L'iniziativa, promossa da Impegno Civico, Lucca Civica, Lucca è popolare, Lucca è un grande noi, Lucca Partecipa e Volt, nasce dalla volontà condivisa di offrire alla città uno spazio serio di informazione e riflessione sui contenuti della proposta di legge popolare "Remigrazione e riconquista", presentata da movimenti dell'estrema destra italiana come Casa Pound, Fronte Veneto Skinheads, Rete dei Patrioti che in queste settimane hanno in più occasioni espresso una visione identitaria della cittadinanza fondata sullo ius sanguinis senza limiti generazionali prevedendo il rimpatrio non solo di stranieri senza permesso di soggiorno o colpevoli di reati, ma anche di tutti gli stranieri regolarmente residenti e integrati.
Un tema che nelle ultime settimane ha assunto una forte rilevanza politica e mediatica e che, secondo le realtà civiche lucchesi, richiede un urgente approfondimento, dati reali e strumenti culturali per evitare semplificazioni, slogan e narrazioni distorte. All'incontro interverranno Gabriele Tomei, docente dell'Università di Pisa, con una relazione dal titolo "Migrazioni internazionali. Retoriche e dati", e Paolo Buchignani dell'Università per Stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria, che affronterà il tema "Nazionalismi e migrazioni ieri e oggi".
Le realtà civiche promotrici sottolineano come il confronto pubblico debba partire dalla conoscenza dei fenomeni migratori, dalla storia e dai dati, senza alimentare paure o pregiudizi. L'incontro vuole rappresentare un contributo concreto per un'analisi odierna della società e un'occasione per comprendere meglio le implicazioni culturali, sociali ed economiche di proposte che interrogano direttamente i valori costituzionali, il diritto internazionale, il tema della convivenza e il futuro della società italiana.
L'appuntamento rappresenta un segnale importante di impegno comune delle liste e delle realtà civiche lucchesi, unite dalla volontà di costruire una comunità accogliente, solidale e coesa, fondata sui principi della Costituzione e sulla capacità di vivere insieme senza odio, discriminazioni o esclusioni. Un impegno che vuole essere nuova sollecitazione alla città: partecipare, informarsi alimentando il dibattito e il confronto oggi significa difendere la qualità democratica della vita civile lucchese. L'incontro è aperto a tutta la cittadinanza.



