Politica
Giglioli (Avs): "SOS affitti a Lucca, l'amministrazione Pardini nega il problema e boccia l'ordine del giorno del centrosinistra"
"Diritto alla casa e affitti brevi turistici: l'amministrazione di destra di Pardini ha respinto il nostro ordine del giorno sulla casa presentato dal centrosinistra. La scelta non stupisce,…

Consiglio comunale di Lucca: “Più rapide le risposte alle interrogazioni”, ma la giunta non ne ha pronte
Il consiglio comunale di Lucca del 20 gennaio 2026 è iniziato alle 21.05 con la richiesta del presidente Enrico Torrini al segretario di procedere all’appello nominale e contestuale…

Piano triennale, bocciata la proposta del centrosinistra sulla tranvia di superficie. I gruppi consiliari: “E’ così che Pardini dà seguito al suo impegno di una maggiore collaborazione col consiglio comunale?”
“Prendiamo atto che l’invito del sindaco Pardini a una maggiore collaborazione tra maggioranza e opposizione era solo una bugia natalizia: durante la discussione del piano triennale delle opere,…

Violenza giovanile a Lucca, Gioventù Nazionale: “La sicurezza torni a essere una priorità concreta e non un tabù ideologico”
“La situazione emersa a Lucca, con la presenza di tre gruppi giovanili violenti attivi in diverse zone della città, ci preoccupa profondamente e preoccupa tutti coloro che, direttamente…

Assi viari, Bianucci: “Il centrosinistra lucchese è chiamato a cambiare, nel prossimo programma elettorale via l’opera”
"La vicenda de "l'assettino viarino" – come è stato giustamente ribattezzato quello che è rimasto del progetto per la tangenziale cittadina -, riaperta grazie ai ricorsi dei…

Progetti rinviati a dopo il 2027, Lucca è un grande noi: “Opportunità per il centrosinistra. Serve una politica che sia strumento di servizio”
“Ancora una volta l'amministrazione Pardini sceglie la via più semplice: annunciare sui giornali che i grandi progetti, protagonisti assoluti della campagna elettorale, non vedranno la luce in questo…

Amministrative, Fossi (Pd): "A Viareggio sosteniamo con convinzione Federica Maineri come candidata sindaca per la coalizione di centrosinistra"
"Per il Pd Toscana le elezioni amministrative del 2026 rappresentano un passaggio fondamentale per la regione e per il futuro delle nostre comunità locali. In tutti i comuni…

Per Lucca e i suoi paesi contro il comitato Amici di Lucca e i suoi paesi: “L’ambientalismo ottuso ha prodotto una città piena di volumi inutili e senza infrastrutture”
“Replichiamo alle affermazioni del comitato Amici di Lucca e i suoi paesi: il loro comunicato genera confusione fin dalla prima riga, dato che identifica l’asse previsto dal piano…

Persecuzione cristiani, Ceccardi (Lega): "Dati World Watch List 2026 sono grido d'aiuto, Europa si svegli. Assordante silenzio a sinistra"
"I numeri che emergono dal report World Watch List 2026 di Porte Aperte sono agghiaccianti e descrivono una realtà che nessuno più ignorare: la persecuzione contro i cristiani…

Risposta di Claudio Pardini Cattani al Comitato “Per Lucca e i suoi paesi”
Visto che siamo stati chiamati in causa dal comitato ”Per Lucca e i suoi paesi” questo Comitato rileva che il sedicente comitato "Per Lucca e i suoi paesi", ha la coda di paglia, se la suona e se la canta. Passiamo oltre

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Con questo intervento il gruppo politico Lucca 2032 che fa capo al sindaco Mario Pardini, intende spiegare qual è il significato delle migliaia di cosiddette 'lucine' natalizie che, nel corso di queste festività, possono essere ammirate al centro della città e non soltanto. Non una sorta di 'specchio per le allodole' o una specie di 'acchiappacitrulli', bensì il risultato di una strategia di 'marketing' inteso a 360° ossia come volontà di promuovere la città e il suo tessuto culturale-economico-sociale-ricreativo:
Cosa c’è dietro le “lucine” di Natale? Ancora si fa resistenza a capirlo, ma c’è molto di più di quanto appaia a uno sguardo superficiale,
c’è la sintesi dello slogan “Il cambiamento inizia adesso”, plasmato la scorsa primavera dal gruppo di Pardini, poi approdato a Palazzo Orsetti.
È il primo grande segnale di cambiamento, non tanto per l’effetto “wow” delle scintillanti installazioni, quanto per il cambio di metodo, l’approccio alle tematiche cittadine da amministrare con una visione differente, maggior empatia e minor supponenza.
Le “lucine” sono il simbolo della rinascita di una città che ha avuto la forza ed il coraggio di cambiare, per crescere: questa è la vera magia di LMN. È la progettualità in cui si affronta la gestione della cosa pubblica, che parte dal conoscere il territorio e le necessità dei cittadini.
Perché il cambiamento è una crescita culturale del sistema, che pone al centro anche il significato più profondo in questo caso del termine “marketing”.
Obiettivo raggiunto: gli albergatori hanno annunciato diverse date sold-out, i social sono un catalizzatore.
La seconda fase sarà far decollare LMN negli anni successivi, per renderlo non più un regalo alla città, ma un motivo d’interesse per conoscere Lucca ancora di più. E conoscere per la prima volta - grazie al Lucca Magico Natale - i designer di fama internazionale che si sono prestati a realizzare opere uniche ed inedite installate nelle piazze come anteprima.
Siamo sicuri che questa amministrazione, oltre le iniziative dedicate al Natale, realizzerà con il medesimo approccio una nuova visione di città, capace di promuoverne l’immagine e l’economia, con positive ricadute su tutta la popolazione.
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"C'è un dato importante che ci ha ricordato il referente del comitato "Altre strade" durante il Consiglio comunale sugli assi viari: il progetto di ANAS, una volta realizzato, consentirebbe una diminuzione del traffico merci (che poi è quello che dovrebbe beneficiare della nuova strada) nella circonvallazione della Città pari ad appena il 3,6 per cento. Davvero vogliamo investire, per un risultato del genere, 111milioni di euro solo di costo lavori (cifra sicuramente sottostimata, perché non tiene conto ad esempio dell’aumento dei costi dei materiali) e costruire più di cinque chilometri di piloni e terrapieni, che avranno un impatto ambientale devastante e andranno letteralmente a dividere in due i comuni di Lucca e Capannori lungo la direttrice nord-sud?".
Così Daniele Bianucci, consigliere comunale di Sinistra con Lucca - Sinistra Civica ecologista, interviene a seguito del Consiglio comunale di Lucca, dedicato agli assi viari.
"Sicuramente il lavoro in corso per il nuovo accordo di programma che mira a modificare profondamente il progetto, anticipato in Consiglio dal presidente della Provincia Menesini e l'assessore regionale Bacceli, è una buona notizia - sottolinea il consigliere Bianucci - Grazie alla responsabilità di questi amministratori, sembra infatti essere di fronte ad una discontinuità almeno di metodo e poi anche di merito almeno per la parte capannorese, con un ampio e finalmente coordinato impegno istituzionale per affrontare una discussione tecnica e politica sul progetto, che non si limiti a prendere per buona la progettualità che ANAS ha comunicato di voler calare sul territorio. Su quella progettazione, ricordiamo, grava tra l'altro ancora il giudizio di "non ottemperanza" formulato dal Ministero dell'Ambiente nel dicembre 2019, relativamente ad alcuni fondamentali requisiti di sostenibilità ambientale e paesaggistica. Ci riferiamo alla mancata integrazione del "progetto con il contesto territoriale e ambientale nel rispetto della configurazione plano-altimetrica" e a scelte progettuali che provocherebbero danni irreversibili al reticolo delle acque superficiali e di falda in un contesto delicatissimo e di grande pregio come quello della Piana di Lucca. L'assenza del commissario di ANAS al Consiglio è stata a nostro avviso una grave mancanza: e mette in dubbio anche l'autorevolezza dell'Amministrazione comunale di Lucca, che lo aveva invitato all'appuntamento e che è stata platealmente snobbata. Dal sindaco Pardini, invece, registriamo al momento un atteggiamento più furbo e ambiguo che concreto: frutto di una campagna elettorale in cui il primo cittadino, i suoi alleati e i suoi candidati in Consiglio, hanno affermato tutto e il contrario di tutto (basti ricordare la promessa di Pardini di cancellare la presenza dei tir dalla circonvallazione con la prima ordinanza della consiliatura), massimizzando il risultato in termini elettorali, ma dando vita a speranze che oggi la destra non può e non vuole mantenere. Anche sull'accordo di programma in discussione, Pardini parla ora di una generica adesione da parte del Comune di Lucca al percorso, ma ben si guarda dall'elencare quali siano le modifiche che intende realizzare. Per noi la rotta è ben chiara: non potremo mai accettare un progetto che colpisce in questa maniera il territorio, per risultati attesi in termini di diminuzione del traffico che sono praticamente inesistenti".
"Sul tema della mobilità, noi pensiamo, occorre lavorare in molte direzioni - conclude Bianucci - Cominciare a dare realizzazione al PUMS (Piano urbano per la mobilità sostenibile) del Comune di Lucca approvato dalla precedente Amministrazione, che contiene alcune scelte innovative, in una dimensione comprensoriale per l'intera Piana; accelerare al massimo la realizzazione del nuove ponte sul Serchio e dell'Asse suburbano di Lucca; riqualificare con adeguati investimenti il ruolo di viabilità di attraversamento di alcune arterie della Piana di Lucca; compiere scelte di forte potenziamento del trasporto pubblico capace di attivare le più innovative soluzioni europee; realizzare un grande piano di mobilità ciclabile che colleghi i principali paesi e la città; potenziare le reti ferroviarie che attraversano il nostro territorio (raddoppio fino a Viareggio, potenziamento delle linee e del materiale rotabile fino a Pisa e verso la Garfagnana, valorizzazione delle stazioni esistenti e creazione di nuove fermate) per farle diventare una rete di metropolitane di superficie capaci di collegare paesi e quartieri; puntare con decisione sul trasporto merci su rotaia con gli investimenti necessari allo scalo merci del Frizzone, con collegamenti diretti alle aziende nella Piana e con ulteriori scelte di potenziamento nella Valle del Serchio".


