Prosegue a Lucca il percorso di informazione e confronto pubblico in vista del referendum costituzionale sulla giustizia del 22 e 23 marzo. Martedì 24 febbraio alle 17.30, nella Sala Tobino di Palazzo Ducale, si terrà l'incontro pubblico dal titolo "Referendum giustizia: cosa è in gioco?".
All'iniziativa parteciperanno Rosy Bindi e Beniamino Deidda per un momento di approfondimento dedicato ai contenuti dei quesiti referendari e alle implicazioni per il sistema della giustizia e per l'equilibrio democratico.
Rosy Bindi, tra le principali promotrici della campagna per il No, sostiene che la riforma non risolverà i problemi concreti della giustizia e rischia invece di incidere sull'autonomia della magistratura e sull'equilibrio tra i poteri previsto dalla Costituzione. Secondo Bindi, il vero nodo riguarda la tutela dell'indipendenza dei magistrati e la necessità che eventuali modifiche costituzionali vengano affrontate con strumenti adeguati, attraverso un confronto ampio e non con interventi che possono alterare l'assetto istituzionale. Beniamino Deidda, magistrato con una lunga esperienza nelle procure di Firenze, Prato e Trieste, è tra le voci che sottolineano come le riforme della giustizia debbano essere orientate all'efficienza del servizio per i cittadini — tempi dei processi, organizzazione degli uffici, risorse — evitando cambiamenti che, a suo avviso, rischiano di modificare l'equilibrio costituzionale senza produrre benefici concreti nel funzionamento del sistema.
Nel dibattito verranno quindi affrontate le principali ragioni del No, tra cui la difesa dell'autonomia e dell'indipendenza della magistratura, la salvaguardia del ruolo del Consiglio superiore della magistratura e la convinzione che questioni così complesse richiedano riforme strutturali condivise e non interventi semplificati.
L'incontro è promosso dal Comitato lucchese Società civile per il No e si inserisce nel calendario di iniziative che stanno accompagnando la campagna referendaria sul territorio, con l'obiettivo di favorire un confronto informato e accessibile ai cittadini.
L'iniziativa è aperta alla cittadinanza.



