Anno XI 
Venerdì 10 Luglio 2026

Scritto da Redazione
Politica
19 Gennaio 2021

Visite: 217

Anche "Per Lucca e i suoi Paesi" interviene in merito alla ventilata ipotesi di chiusura al pubblico della Biblioteca Statale di Lucca.

"Sono ormai diversi anni - esordisce - che quasi tutti i principali istituti culturali statali della nostra città fanno i conti con una cronica carenza di personale e di risorse. Ci riferiamo non solo all’Archivio di Stato ed alla Biblioteca Statale, ma anche ai due musei nazionali. La situazione, che si trascina da tempo, ha già portato a gravi ridimensionamenti dell’orario di apertura della Biblioteca e dell’Archivio, creando non pochi problemi a studenti e ricercatori. Ora si sta addirittura ventilando una chiusura al pubblico, a partire dalla prossima primavera, della Biblioteca Statale".

"Non si può far a meno di rilevare - incalza - come, nella nazione in cui si trovano soldi per fare molte cose discutibili, dal ripianare le continue perdite di Alitalia, al favorire l’acquisto di monopattini, non si riesca a mantenere l’organico di prestigiosissime realtà culturali. Infatti la chiusura di una biblioteca come quella di Santa Maria Corteorlandini sarebbe uno scandalo per l’Italia e non solo per la nostra città. Con la cultura ci riempie spesso la bocca, ma lo stato italiano riesce solo a favorire i pochi grandi musei che godono di una grande presenza di visitatori, lasciando nell’abbandono tante realtà che a torto e con grave superficialità sono a volte definite “minori”. Così, se da un lato si concede autonomia ai pochi grandi musei, dall’altro si mettono gli altri istituti sotto il controllo di direzioni regionali. La chiusura di sezioni di Palazzo Mansi o l’erbaccia nel giardino di Villa Guinigi rendono un’immagine da terzo mondo che l’Italia non meriterebbe di fare".

"Crediamo - afferma - che sia venuto il momento, per la politica lucchese, di agire in modo forte e deciso nei confronti del governo per far capire che la città ritiene decisiva la continuazione e la ripresa delle attività della Biblioteca Statale e dell’Archivio di Stato, mentre i due musei nazionali non possono continuare a vivacchiare. Ci fa dunque piacere che le iniziative di meritorie associazioni siano valse a scuotere dal lungo torpore il Sindaco ed il suo Assessore alla Cultura, ma riteniamo che sia venuto il momento di far capire a chi governa l’Italia che non si può continuare a non fare i concorsi per rimpiazzare il personale. Inutile spendere soldi per formare laureati nel settore dei beni culturali, se poi questi giovani finiscono regolarmente per fare i camerieri o i baristi. Crediamo che il caso di Lucca, che certo corrisponderà a quello di altre città, debba esser segnalato sui media nazionali. Chiudere una biblioteca preziosissima dovrebbe esser notizia più importante dei balli a Porta dei Borghi!"
 
"Oltre al Comune - conclude - dovranno prendere iniziative concrete la provincia e soprattutto i parlamentari del territorio, a cominciare da chi si occupa al più alto livello di beni culturali vantando una certa amicizia con il ministro Franceschini".

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Ennesima rottura di una conduttura dell’acqua che serve diverse famiglie nel compitese, nei pressi del frantoio di Castelvecchio:…

Spazio disponibilie

L'Informagiovani del Comune di Lucca, in collaborazione con l'agenzia per il lavoro Manpower, promuove una nuova occasione…

Nell'ambito della rassegna "Montecarlo - sere d'estate - musica sotto le stelle" la Società Filarmonica "G. Puccini" A.P.S.

Spazio disponibilie

Domenica 12 luglio è la festa del santo patrono della città e della Chiesa di Lucca: nella…

Torna a Lido di Camaiore un ospite molto atteso da chi segue Giallo d'Amare: venerdì 10 luglio dalle ore…

Sabato 11 luglio, alle ore 21, alla Residenza "Don A. Gori' di Marlia la compagnia teatrale 'I Farfallotti'…

“L'ex cinema Italia diverrà un luogo destinato alla realizzazione di appartamenti di lusso per un pubblico estero e…

Spazio disponibilie

Resterà in esposizione fino al 4 novembre, nell'atrio della sede municipale di via Capriglia, l'installazione #Connessione II di Alessandro Garatti, in arte Algarco. Una scultura in bronzo…

L'autore a dialogo con Teresa Andreani. Appuntamento venerdì 10 luglio alle 17.30 all'Auditorium da Massa Carrara a Porcari

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie