Politica
A Viareggio non c'è spazio per chi vuole votare un credibile candidato di centrodestra
A me pare che la (ex) “perla della Versilia” meriterebbe maggiore chiarezza: come la mettiamo con i delinquenti che presidiano la Pineta, la stazione, e quasi per intero Torre del Lago? in quale stato sono i conti dare/avere del Comune e delle sue partecipate, dopo l’assorbimento del dissesto avvenuto però con i soldi di Roma e non con mezzi propri?

Viareggio condanna gli attacchi sessisti contro l'assessore Sara Grilli: "La dignità non è negoziabile"
Il Comune di Viareggio esprime ferma condanna per l’attacco sessista rivolto sui social all’assessora al Welfare Sara Grilli, destinataria di un commento offensivo che nulla ha a che vedere con il confronto democratico

Ecco i primi nomi della lista Marialina Marcucci sindaco: c'è anche Rossella Martina
Donne e uomini: un mix di esperienza, professionalità e freschezza per far tornare Viareggio all'eccellenza partendo dalle radici ma guardando al futuro

Fantozzi (FdI): "Ancora servizi sanitari cancellati nella Piana di Lucca, dopo il 'ponte' natalizio senza medici di base, ora la guardia medica a Altopascio e Ponte a Moriano chiude a mezzanotte"
Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Vittorio Fantozzi, presenterà nelle prossime ore una interrogazione a risposta scritta in merito alla gestione dell'assistenza sanitaria nella Piana di…

Centrodestra unito a sostegno di Sara Grilli: accordo politico per il buon governo e il futuro di Viareggio
E' stata ufficialmente approvata oggi - lunedì 30 marzo - dai rispettivi organi regionali un'importante intesa tra le forze politiche del centrodestra, protagoniste di un accordo politico…

Fratelli d'Italia Viareggio: "Fiducia e sostegno convinto alla candidata Civica Sara Grilli"
Esprimiamo stupore e siamo assolutamente sbigottiti per l'enfasi fuori misura attribuita alle esternazioni di soli tre membri su oltre 200 iscritti al partito di Fratelli…

Umberto Bossi, una testimonianza di vita vissuta
Nel 1988 (o 89?) un amico mi propose di andare in un palazzetto milanese (mi pare in via Marsala, ma non ricordo bene) dove la Lega Lombarda si era trasferita da Varese

Più di uno non paga
Amando il rischio, senza avere le carte per le mani, mi sbilanciai sulla sorte che sarebbe toccata ad un paio di colleghi, finiti nel tritacarne giudiziario

Sopralluogo dell'assessore Buchignani al nuovo cavalcavia dell'asse suburbano: in posa le travi delle campate
Si è svolto questo pomeriggio un sopralluogo dell'assessore ai lavori pubblici Nicola Buchignani al cantiere del nuovo cavalcavia dell'asse suburbano in costruzione. In questi giorni sono in…

Il progetto per la riqualificazione dell'impianto sportivo di via Volpi a Ponte a Moriano candidato al bando della Fondazione CRL
Dopo l'approvazione del progetto esecutivo per la riqualificazione dell'impianto sportivo di via Giovanni Volpi a Ponte a Moriano (San Gemignano di Moriano) lo scorso anno, l'amministrazione comunale, a…

Vannacci generale e saggista, che inutili i manifestanti che vogliono sempre meravigliare i borghesi
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La prima cosa che ho visto ieri sera appena ho varcato Porta Elisa è stato un gruppo di persone con le insegne della protesta di sinistra, però senza “bella ciao”: non contestavano il contenuto di un libro, bensì il suo autore, a cui minacciavano una fine nefasta, immediata e violenta.
L’autore è il generale Vannacci, invitato a Lucca per parlare, a chi ne avesse interesse, del suo libro “Il mondo al contrario”, che, avendolo letto, ho trovato pieno di considerazioni condivise dalla maggioranza degli italiani ma comprensibilmente urticanti per la minoranza di sinistra: vi si intrattiene per 370 pagine, che sono davvero tante, ma con un italiano accattivante che aiuta ad arrivare in fondo al libro.
Anche la sua postura di ieri sera è stata accattivante: un uomo gradevole, come gradevole e tranquilla è stata l’attenzione con cui le centinaia di presenti hanno ascoltato le domande di Grandi e poi degli spettatori e le risposte di Vannacci.
Non c’è verso: per épater le bourgeois ormai ci vuol ben altro che il libro di Vannacci o le proteste di piazza.
Il direttore Grandi si incavola con la sua collega della Nazione che, unica, ha lasciato la sala un po' piccata nella sua giovane esuberanza perché non otteneva le risposte che voleva lei.
Ma inquieta di più l’articolo odierno della Nazione che prende spunto dall’incontro, di cui pare importargli molto poco, per fare la cronaca della sua contestazione, che è invece l’oggetto dell’articolo: non mi pare che, questa volta, abbia fatto cronaca coerente col titolo.
Tanto più che il 2 settembre scorso aveva dedicato mezza paginata alla contestazione del libro con i consueti toni violenti e apocalittici da parte della sinistra lucchese.
Sospetto che costoro il libro non lo abbiano letto, si attengono, come da secolare abitudine, alla tecnica della demonizzazione a priori, non sostenuta da fatti concreti, l’insulto per l’insulto, l’allarme per l’allarme.
Sindaco e giunta, chiamati in causa, non hanno reagito: brusio di mosche alle loro orecchie, ma La Nazione ha offerto la cassa di risonanza senza sentire il bisogno di chiedere e pubblicare le idee della controparte.
Vedremo nel prossimo futuro se sia il segnale di una nuova linea editoriale che distacca il giornale principale della Toscana dalle posizioni di equidistanza facendogli scegliere uno schieramento a danno di un altro: ne prenderemo debito conto.
Quanto al Tirreno, l’altro giornale toscano, è schierato da tempo con l’onestà di non nasconderlo; ma la rarefazione delle sue vendite ne fa un giocatore sempre più marginale.
Quanto ai manifestanti lucchesi vorrei rassicurarli: non preoccupatevi, continuate a manifestare, ci pensiamo noi a difendervi, a preservare le libertà comuni che abbiamo ereditato dai nostri nonni e dai nostri padri, sgombrate dal fascismo e dal comunismo: le due piaghe che hanno afflitto l’umanità, anche se il Comunismo ha fatto danni molto più a lungo e tuttora ne combina di cotte e di crude, là dove non ci siamo noi a fare la guardia. Sgombrate anche dall’islamismo oscuro e oppressivo: questo in nome nientemeno che di Dio, quello in nome del sole dell’avvenire.
Vorrei vedervi manifestare a Hong Kong dove fareste la fine dei due mila ragazzi scomparsi per aver protestato senza minacciare di morte nessuno, oppure a Pyong Yang, o ancora a Cuba, o in Iran, magari senza velo o col velo indossato “in modo improprio”.
Ragazzi, contestate pure, ma tenetevi stretto il nostro modello di vita, che vi permette di farlo; noi sopportiamo i vostri insulti, le vostre provocazioni, le vostre minacce. Ma toglietevi dalla testa di riuscire a farci perdere questa libertà che sembrate non vedere l’ora di togliere a chiunque non la pensi come voi. Bella ciao la cantiamo noi perché temiamo che sareste voi “l’invasor”: potendolo!
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"Il Comune sta mandando accertamenti Imu a ripetizione senza fornire troppe spiegazioni: accanimento fiscale ai danni dei cittadini". A dirlo sono i consiglieri del gruppo del partito democratico.
"Riceviamo in questi giorni, come gruppo consiliare, segnalazioni da parte dei cittadini in merito a un carteggio che l'Ufficio Tributi del Comune di Lucca sta intrattenendo con loro - spiegano -. In particolare, sono giunti ai destinatari, a distanza di una settimana l'uno dall'altro, accertamenti IMU inerenti gli anni 2019 e 2020 e non si ha modo di pensare che non giungano, nei prossimi giorni, in sequenza, anche quelli relativi agli anni 2021 e 2022. Molti cittadini sono decisi a contestare nel merito quanto pervenuto, ma, al di là di questo, ci stupisce l'indirizzo politico che sovrintende a questa scelta. Che dire di chi, membro di questa maggioranza e questa giunta, ha sempre gridato contro chi, a suo modo di vedere, metteva sempre le mani nelle tasche dei lucchesi? Dove sono oggi questi paladini quando, tra i primi atti in materia fiscale dell'amministrazione Pardini, dopo l'eliminazione dell'agevolazione IMU per i proprietari che concedevano in locazione l'immobile e l'aumento delle tariffe di Sistema Ambiente, vi è l'invio di accertamenti IMU a ripetizione riferiti ad anni ormai distanti? Tutto ciò risulta ancora più grave in quanto, sempre da quanti hanno presentato la problematica, ci è stato reso noto come l'Ufficio Tributi non stia dando le spiegazioni richieste. Ecco un altro tassello del cambiamento promesso, l'accanimento fiscale ai danni dei cittadini lucchesi".


