L'ex candidato della lista Viareggio e Torre del Lago – la rinascita annuncia il sostegno alla candidata Sara Grilli in vista del ballottaggio. “Non mi aspetto un trasferimento automatico dei voti, ma molti elettori riconosceranno la concretezza delle nostre proposte”
Dopo il risultato ottenuto al primo turno, Christian Marcucci, coordinatore provinciale di Lucca per Democrazia Sovrana Popolare (DSP) rompe gli indugi e indica chiaramente la direzione da seguire al ballottaggio: il sostegno andrà a Sara Grilli, candidata civica sostenuta dal centrodestra e da tre liste civiche. Una scelta che, spiega Marcucci, nasce principalmente dalla vicinanza programmatica tra le due proposte politiche e dalla convinzione che alcune delle battaglie portate avanti durante la campagna elettorale possano trovare spazio nell'agenda della futura amministrazione.
Marcucci giudica positivamente il risultato ottenuto dalla propria lista al primo turno, definendolo «buono», soprattutto considerando il contesto elettorale e la presenza di schieramenti più strutturati. Un consenso che, pur non essendo stato sufficiente per accedere al secondo turno, rappresenterebbe una base importante sulla quale costruire il futuro politico del movimento.
Ideali condivisi
La decisione di sostenere Sara Grilli affonda le radici in una valutazione politica ben precisa. «La ragione principale è il programma», spiega Marcucci. Temi come la sicurezza, la manutenzione urbana e il decoro cittadino rappresentano, infatti, punti centrali sia della proposta avanzata da Viareggio e Torre del Lago – la rinascita, sia di quella portata avanti dalla candidata Sara Grilli. A pesare nella scelta, tuttavia, non è soltanto la convergenza sui contenuti.
Marcucci rivolge infatti parole di apprezzamento anche al percorso amministrativo di Grilli, ricordando il ruolo svolto come assessore alle politiche sociali durante l'amministrazione uscente. «Non si è mai tirata indietro di fronte alle richieste di aiuto, indipendentemente dalla provenienza politica di chi le avanzava», sottolinea. Un atteggiamento che, a suo giudizio, dimostrerebbe capacità amministrativa e attenzione concreta ai bisogni dei cittadini.
Uno dei temi che ha accompagnato la campagna elettorale riguarda, inevitabilmente, il rapporto con l'eredità politica dell'amministrazione Del Ghingaro. Marcucci riconosce che una parte dei propri sostenitori continua a guardare con diffidenza alla candidatura di Grilli proprio a causa del legame con la giunta uscente. Tuttavia, l'ex candidato si dice convinto che oggi la situazione sia diversa, sostenendo che la candidata abbia ormai una propria autonomia politica e amministrativa.
Tra i punti che hanno favorito l'intesa vi è anche una diversa concezione del rapporto tra istituzioni e cittadini. Marcucci critica, infatti, la mancanza di ascolto che, a suo giudizio, avrebbe caratterizzato la politica locale negli ultimi anni. Proprio l'attenzione verso le esigenze della popolazione rappresenterebbe uno degli elementi di maggiore convergenza con la candidata sostenuta dal centrodestra e da tre liste civiche. «L'ascolto dei cittadini è uno dei dettami fondamentali del nostro movimento», osserva.
Quanto agli elettori che avevano scelto la sua candidatura proprio perché alternativa ai principali schieramenti, Marcucci precisa che la sua esperienza è nata all'interno di una lista civica e che l'indicazione di voto fornita non vuole essere un'imposizione. «Abbiamo dato una direzione sia a chi ci ha sostenuto sia a chi non è andato a votare ma conosce il nostro percorso», spiega, rivolgendosi anche a quell'elettorato civico che al primo turno non è riuscito a superare la soglia del 3 per cento.
Nessuna illusione, però, sul fatto che i voti possano essere trasferiti automaticamente. «Al cento per cento forse no», ammette Marcucci. La convinzione è, tuttavia, che una parte significativa dei suoi sostenitori possa riconoscersi nella scelta effettuata e seguire l'indicazione fornita in vista del ballottaggio, soprattutto alla luce delle affinità programmatiche esistenti tra le due realtà politiche.
Prospettive future
Sul fronte delle prospettive future, il leader di Viareggio e Torre del Lago – la rinascita e coordinatore provinciale di DSP non parla di accordi formali né di richieste specifiche avanzate a Grilli. Lascia intendere, piuttosto, la disponibilità a collaborare su alcuni temi, qualora dovesse essere richiesto un contributo. «Sosteniamo a grandi linee gli stessi ideali», afferma, aggiungendo che il movimento sarebbe pronto a portare idee nuove e proposte concrete all'interno dell'azione amministrativa.
Particolare attenzione viene riservata alla sicurezza, considerata da Marcucci il punto qualificante sia del proprio programma, sia di quello della coalizione guidata da Grilli. «È il primo punto del nostro programma e uno dei principali anche del loro», osserva, lasciando intendere che su questo terreno potrebbero svilupparsi le collaborazioni più significative.
Guardando oltre il risultato del ballottaggio, Marcucci considera comunque positiva l'esperienza appena conclusa. «Già la partenza può essere considerata un successo», afferma, spiegando come l'obiettivo sia quello di consolidare e ampliare il consenso ottenuto in vista delle prossime consultazioni elettorali.
Nel corso dell'intervista emerge, infine, un tema destinato a occupare un posto importante nell'agenda della futura amministrazione: il progetto del G20 delle Spiagge. Secondo Marcucci, l'ingresso di Viareggio tra le Comunità Marine coinvolte nell'iniziativa potrebbe tradursi in maggiori risorse e in un rafforzamento della presenza delle forze dell'ordine sul territorio. Una prospettiva che l'esponente di DSP considera particolarmente rilevante per una città che vive di turismo e che da anni pone la sicurezza tra le principali preoccupazioni dei cittadini.
La scelta di Marcucci, dunque, aggiunge un nuovo tassello alla partita del ballottaggio. Resta ora da capire quanto l'indicazione di voto riuscirà a incidere sugli equilibri elettorali e se la convergenza tra le due forze potrà trasformarsi in un fattore determinante nella corsa finale a Palazzo Comunale.



