Politica
Legge regionale sul clima, tutto esaurito a Equinozio per l’incontro con Ghimenti. AVS-Europa Verde: “Per le elezioni comunali del prossimo anno chiediamo discontinuità su assi viari e acqua bene comune”
“Il sindaco Pardini giubila pubblicamente per il sondaggio annuale di gradimento del Sole 24ore: lo stesso che la destra definiva “farlocco” in passato, quando i…

Inaugurata la nuova rotatoria fra via della Formica e via Consani. Pardini: "Abbiamo sostituito un incrocio pericoloso e congestionato con un'opera che fluidifica il traffico e aumenta la sicurezza di tutti"
Realizzata in poco più di due mesi di lavori, è stata inaugurata questa sera (martedì 7 luglio) la nuova rotatoria fra via della Formica e via Consani a…

Mobilità sostenibile, Lazzarini (Forza Italia): "Cinque milioni per Lucca sono una grande opportunità. Grazie al ministro Pichetto Fratin"
"Il finanziamento di 5 milioni di euro ottenuto dal Comune di Lucca dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica rappresenta una notizia estremamente positiva per la nostra…

Pardini primo sindaco di centrodestra in Toscana per consenso e secondo in assoluto a livello regionale. I capigruppo: "Fiducia dei lucchesi chiara, hanno capito che siamo amministrazione del fare"
Oggi il 56% dei cittadini voterebbe di nuovo per lui. Di Vito, Fava, Del Barga, Pasquinelli e Pierini commentano i risultati del Governance Poll 2026 del Sole 24 Ore: "Netta discontinuità rispetto al passato, i cittadini lo percepiscono"

Al via petizione popolare per una piscina comunale pubblica, inclusiva e senza consumo di suolo
Al via petizione popolare per una piscina comunale pubblica, inclusiva e senza consumo di suolo. AVS/Europa Verde: “Lucca tra le pochissime Città in Italia a non averla, incomprensibile non prevederla quando si spendono 40milioni di euro per due nuove arene”

Gattile comunale, Alfarano: "Il gattile era una promessa elettorale, oggi è ancora un'opera incompleta"
Ho presentato una mozione affinché il consiglio comunale impegni il sindaco e la giunta a reperire le risorse necessarie per completare la struttura di Pontetetto e renderla finalmente un gattile comunale vero, operativo e funzionale

La Lista Civica Del Ghingaro (Lista Blu) spiega a tutti quali sono i suoi tratti distintivi
La Lista Civica Del Ghingaro (Lista Blu), a pochi giorni dall’esito delle elezioni amministrative, ritiene opportuno ribadire con chiarezza la propria identità e la propria collocazione. La Lista…

Legittimare la difesa
Fra gli argomenti che – più di altri – hanno lasciato delle perplessità nell’elettorato che ha sostenuto l’attuale governo, è il mancato rafforzamento dell’istituto della legittima difesa, e del connesso uso legittimo delle armi. Fra l’altro alla luce dell’urgenza attribuita alla legge che combatte la prassi dell’utero in affitto

Olivati e Barsella: "Ok Lucca 'smart city', ma serve un cambio di rotta sulle scelte poco trasparenti della maggioranza"
"Leggiamo dalla stampa che l'amministrazione di destra vuole trasformare Lucca in una 'smart city'. Benissimo, allora il sindaco Pardini cambi direzione rispetto alle scelte opache e per nulla…

“Non di maggioranza né di minoranza, ma indipendente”: Elvio Cecchini protagonista dell’ultimo consiglio comunale di Lucca, dopo la sua uscita dalla maggioranza
“Che simili nefandezze, frutto della stupidità umana, non avvengano più”: con queste parole il presidente del consiglio comunale di Lucca Enrico Torrini si è espresso al termine del…

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Cari simpatizzanti, militanti, consiglieri, parlamentari del Movimento 5 Stelle,
chi vi scrive è Aldo Grandi il direttore (ir)responsabile della Gazzetta di Lucca, della Gazzetta di Massa e Carrara, della Gazzetta di Viareggio e della Gazzetta del Serchio. Giornalista professionista da oltre 30 anni, vive e lavora a Lucca oltre ad essere storico e autore di biografie e testi di storia sul fascismo e gli anni di piombo.
A seguito di un paio di articoli nei quali criticavamo l'operato del sindaco grillino di Carrara Francesco De Pasquale e della sua portavoce Cinzia Chiappini, quest'ultima ci ha querelato e denunciato all'ordine professionale per diffamazione.
Poiché crediamo e abbiamo sempre sostenuto che il movimento 5 stelle sia sempre stato sin dalle origini un movimento di forte e a tratti anche aspra critica al potere, ci siamo resi conto che, evidentemente, questo non vale quando al potere ci sono i suoi rappresentanti.
Per questa ragione riteniamo che sia venuto meno quel necessario rapporto di fiducia e rispetto che deve esistere tra coloro che fanno questo mestiere e devono essere liberi di criticare e chi, al contrario, sta dall'altra parte. Per cui, ci dispiace, ma siamo costretti ad informarvi che le Gazzette, per quel poco che contano e per quel poco che servono, non pubblicheranno più una sola riga né del movimento 5 stelle né dei suoi esponenti nazionali, regionali, provinciali e comunali né, ovviamente, i comunicati delle giunte che presiedono o di cui costituiscono la maggioranza.
A partire da oggi, infatti, questa decisione diventa esecutiva e le Gazzette non ospiteranno più alcun tipo di intervento.
Ci dispiace, ma di fronte ad un atto di... guerra, non si può che rispondere con un altro atto di... guerra. Ovviamente, specifichiamo, anche se dovrebbe essere superfluo per le persone intelligenti, in senso metaforico ché, altrimenti, qualche altro delatore finisce per segnalarci all'ordine.
Nella foto: quando Beppe Grillo era un rompicoglioni per il potere costituito, oggi, invece, le cose sono cambiate...
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La delibera di giunta contenente proposte di modifiche ulteriori al progetto Coima, il saluto dell'assessore Marchini e la consegna all'ufficio protocollo del comune di Lucca di una richiesta di sospensione del progetto con l'attivazione di un percorso di processo partecipato presentato da Legambiente, Italia Nostra e da altre 19 realtà associative, sindacali, ambientaliste, comitati locali, tra cui ovviamente Manifatturiamo.
Sono questi i motivi per cui quest'ultimo interviene oggi rivolgendosi ai proponenti del progetto: "Le modifiche più importanti, consigliate da un nucleo di valutazione formato da tecnici, consistono in una perizia sul valore economico di oltre tre milioni attribuito al complesso della Manifattura Sud, la gestione operativa dei parcheggi che ritorna alla Metro srl, e la garanzia che al Comune spetti una redditività minima, da incrementare in caso di maggiori ricavi - spiegano - Inoltre le piazze devono rimanere aperte al pubblico, vengono ripristinate le tasse sull'uso di suolo pubblico e il controllo dell'amministrazione sulla gestione degli eventi".
Continuano lanciando un appello a Wolters e Kluwer affinché venga affittato parte dell'immobile anche nel caso in cui le tempistiche si allunghino: "La Fondazione Crl minaccia apertamente il fallimento del progetto se Wolters e Kluwer non consentirà lo sforamento dei tempi. La presentazione dell'ormai quarta proposta deve prendere d'atto del fallimento delle prime tre, criticate ferocemente e in modo inoppugnabile da studiosi, urbanisti, esperti indipendenti per il carattere fraudolento del project financing e del sicuro danno erariale che ne sarebbe derivato al Comune - proseguono - dalla crescita di un'estesa mobilitazione sociale, politica e culturale, contraria alla svendita della Manifattura e critica verso la mancata trasparenza dell'operazione; dalla paura di guai giudiziari per l'amministrazione, che ha fatto sentire l'esigenza di costruire uno schermo a difesa dell'Amministrazione stessa. Con la critica argomentata e inattaccabile, la corretta informazione e la mobilitazione nelle piazze, abbiamo evitato guai peggiori per le casse comunali, anche se rimangono ancora, comunque, zone d'ombra e di assoluta mancanza di trasparenza in tutto il procedimento che ancora non si è concluso".
Parla chiaro Manifatturiamo e incalza affermando che "Il comune e i suoi partner vogliono sottrarre la manifattura alla città, magari in modo più raffinato, e i cittadini dovrebbero pure ringraziare. Noi combattiamo per la proprietà e la gestione pubblica della Manifattura, al servizio della città. Le soluzioni alternative ci sono: dal reperimento di finanziamenti pubblici alla progettazione e realizzazione di servizi per la città e per chi ci vive. La Manifattura non è un semplice e banale contenitore, è un bene pubblico storico e culturale e come tale deve essere trattato - concludono - Qualcuno ha detto che questo è il momento delle scelte, è vero. Scelte a difesa del patrimonio e degli spazi pubblici rimasti. Decementificazione e tutela del verde, prevenzione territoriale e valorizzazione della sanità pubblica, risorse per le scuole e assunzioni".


