“Il sindaco Pardini adesso strizza l'occhio anche al generale Vannacci. Questa vicinanza non è una novità e non stupisce affatto; quello che sorprende è l'agitazione di chi, dentro la maggioranza di destra che sostiene Pardini, oggi minaccia chissà quali strappi o prese di distanza. Perché questa deriva non nasce ora, a causa di una nomina, ma è stata coltivata e accompagnata nel tempo, nel silenzio e nella convenienza di molti”. Così esordisce Ilaria Vietina, capogruppo in consiglio comunale di Lucca è un grande noi.
“Sono convinta che Lucca meriti ben altro: una guida capace di parlare di servizi, lavoro, cultura e futuro e indicare una visione di comunità forte di valori condivisi e non una politica piegata soltanto alla conservazione del potere. Proseguiamo nell'impegno di contrastare questa politica arrivista; sono certa che i lucchesi sapranno distinguere chi serve davvero la città da chi usa la città per servire sé stesso”, conclude.



