Politica
Approvato il Bilancio di previsione 2026: aumenta la spesa per il sociale e per gli investimenti sul territorio a tassazione invariata
Approvato lo scorso martedì 20 gennaio dal consiglio comunale il Bilancio di previsione 2026 del Comune di Lucca. Il documento, che disegna i principali ambiti di intervento stabiliti dall'amministrazione…

Cure odontoiatriche all’ospedale di Lucca, comitati sanità: “Profonde carenze. Pensiamo a istituire un pronto soccorso odontoiatrico locale”
Una storia che rivela le profonde carenze nelle cure odontoiatriche all’ospedale di Lucca: da questo partono i comitati sanità di Lucca e il coordinamento provinciale sanità pubblica. “È…

Teatro del Giglio Puccini, Bianucci: "Un esponente di destra come Brugnaro lo definisce un luogo "non adatto", non siamo solo noi ad evidenziare i problemi nella gestione"
"La proposta pro-Beatrice Venezi dell'amministratore unico del teatro del Giglio Puccini, Angelo Lazzarini, è stata per Lucca un boomerang che ha acquisito un palcoscenico più che…

Vittorio Fantozzi e Marco Martinelli: "Lucca virtuosa anche sul tema della sicurezza. Il Ministro Piantedosi fa i complimenti alla sinergia cittadini-forze dell'ordine che hanno sventato un rave party a Balbano"
"Piovono notizie positive su Lucca, anche sul terreno insidioso della sicurezza pubblica. Infatti, insieme all' annuncio che la nostra città è una delle migliori quanto a interesse…

Capannori rifiuta di intitolare una via a Norma Cossetto, Zucconi (FDI): una scelta incomprensibile e irrispettosa
"Apprendiamo con profondo disappunto la notizia che il Consiglio comunale di Capannori abbia respinto la mozione presentata dal gruppo consiliare di Fratelli d'Italia per l'intitolazione di una…

Signorno e signorsi
Un tempo lo staff politico di un parlamentare si dedicava a consigliare le mosse da eseguire e a tenergli l’agenda degli impegni

Giglioli (Avs): "SOS affitti a Lucca, l'amministrazione Pardini nega il problema e boccia l'ordine del giorno del centrosinistra"
"Diritto alla casa e affitti brevi turistici: l'amministrazione di destra di Pardini ha respinto il nostro ordine del giorno sulla casa presentato dal centrosinistra. La scelta non stupisce,…

Consiglio comunale di Lucca: “Più rapide le risposte alle interrogazioni”, ma la giunta non ne ha pronte
Il consiglio comunale di Lucca del 20 gennaio 2026 è iniziato alle 21.05 con la richiesta del presidente Enrico Torrini al segretario di procedere all’appello nominale e contestuale…

Piano triennale, bocciata la proposta del centrosinistra sulla tranvia di superficie. I gruppi consiliari: “E’ così che Pardini dà seguito al suo impegno di una maggiore collaborazione col consiglio comunale?”
“Prendiamo atto che l’invito del sindaco Pardini a una maggiore collaborazione tra maggioranza e opposizione era solo una bugia natalizia: durante la discussione del piano triennale delle opere,…

Violenza giovanile a Lucca, Gioventù Nazionale: “La sicurezza torni a essere una priorità concreta e non un tabù ideologico”
“La situazione emersa a Lucca, con la presenza di tre gruppi giovanili violenti attivi in diverse zone della città, ci preoccupa profondamente e preoccupa tutti coloro che, direttamente…

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"Cento giorni di amministrazione Pardini, tra marce indietro e una generale continuità sulle partite più grosse, già impostate dalla precedente amministrazione. Questo, a nostro avviso, un bilancio più realistico dei primi cento giorni di amministrazione comunale". Ad analizzare gli atti e gli annunci di questi mesi sono le consigliere e i consiglieri comunali del Partito Democratico.
"Andiamo con ordine - spiegano -. Marce indietro: 18 giugno, a pochi giorni dal voto, queste le parole di Mario Pardini riportate dai giornali: "con il nostro insediamento, emaneremo un'ordinanza di divieto di transito ai mezzi pesanti superiori alle 7,5 tonnellate sulla prima Circonvallazione, finché non sarà attivata una rimodulazione dell'intera mobilità merci, aprendo un tavolo con i Comuni limitrofi". Si scoprirà poi in conferenza stampa, 100 giorni dopo, che di fatto era tutto una boutade e che l'eventuale ordinanza arriverà solo dopo aver completato gli assi viari (a proposito, anche su questo tema la maggioranza ha posizioni omogenee?), l'asse suburbano e il nuove ponte sul Serchio. D'altronde, questa, era una situazione piuttosto prevedibile. E a proposito di marce indietro, capitolo a parte merita la famosa ordinanza anti-bivacco che più che liberare la città dal degrado ha consegnato Lucca alla ribalta nazionale come comune poco ospitale e poco solidale. Anche qui: 4 le multe fatte (di cui 2 alla stessa persona) e la notizia che l'ordinanza non sarà prorogata. O che dire del tema viabilità? Il primo tentativo di modificare la viabilità a San Concordio ha causato talmente tanti disagi e polemiche che l'amministrazione è stata costretta a una repentina inversione a U".
"Sul fronte delle novità di questi 100 giorni ne annoveriamo cinque: l'annuncio di un parcheggio interrato fuori porta Santa Maria, già in passato tentato e poi abbandonato; il ripristino del doppio senso in via Elisa con i conseguenti ingorghi fuori dalla Porta; il tentativo di ritoccare piazza Santa Maria scontentando un po' tutti nei modi e nei fatti; l'introduzione del fondo anticrisi chiesto dall'opposizione a luglio con una mozione e discusso e approvato a ottobre; il cambio di giudizio pressoché totale nei confronti dei progetti di San Concordio, a partire dalla piazza coperta. Ciò che è stato osteggiato per mesi oggi va improvvisamente e incredibilmente bene, con buona pace dei comitati a cui si è prestato il fianco. Al tutto aggiungiamo pure il valzer delle nomine nelle società partecipate che si stanno trasformando, in taluni casi, in una guerra intestina nella maggioranza; la forte presenza e centralità viareggina nella vita politica, programmatica e decisionale lucchese, tra la sfilata sulle Mura per celebrare i 150 anni del Carnevale di Viareggio e la nomina a presidente della Fondazione Puccini e del comitato delle celebrazioni pucciniane di Alberto Veronesi, appoggiato proprio dal sindaco di Viareggio".
"Ma la grande parola di questi 100 giorni - continuano le consigliere e i consiglieri del Partito Democratico - è sicuramente: continuità. Per capire ciò di cui stiamo parlando basta leggere il piano delle opere pubbliche legato alla variazione di bilancio: un lungo elenco di opere progettate dall'amministrazione Tambellini e finanziate con i fondi Pnrr. Una grande occasione, l'abbiamo sempre detto, per dare a Lucca infrastrutture attese da molto tempo. Opere che descrivono bene la visione di città di tutti e per tutti che negli anni l'amministrazione Tambellini ha immaginato, programmato e progettato e che oggi vediamo avviarsi verso la realizzazione".
"Lucca non ci sembra particolarmente diversa rispetto a 100 giorni fa - continuano -. Quella narrazione che la descriveva come "uno dei peggiori bar di Caracas", allora, non era poi così reale. La destra, anzi, ha festeggiato i grandi numeri dell'estate 2022, tra Summer, iniziative, festival, nella quasi totalità programmati e progettati dalla precedente amministrazione: probabilmente non era proprio tutto da buttare e probabilmente la programmazione fatta negli anni passati anche rispetto a Lucca Summer Festival (criticata cinque anni fa dall'attuale assessore al turismo e nel corso degli ultimi anni dagli attuali componenti di Lista Civile) non si è rivelata poi così malvagia e inutile, tanto che sarà riproposta anche per il futuro".
"Più che di cambiamento - concludono - sembra un campare di rendita e quel cambio di passo tanto sbandierato era privo di idee realizzabili, campate in aria, tanto per andare contro. Oggi a dire il vero sembra più una bonaccia d'agosto. Tuttavia meglio per Lucca e nel caso iniziasse a soffiare un vento nuovo, ci auguriamo sia migliorativo e che non vada a peggiorare le cose".
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“A parole, sarebbero dovuta essere l’Amministrazione dell’ascolto e del dialogo. Nella pratica, gli attuali amministrazioni del Comune di Lucca non permettono di parlare in commissione ai tecnici che avrebbero potuto contribuire a trovare una soluzione condivisa, per salvare i cinque lecci del parco di Villa Bottini”.
Così Daniele Bianucci, Gianni Giannini e Francesco Raspini, consiglieri comunali e componenti della commissione lavori pubblici ed ambiente, a margine della seduta con sopralluogo nel parco della Villa.
“Durante la commissione lavori pubblici e ambiente con sopralluogo nel giardino di Villa Bottini per i cinque lecci a rischio di taglio, il presidente della commissione Marco Santi Guerrieri ha impedito di intervenire ai tecnici (un architetto e un biologo) che come opposizione avevamo chiesto - con domanda formale e protocollata, a norma di regolamento rivolta anche al presidente del Consiglio comunale Enrico Torrini - potessero prendere la parola, per contribuire ad addivenire ad una soluzione condivisa, nell’interesse del patrimonio arboreo e monumentale della Città. Non era mai successo, almeno nella storia recente dell’Amministrazione comunale, che nella sede istruttoria di commissione la maggioranza negasse il confronto: e ci pare un passo indietro molto negativo, che ci preoccupa e che non condividiamo, e che dimostra tutto tranne la genuina voglia di ascolto e dialogo. Di cosa ha paura la maggioranza di destra? Perché sembra fare di tutto, per contenere il più possibile il normale e proficuo confronto, nelle sedi istituzionali come in altri appuntamenti della vita cittadina?”.
“Per quanto attiene il tema dei cinque lecci - proseguono Bianucci, Giannini e Raspini - ci pare che l’Amministrazione sia ambigua sul tema della presunta pericolosità del muro: se c’è un rischio imminente per i cittadini che frequentano il parco e la attigua via Santa Chiara, si decida nell’immediato di interdire l’area, anche a salvaguardia delle centinaia di migliaia di persone che arriveranno in Città per i Comics. Ma se questo rischio immediato non c’è, come sembra dimostrare la scelta di non addivenire alla chiusura del traffico, allora si prosegua col dialogo con tutti i soggetti interessati, fino ad individuare una soluzione condivisa. Il rinvio del cantiere lo scorso maggio era stato deciso anche per andare verso tale direzione. Da parte nostra, abbiamo proposto una moratoria, in modo da convocare una nuova commissione in cui invitare pure i vertici della Soprintendenza: siamo infatti certi che col dialogo e la buona volontà sapremo arrivare ad una sintesi più evoluta. D’altronde, l’emergenza ambientale, alimentata dai cambiamenti climatici, è un’urgenza reale: e non lo deve essere, noi siamo convinti, solo a parole”.
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