapide per tornare ad avere acqua sicura nelle proprie abitazioni. Meritano rispetto, non di essere esclusi dal principale luogo democratico della città- prosegue Vietina- La partecipazione si costruisce con la fiducia, e la fiducia nasce dalla sincerità e dalla trasparenza. Un consiglio comunale blindato, che impedisce il dibattito aperto e chiude le porte ai cittadini e alla stampa, non può essere la casa dei lucchesi”.



