Anno XI 
Mercoledì 15 Luglio 2026

Scritto da Redazione
Politica
22 Luglio 2020

Visite: 382

Uno striscione appeso al banco del rappresentante del Movimento 5 Stelle, Bindocci, attaccato da lui stesso e portato via dai vigili urbani: il tutto prima ancora che il consiglio cominci. Basta questo a far capire, per chi si appresta a seguire il consiglio comunale sull'Ex manifattura Tabacchi, un consiglio consiglio comunale aperto richiesto dai gruppi di minoranza, per capire come il pomeriggio presso Palazzo Santini si rivelerà particolarmente movimentato.

Lo striscione di Bindocci: "Le mura non sono in vendita" viene attaccato al banco del consigliere comunale del M5S. Consigliere che, richiamato dalla presidenza, non ha rimosso lo striscione e, quindi, è stato necessario l'intervento della polizia municipale.

"Abbiamo deliberatamente voluto esporre uno striscione - ha spiegato Massimiliano Bindocci - perché la richiesta di Coima e Fondazione Cassa di Risparmio di fare un’operazione immobiliare che prevedesse la concessione per 50 anni di un baluardo delle mura era una richiesta scandalosa ed inaccettabile. Il fatto che venga dalla fondazione che conosce bene la città e che ha un ottimo rapporto con il sindaco (come è emerso in consiglio) faceva capire che c’era la benedizione della maggioranza, era evidente che si trattasse di un affidamento. Ci hanno provato. Ma hanno dovuto fare marcia indietro su questo punto. E questo punto è grazie alle proteste nostre e di gran parte dea città. Le Mura sono dei lucchesi e non possono diventare la resede di qualche operazione immobiliare. Poiché dunque trattavasi di provocazione inaccettabile si meritava una risposta chiara ed inequivocabile. Le Mura non sono in vendita. Restano poi una serie di riserve nel merito e nel metodo, restano le ombre di conflitti di interessi e di poca chiarezza, ma su questi torneremo nei prossimi giorni con un comunicato insieme agli altri gruppi consiliari che hanno a cuore le Mura di Lucca e la città, e con il Consiglio Comunale straordinario che abbiamo chiesto insieme alle forze dell’opposizione".

A margine si rileva come le norme CoVid vengano rispettate alla perfezione, anche a costo di scelte discutibili: chi entra nel palazzo del comune deve lasciare nome e numero di telefono in portineria, a meno che non sia consigliere comunale o ospite dell'assemblea. Esser giornalisti, ormai, non vale più niente: lo dimostra il fatto che la stampa viene invitata ad assistere alla seduta del consiglio dalla sala antistante l'aula, per non creare assembramenti. "Possono entrare solo un numero massimo di persone" spiega una solerte impiegata comunale. Gli invitati. La stampa, evidentemente, non è così necessaria.

Nel corso del dibattito emerge come siano due le figure a spiccare sugli alti. Il sindaco Tambellini ed il presidente della Fondazione, Bertocchini. Entrambi fortemente favorevoli al progetto, entrambi si rivolgono all'assemblea, ostentano disprezzo verso chiunque provi a dire qualcosa contro quanto proposto dalla fondazione e sostenuto dal comune. Così facendo le critiche diventano 'bla bla bla' (Tambellini) e la Fondazione, che opera "per amore di Lucca e non per interesse personale"(Bertocchini), ricorda tanto quei capitani coraggiosi che dovevano salvare una compagnia aerea dall'ineluttabile fallimento. Sappiamo tutti come andò a finire. 

 

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

“I dati citati da Fantozzi sono parziali, decontestualizzati e banalizzati: non tengono conto del costante aumento delle temperature,…

Continuano gli incontri al Teatro di Verzura: giovedì 16 luglio a Borgo a Mozzano arriverà Umberto Galimberti, con la sua lectio magistralis…

Spazio disponibilie

Prosegue il programma della Versiliana dei Piccoli, la rassegna dedicata ai bambini e alle famiglie realizzata dalla Fondazione Versiliana in…

Il 15 luglio è il compleanno a Simone Arrighi di Lucca, fotografo e regista di numerosi cortometraggi che…

Spazio disponibilie

E' partita questa mattina (lunedì 13 luglio) di buon'ora la "comitiva" di giovani pietrasantini che partecipa al progetto di scambio linguistico…

Il circolo della Valle del Serchio di Rifondazione Comunista sostiene la raccolta firme, già a più di 800 sottoscrizioni, lanciata…

Martedì 14 luglio alle ore 18.30, il Caffè della Versiliana ospita la presentazione di ROSAMARO, il nuovo progetto cinematografico…

Spazio disponibilie

Un'occasione per confrontarsi e partecipare con l'obiettivo di riallacciare il rapporto tra persone, idee e territori: proseguono gli…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie