Come approcciarsi al nuovo mondo che sta prendendo forma giorno dopo giorno di fronte ai nostri occhi? Una domanda alla quale, mercoledì 25 febbraio, a partire dalle 17, nell'Antica Armeria di Palazzo Ducale, quando Renata Pepicelli presenterà il suo libro 'Né Oriente, né Occidente - Vivere un mondo nuovo' (Ed. Il Mulino), dialogandone con Antonio Chiaravalloti della Scuola per la Pace della Provincia di Lucca.
Dove finisce l'Oriente e inizia l'Occidente? Le vite delle figlie e dei figli delle migrazioni raccontano un storia di confini che si dissolvono. «E' il momento di scrivere la storia del mondo nouvo che abitiamo - spiega l'autrice Renata Pepicelli - che non è né Occidente né Oriente. Lo si potrebbe chiamare 'Occiriente', perché l'uno è dentro l'altro. Uno spazio in cui persone, religioni e lingue plurali convivono nello stesso luogo e le culture si rifondano e ricuciano insieme», conclude l'autrice.
Renata Pepicelli, con una prospettiva decoloniale e di genere, mette in discussione le categorie di Oriente e Occidente, ricostruisce i percorsi dell'Islam d'Europa e racconta la storia di un mondo nuovo.
Ai docenti che ne faranno domanda, sarà rilasciato un attestato di partecipazione.



