Anno XI 
Mercoledì 15 Luglio 2026

Scritto da Redazione
Politica
18 Maggio 2020

Visite: 580

Le organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Sla-Cisal intervengono in merito alla riapertura dei Centri Servizi Salt di La Spezia, Lido di Camaiore e Lucca.

"Con l'emergenza Covid-19 - esordiscono - i Centri Servizi (o Punti Blu) S.A.L.T. di La Spezia, Lido di Camaiore e Lucca Ovest, dal 25 febbraio sono stati chiusi al pubblico, lasciando come unico servizio il rispondere alle telefonate degli utenti per dare informazioni. Dal 16 marzo l'orario di apertura dei Centri Servizi ed il personale dipendente impiegato sono stati drasticamente ridotti: l’azienda ha lasciato, per tutta la Salt, un unico operatore al giorno a rispondere al telefono, mettendo gli altri in Cassa Integrazione a carico dello Stato, a partire dal 30 marzo 2020".

"Nonostante questa radicale contrazione del servizio - incalzano -, la Salt dall'inizio del periodo pandemico e fino ad oggi continua ad inviare agli utenti migliaia di solleciti per mancati pagamenti o irregolarità nei pedaggi; si parla di quasi 3.000 telefonate prese in carico dal personale dei Centri Servizi ed evase nel solo bimestre marzo/aprile. Ad oggi, nel momento in cui in Italia la maggior parte delle attività e dei servizi stanno ripartendo, la società non fa menzione di riaprire i Centri Servizi e questo penalizza fortemente l'utenza, costretta a lunghe attese al telefono per riuscire a parlare con il solo operatore disponibile. Gli utenti, che ovviamente non riescono a risolvere agevolmente per telefono molti problemi connessi con l’attrezzatura telepass, quali sostituzione di apparati, cambio di contratti e fare tutte quelle operazioni di cui necessitano, servizi per cui peraltro pagano un canone mensile, si recano ai Punti Blu nella ferma convinzione di trovarli aperti, invece si ritrovano davanti a porte chiuse, mentre scorgono dalle vetrate, all'interno dell’ufficio, un solo operatore che ha il compito di rispondere esclusivamente alle telefonate".

"L’esito di tale situazione - concludono - è dunque che l’incolpevole impiegato si trova a fronteggiare utenti adirati che inveiscono e chiedono a gran voce la riapertura dei Centri Servizi; loro infatti non capiscono perché, così come succede per altri uffici che sono stati velocemente attrezzati per ricevere il pubblico, non si possano riaprire anche i Centri Servizi, nel rispetto della sicurezza dell’operatore e dell’utenza. Ci chiediamo, ma è un mero problema di risparmio? I Punti Blu di Autostrade per L'Italia hanno riaperto lunedì 18 maggio: ci chiediamo cosa aspetti SALT a fare altrettanto con i propri Centri Servizi".

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

“I dati citati da Fantozzi sono parziali, decontestualizzati e banalizzati: non tengono conto del costante aumento delle temperature,…

Continuano gli incontri al Teatro di Verzura: giovedì 16 luglio a Borgo a Mozzano arriverà Umberto Galimberti, con la sua lectio magistralis…

Spazio disponibilie

Prosegue il programma della Versiliana dei Piccoli, la rassegna dedicata ai bambini e alle famiglie realizzata dalla Fondazione Versiliana in…

Il 15 luglio è il compleanno a Simone Arrighi di Lucca, fotografo e regista di numerosi cortometraggi che…

Spazio disponibilie

E' partita questa mattina (lunedì 13 luglio) di buon'ora la "comitiva" di giovani pietrasantini che partecipa al progetto di scambio linguistico…

Il circolo della Valle del Serchio di Rifondazione Comunista sostiene la raccolta firme, già a più di 800 sottoscrizioni, lanciata…

Martedì 14 luglio alle ore 18.30, il Caffè della Versiliana ospita la presentazione di ROSAMARO, il nuovo progetto cinematografico…

Spazio disponibilie

Un'occasione per confrontarsi e partecipare con l'obiettivo di riallacciare il rapporto tra persone, idee e territori: proseguono gli…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie