Politica
Vannacci a Mendrisio: il successo che dà fastidio alla sinistra
È stata una serata di grande partecipazione e interesse quella che ha visto protagonista Roberto Vannacci a Mendrisio. Per la quarta volta in meno di un anno, il…

Il sindaco Pardini contro i bastardi dei centri sociali che hanno aggredito e pestato il poliziotto
Finalmente un sindaco che non puzza di rosso vermiglio e che ha il coraggio di dire ciò che la stragrande maggioranza degli italiani, Roberto Vannacci in testa, pensa.

L'ama... non l'ama
L’ultimo grido della politica nostrana, pronto a scatenarsi in tormentone, riguarda l’interrogativo se nascerà o meno un nuovo partito, in barba a chi riteneva che la 2^ Repubblica…

Remigrazione: Difendere Lucca presenta la proposta di legge sabato 7 febbraio
Il movimento Difendere Lucca presenterà la proposta di legge sulla Remigrazione anche nella nostra città: l'appuntamento è per sabato 7 febbraio dalle ore 16 alle 20 presso la sede del movimento a San'Anna, in via Pisana 25. Sarà possibile anche firmare per la proposta

Il "canto" che diventa catena… lo spettacolo alla Camera
La democrazia non è un'arena dove chi urla più forte ha ragione, ma un tempio dove il silenzio dell'ascolto è sacro quanto la parola. Ciò che è accaduto…

Assi viari, Stefano Baccelli contro il ricorso al Tar del comune di Capannori: “Risibile e poco serio, ritirino il ricorso”
“Un ricorso risibile, segno di un’amministrazione non seria che prende in giro i suoi cittadini”: così Stefano Baccelli, ex presidente della provincia di Lucca e assessore regionale alle…

Carnevale di Viareggio, Zucconi: «Con Marialina Marcucci salto di qualità. Auspico un suo ripensamento»
In merito alle dichiarazioni della Presidente della Fondazione Carnevale di Viareggio, Marialina Marcucci, desidero intanto esprimerle un ringraziamento sincero per il lavoro svolto nel corso dei dieci…

Via Salicchi: “Meno propaganda e più onestà. I benefici reali arrivano dal nuovo ponte sul Serchio”
I consiglieri comunali dell’opposizione intervengono sulla situazione della viabilità in via Salicchi, dopo la rimozione dei cartelli di protesta da parte dell’amministrazione comunale, rivendicata come segnale di successo della nuova rotatoria

Via Salicchi, i Capigruppo: "Amministrazione Pardini è riuscita dove altri hanno fallito per decenni"
Cecchini, Di Vito, Fava, Del Barga, Fagnani e Pierini: "I residenti che gioiscono strappando cartelli e striscioni sono la vittoria più bella. È l'esempio della politica del fare, vicina ai bisogni reali delle persone"

Infiltrazioni alla scuola elementare Dante Alighieri, Alfarano (Pd): “La giunta Pardini si occupi dei problemi dei cittadini”
“Ricevo da cittadini, insegnanti e genitori segnalazioni sulla situazione critica della palestra della scuola elementare Dante Alighieri. Il cattivo stato di manutenzione, più volte segnalato, ha portato alla…

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Non "inscatoliamo", con un intervento pesante e difficilmente reversibile, le antiche strutture murarie del Fosso Penitese lungo viale S.Concordio.
Il crollo di un piccolo tratto della copertura ha mostrato che la struttura in pietra delle sponde è perfettamente conservata, le foto storiche ci mostrano un fosso che fino agli anni '60 era identico a quello di via dei Fossi nel centro storico, i documenti di archivio ci dicono che questo fosso è stato costruito nella seconda metà del 1500 da Lodovico Penitese, proprietario delle cave di Guamo, per portare a Lucca le pietre, i sassi e la terra necessarie a costruire le Mura.
Negli anni '60 del '900 il fosso è stato semplicemente "coperto", il pezzetto di copertura che è venuto giù lo scorso maggio ha lasciato vedere la tecnica costruttiva, la storia, la bellezza e l'acqua che c'è ancora oggi sotto quella copertura.
Perché, allora, fasciare tutto il fosso con "scatolari" prefabbricati ad incastro di cemento armato, del peso di 80 quintali ciascuno, posati su un nuovo massetto? Non si poteva fare un intervento molto meno invasivo, che non avrebbe richiesto nemmeno il taglio degli alberi abbattuti stamani? Non si poteva semplicemente coprire, come era stato fatto prima, i tratti che cedono, magari in parte anche con griglie a vista, senza "inscatolare" il fosso, riducendone così la portata?
E' quello che il Comitato Per S.Concordio, gli amici del Porto della Formica e Legambiente hanno chiesto all'assessore Raspini, assieme ad una richiesta di incontro urgente. In particolare si sono rivolti alla Soprintendenza, per chiederle se non ritiene opportuno impedire lo stravolgimento e la cementificazione, difficilmente reversibile, delle sponde in pietra del Fosso Penitese, che verosimilmente risalgono almeno in parte al 1565, anno in cui il canale fu realizzato al fine di trasportare il materiale di costruzione per le Mura di Lucca.
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Valutare di investire una parte della cospicua cifra che la Fondazione Puccini incasserà dall'accordo sui diritti con la Ricordi per risollevare le sorti del Caffè Di Simo. E' la proposta che lancia Difendere Lucca attraverso il consigliere Barsanti, in vista delle celebrazioni del centenario del 1924.
"L'accordo che la Fondazione Puccini ha saputo trovare con la casa editrice Ricordi – dichiara in una nota Fabio Barsanti – può essere l'occasione storica per risollevare le sorti del Caffè Di Simo, da anni abbandonato a se stesso e sottratto alla storia, all'identità e alla cultura della città. Quello che potremmo definire uno scandalo tutto lucchese, ovvero il lasciare in rovina il locale forse più importante e centrale di Lucca, potrebbe finalmente trovare una soluzione se l'Amministrazione e la Fondazione agissero per il suo recupero".
"Dopo la sentenza dello scorso anno, che già faceva ben sperare – prosegue la nota – l'accordo siglato in questi giorni darà alla città, e nella fattispecie alla Fondazione, la certezza di poter disporre di alcuni milioni di euro. Tra i vari investimenti che potrebbero essere fatti, alcuni dei quali già annunciati, in nome del Maestro e in vista delle celebrazioni del centenario della morte, riteniamo sia fondamentale risolvere la questione Antico Caffè Di Simo. Le istituzioni avviino un dialogo con il privato proprietario, ed elaborino un piano di ristrutturazione e rilancio per far risorgere il locale come luogo di cultura, di musica e di riferimento per l'indotto pucciniano".
"Non approfittare di un'occasione di portata storica come questa – conclude il consigliere di Difendere Lucca – nell'anno di un altro importante centenario, quello della morte di Alfredo Caselli, titolare dello storico Caffè Caselli ad inizio secolo poi divenuto Di Simo e amico intimo di Puccini, sarebbe incomprensibile, e rischierebbe di far definitivamente crollare ogni speranza di veder risorgere un luogo che è stato e potrebbe essere di fondamentale importanza per la città. Le istituzioni si attivino, e la città sarà loro riconoscente".


