La raccolta firme “Remigrazione Subito!”, avanzata a Lucca dal movimento Difendere Lucca, è già ad oltre 100.000 sottoscrizioni, e ha fatto seguito alla presentazione della proposta di legge di iniziativa popolare. A Lucca, la raccolta si è tenuta oggi, sabato 7 febbraio, dalle ore 16.00 alle ore 20.00, presso la sede del gruppo in via Pisana 25 a Sant’Anna. Si tratta di un’iniziativa che i rappresentanti di Difendere Lucca, tra cui gli assessori Fabio Barsanti e Mia Pisano, hanno potuto trasformare in un progetto serio, con lo scopo di attuare un'inversione di marcia delle politiche sull'immigrazione. La proposta di legge, lanciata la settimana scorsa, aveva bisogno di 50.000 firme per essere portata in Parlamento, cifra che è stata raggiunta online già nelle prime 24 ore. “Il nostro obiettivo – ci ha detto Lorenzo Del Barga, consigliere comunale e referente di Difendere Lucca - è quello di arrivare in estate con il maggior numero di firme possibile”. Le richieste che la proposta porterà in Parlamento sono numerose e precise. Chiedono, infatti, il controllo dei flussi migratori, l’espulsione degli stranieri irregolari e di quelli che commettono reati, il contrasto all’immigrazione clandestina ed allo sfruttamento dei lavoratori, l’istituzione di un fondo nazionale per la remigrazione volontaria, quindi destinato agli stranieri irregolari che su base volontaria chiedono di ritornare al paese d’origine, e la distribuzione di incentivi volti a favorire i cittadini italiani per le politiche sociali, democratiche e lavorative. Fra questi, agevolazioni per le giovani coppie italiane, un fondo per la natalità italiana e per gli asili nido. Infine, un aspetto non molto dibattuto che questa proposta di legge introduce, riguarda un piano che favorisca il ritorno degli italo-discendenti attraverso agevolazioni fiscali, un programma di reinserimento lavorativo ed un generoso supporto per la loro reintegrazione. “Le città italiane – spiega il movimento - hanno progressivamente cambiato volto per accontentare gli appetiti economici e ideologici dell'accoglienza senza controllo. Dopo anni di mancato governo di questo fenomeno, siamo all'ultimo tuffo per approntare dei correttivi normativi a questa situazione che possano dare strumenti efficaci e ineludibili alla politica, alle forze dell'ordine, alla magistratura". Fra i rappresentanti di Difendere Lucca, alla presentazione erano presenti anche i consiglieri comunali Andrea Barsanti e Gino Simi.



