Anno XI 
Mercoledì 23 Settembre 2026

Scritto da aldo grandi
Politica
10 Giugno 2022

Visite: 1161

Se in piazza San Frediano è venuto anche lui, Mario son sodo scatenandosi in una serie di piroette degne di maggior fortuna, allora vuol dire che una speranza esiste veramente. Battute a parte c'era davvero molta gente questa sera davanti al Caffè Santa Zita e in tutta l'area circostante per abbracciare, almeno virtualmente, il candidato a sindaco Mario Pardini a due giorni dal voto e in chiusura di campagna elettorale. 

Consiglieri candidati con signore e signori, simpatizzanti, amici di vecchia e anche più recente data, familiari, parenti. Di tutto, di più per augurare al candidato del centrodestra maggiori fortune e, perché no?, una vittoria già al primo turno. Ecco, questo refrain della vittoria anticipata è sembrato essere un po' troppo azzardato se non altro perché la matematica dei numeri e non delle parole mostra chiaramente che una vittoria già dopo il voto del 12 giugno sarebbe possibile sì, ma soltanto a Capannori. A Lucca è impossibile a meno che non accada il miracolo, da una parte o dall'altra cambia poco. 

Se ieri sera a S. Maria del Giudice la festa sembrava di quelle descritte così bene da Bernardo Bertolucci nei suoi film sull'Italia agricola di prima della guerra, con tavole di legno e panche al posto delle sedie, con cucina improvvisata e paesana, con un abbigliamento che definire casual sarebbe un eufemismo, al contrario in piazza San Frediano, non foss'altro che per la location scelta, il look sembrava essersi ispirato ad un precedentemente concordato dress code. Donne eleganti e tirate a lucido, uomini attenti a non sembrare improvvisati e raccogliticci. Sta, forse, tutta qui la differenza, non solo visiva, ma anche sostanziale, dei due schieramenti che si contendono il trono di sindaco di Lucca: da un lato una città popolare che più popolare non si può e che, appunto, nonostante i radical chic-choc benestanti che prediligono il centro storico, scelgono di raggiungere l'ultima delle frazioni in, per dirla alla romana, culo alla marana e, all'opposto, una Lucca che non ci sta a diventare ancora più brutta di quello che in dieci anni questa amministrazione ha cercato in molti modi di ridurla, pensando più a chi non aveva piuttosto che a chi quel che ha se lo era guadagnato. 

Bello e toccante il ritratto che Cristina Consani ha tracciato sul palco alla fine della serata, parlando di un Pardini che le aveva restituito la voglia e la fiducia nella politica come quando aveva appena vent'anni. Ecco, Mario Pardini è anche questo, un personaggio che ha tutte le caratteristiche per restituire non tanto fiducia o speranza, quanto voglia e volontà di rituffarcisi dentro. Generoso e preparato, determinato ed entusiasta, questi gli aggettivi della ex consigliere comunale di SìAmo Lucca passata, durante il quinquennio, armi e bagali in Lucca 2032 di Mario Pardini. A proposito, sullo stesso palco sia Di Vito di Forza Italia-Udc, sia Enrico Torrini e, appunto, la Consani, ebbene nessuno che abbia speso una parola per Remo Santini al quale, almeno a nostro avviso, devono sicuramente qualcosa in termini politici.

La vita, del resto e lo sappiamo, si gioca, spesso, sui numeri ancor più che sulle parole. Ne sa qualcosa, appunto, il candidato giornalista che cinque anni fa perse per appena 361 voti: quisquilie direte voi, ma ci sono esistenze che vanno a puttane anche per queste quisquilie. Fortuna ha voluto e anche intelligenza, che il Nostro amico e collega abbia saputo smaltire la botta ricevuta e abbia mostrato in cinque anni di saper assumersi la responsabilità di fare opposizione. Non è da tutti.

Tornando alla festa, la coreografia è stata decisamente superiore in tutto e per tutto a quella, inesistente, della sinistra al campo sportivo di S. Maria del Giudice. Qui, in San Frediano, musica, musicisti, giocolieri e tanta luce in un palcoscenico degno di questo nome. Se bastasse il buongusto e la voglia di godere delle cose belle, non ci sarebbe nemmeno bisogno di andare a votare e Pardini sarebbe già primo cittadino di palazzo dei Bradipi.

Nel suo discorso da candidato ancora non eletto, ma nemmeno sconfitto, questo giovane di belle speranze e, per noi, anche ricco di certezze, ha spiegato perché quei famosi tre scalini che conducono alla sezione elettorale devono essere percorsi. Non ci può essere cambiamento senza che ognuno di noi si assuma le responsabilità, almeno quelle minime, per la cosa pubblica. Pardini ha ringraziato tutti, ha sorriso a tutti, ha salutato tutti. In questo dobbiamo ammettere che anche Raspini è stato molto loquace e umanamente coinvolgente con i commensali della sua festa di chiusura.

Mancano, ormai, poche ore alla scelta. Noi non diremo certo per chi voteremo, ma nemmeno per chi non voteremo. Chi conosce i nostri pensieri e legge il nostro giornale, sa che ancor più delle persone sono i principi quello che conta di più per mettere la cosiddetta croce sul nome del candidato. Ecco, fate così anche voi: guardate quali sono i valori e cosa portano avanti i candidati, lasciate perdere, almeno per un momento, la quotidianità spicciola e innalzatevi di livello. Non sarà facile all'inizio, ma, poi, ci prenderete l'abitudine e vedrete che è molto, ma molto redditizio. Votate in pace gente anche perché la guerra, almeno per il momento, alberga ancora lontano da noi.

Foto Ciprian Gheorghita

Pin It
  • Galleria:

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Il gruppo Viareggio Insieme conferma la propria piena fiducia nel sindaco Sara Grilli e nelle sue scelte amministrative,…

Lunedì 28 settembre alle ore 17, nella cornice dell'ex O.P. di Maggiano, l'autrice presenta la sua ultima opera nell'anno del ventennale della Fondazione

Spazio disponibilie

Il novecento tra eredità classiche e popolari è un viaggio nella…

La Fondazione Giacomo Puccini aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days), la più estesa e partecipata manifestazione…

Spazio disponibilie

Il 26 settembre, alle ore 17, la Botega Nova del noto artista lucchese Mario Cenni, in via del Battistero 21, ospiterà un incontro dedicato al libro "Una Storia" di Rosamaria Del Carlo

Prosegue la promozione dell’ultima opera del Maestro Giuseppe Pasciuti, il libro di poesie “I mari trascendenti”. Anteprima –…

Sabato 26 settembre, a partire dalle ore 15.00, il Tennis Club Italia ospiterà il tradizionale Torneo di Tennis…

"Il rinnovo del CCNL delle Farmacie Speciali e Comunali raggiunto con Assotarm rappresenta un risultato importante che riguarda,…

Spazio disponibilie

Nelle scorse settimane una delegazione di Grenzach-Wyhlen, guidata dalla responsabile dell'ufficio gemellaggi Marlen Geheeb, ha fatto tappa a Pietrasanta…

Anche Pietrasanta scende in campo per l'iniziativa "Sea and Rivers", promossa in tutta Italia dall'associazione Plastic Free in occasione…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie