Politica
Il 27 gennaio, la Shoah e l'ipocrisia della Sinistra e degli pseudo-antifascisti
Hanno davvero la faccia come il culo. Per mesi anzi, per anni, da quel maledetto 7 ottobre 2023, hanno sostenuto Hamas e i terroristi palestinesi che hanno massacrato…

Bilancio di previsione, Lucca è un grande noi: “Un libro dei sogni, non un programma di governo”
“Il bilancio di previsione 2026-2028 presentato dall'amministrazione Pardini non è uno strumento di governo del futuro della città, ma il racconto di un'incertezza profonda, che si regge su…

Bilancio del Comune di Lucca, interviene Lucca Civica - Volt - Lucca è Popolare: "I conti reggono oggi, ma il debito esploderà domani"
«Dire che il debito del Comune di Lucca è "nei limiti di legge" è vero. Ma è anche il minimo sindacale. Il problema non è dove siamo oggi, è dove stiamo andando». Lo afferma Marco Barsella, consigliere comunale di Lucca Civica – Volt – Lucca è Popolare

Giglioli (Avs): "Laboratorio-alloggio fatiscente a San Concordio: necessario approfondire, il lavoro, le condizioni dei lavoratori e la loro sicurezza devono essere al centro dell'agenda pubblica"
"Laboratorio-alloggio fatiscente a San Concordio: necessario approfondire, il lavoro, le condizioni dei lavoratori e la loro sicurezza devono essere al centro dell'agenda pubblica". A dirlo è la…

Stabilimento produttivo illegale a San Concordio, Rifondazione Comunista: “A Lucca c’è la schiavitù. Più controlli e un piano di azione”
La federazione di Lucca del Partito della Rifondazione Comunista esprime indignazione per il ritrovamento, in zona San Concordio, di un presunto stabilimento produttivo illegale riconducibile a imprenditoria cinese.

“Basta trasformare Lucca in un luna park del turisti”: Olivati sulla destinazione dell’ex sede del Giorgi
“Il sindaco Mario Pardini eviti altri passi verso la trasformazione di Lucca in un luna park per turisti. L'ex sede dell'istituto professionale Giovanni Giorgi, in pieno centro storico,…

Ricomincio da tre
Il recente episodio occorso in scuola spezzina, che ha visto carnefice e vittima accomunati dall’appartenere al popolo degli immigrati, sia pure di 2^ generazione, ha fatto scatenare i sociologi e psicologi che, come da copione, devono sputar sentenze

Francesco Pellati: "Venezi, ancora Venezi, sempre Venezi"
Il generale Vannacci ringraziò il giornalista di Repubblica Pucciarelli che a suo tempo gli lanciò “il mondo al contrario” con le sue maldestre stroncature, oggi la signora Venezi dovrebbe ringraziare tale Trentin, capo RSU/CGIL della Fenice di Venezia, i suoi compagni di sindacato e di partito e gli immancabili analfabeti del M5S

Pd, Lucca Futura, AVS e Lucca Civica: "Il teatro del Giglio e la città meritano serietà"
"L'amministratore del Teatro del Giglio non sa più a cosa attaccarsi e tira fuori presunti risanamenti, addossando colpe inesistenti al passato, quando lui non è ancora stato in…

Roberto Vannacci ad un passo dal... lancio: addio alla Lega e avanti per conto proprio
Se ne parla da tempo, ma nessuno fino ad oggi ha ottenuto una dichiarazione ufficiale da parte dell'europarlamentare della Lega. Ciò nonostante i malumori e gli attriti non sono mancati e non mancano di certo al punto che, ormai, la frattura tra il partito di Salvini e il generale è insanabile

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Susanna Pieri una domanda a bruciapelo: perché i lucchesi dovrebbero votarla?
I cittadini Lucchesi dovrebbero votare il cambiamento. Io sono una persona sognatrice e visionaria ma anche molto realista. Penso e sono certa che Lucca ha bisogno di innovazione e di persone giovani, contemporanee che, come me, sognano una città energica, dinamica, con tante iniziative adatte ai cittadini.
Perché si è candidata? Qual è stata la spinta maggiore?
Mi ha spinto alla mia candidatura proprio Mario Pardini. Mi chiese se potevano incontrarci per parlare riguardo alla cultura e alle associazione sportive dilettantistiche del territorio. Abbiamo avuto una chiacchierata di circa un’ora su cosa c’è bisogno da fare a Lucca, per Lucca, per i giovani, per i cittadini, per l’arte e la cultura ed ha ascoltato con attenzione tutte le mie riflessioni, i miei pensieri, i miei suggerimenti. È lui che mi ha chiesto di candidarmi e mi ha convinto a farlo (con il supporto di mio padre a cui faccio sempre riferimento per le decisioni importanti).
Lei lavora nell'ambito della danza. Ci parli un po' di lei.
Io sono l’esempio vivente di fare della propria passione una professione. Perché fondamentalmente fare il lavoro che ti piace non è un lavoro è un piacere e come disse Confucio: “Scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai, neanche un giorno in tutta la tua vita”. Io ho iniziato da piccolissima i miei primi passi in una sala di danza. E da lì la mia passione è sempre cresciuta e ho sempre lavorato con dedizione per migliorare. Mi sono formata in alcune scuole della zona ed ho perseguito i miei studi al Balletto di Toscana. Nel 2006 ho firmato il mio primo contratto di lavoro come danzatrice. Ho lavorato a Roma, Bologna e Milano per teatri e TV. Ho iniziato ad insegnare nel 2016 in alcune scuole del territorio e a dedicarmi alla coreografia. Nel 2018 ho fondato insieme a Serena Colotti la Soul Dance Junior Company, la prima Dance Junior Company del territorio (compagnia di giovani danzatori selezionati con l’intendo di far fare esperienza di palcoscenico, fondamentale per un danzatore). Ho ancora tanti sogni nel cassetto da realizzare e tanti obbiettivi da raggiungere quindi chissà fra 10 anni cosa potrei raccontarti.
Che cosa le piace politicamente di Mario Pardini?
Mario, nella sua personalità pacata e tranquilla, è un visionario. Il suo Focus sull’innovazione e il suo programma è basato su fattori che lo rendono interamente realizzabile. Mi piace la sua attenzione per la cultura, l’arte, per lo sport e per i giovani.. mi piace perché chiede per gli ambiti dove non conosce, non punta il dito ma guarda come si può migliorare, non promette finché non ha la certezza che è fattibile.
Qual è il suo obiettivo in queste elezioni?
L’obiettivo in queste elezioni è raggiungere un cambiamento e ottenere personalmente un buon risultato. Ci sono due scelte che si possono fare nella vita: accettare le condizioni in cui viviamo e quindi accontentarci oppure assumersi la responsabilità di cambiarle. E ogni cittadino può cambiare le cose, iniziando con un semplice gesto: votando.
Quali sono le sue priorità e di cosa avrebbe bisogno Lucca per essere come lei la vorrebbe?
Le mie priorità sul territorio sono sicuramente ciò che concerne arte, cultura e sport (sicuramente è l’ambito su cui potrei dare il mio apporto alla città). Penso che è importante sensibilizzare e valorizzare i nostri artisti storici e attuali, le asd che lavorano con i giovani in ambito teatrale e culturale, dare una programmazione e un valore aggiunto al Teatro della Città. Oltre a questo vorrei una Lucca virtuosa ed efficiente, aumentando la qualità della vita dei suoi cittadini. Si può fare sognando in grande con i piedi per terra. Perché niente è impossibile.
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Lucca abbatta tutte le barriere. E’ questa la richiesta del candidato al consiglio comunale di Forza Italia - Udc Antonio Bossa.
“Spesso – ha spiegato Bossa – quando si parla di barriere si pensa soprattutto alle barriere architettoniche che impediscono ad un disabile di muoversi liberamente nella nostra città, questa è certamente una priorità per la quale ci siamo battuti e continuiamo a batterci, ci sono però alcune disabilità che vengono, se non ignorate, tralasciate, uno di questi casi è sicuramente il disagio che possono vivere le persone non udenti. Esiste una lingua capace di abbattere le barriere che dividono il mondo degli udenti dai non udenti. E' necessario a questo riguardo promuovere il bilinguismo: lingua parlata/scritta e lingua dei segni. La LIS costituisce una modalità linguistica di complemento estremamente preziosa proprio quale supporto didattico alla terapia logopedica ed all’insegnamento della lingua parlata/scritta al bambino sordo”.
“Lucca – ha concluso Antonio Bossa – sia pioniera nell'insegnamento della LIS. in collaborazione con l’ENS (Ente nazionale sordi) si potrà attuare, a livello sperimentale, un percorso della durata di 5 anni che prevede l'introduzione, nell'ultimo anno della scuola materna, di un corso di sensibilizzazione della durata di 30 ore durante il quale bambini, udenti e non udenti, possano essere avviati all'apprendimento della LIS, questo farà sì che i bambini udenti saranno in grado di relazionarsi con i non udenti in maniera semplice e spontanea, azzerando le difficoltà di comunicazione che possono isolare un bambino non udente e renderlo partecipe attivamente integrandolo nella vita di tutti i giorni. Il corso si svilupperebbe poi in prima e seconda elementare con un percorso di primo livello e in terza e quarta elementare con un corso di secondo livello, corsi tenuti da insegnanti qualificati che trasformeranno le ore di lezione in un meraviglioso gioco durante il quale tutti i bimbi apprenderanno come è facile abbattere le barriere che spesso separano le persone”.


