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Calopsite allevate a mano
La calopsita (Nymphicus hollandicus) è uno dei pappagalli domestici più amati al mondo. Piccola, elegante e dotata di un caratteristico ciuffo mobile, conquista tutti con il suo carattere dolce

Ponte sul Serchio intestato ai giornalisti Montanelli e Fallaci
Ponte sul Serchio: è da molto tempo che penso ed ho deciso di non interessarmi più delle cose che riguardano la mia Lucca, perchè vecchio e convinto…

Circa tre anni fa lungo il viale della Stazione di Ponte a Moriano vennero abbattuti diversi tigli...
Circa tre anni fa lungo il viale della Stazione di Ponte a Moriano vennero abbattuti diversi tigli perché considerati malati e quindi pericolosi per l'incolumità delle persone. Purtroppo…

«Fu vera gloria? Ai posteri l’ardua sentenza». Alessandro Manzoni, Il cinque maggio
Isola d’Elba, 26 febbraio 1815. Dopo dieci mesi di esilio imposti dal Trattato di Fontainebleau, Napoleone si imbarca sulla Inconstant e salpa verso la Francia

La regina verde del Sudamerica: vita e cure dell'amazzone fronte blu, tra natura e cattività
Intelligente, longeva e chiacchierona: come vive in libertà e di cosa ha bisogno in casa l’Amazona aestiva_ Piumaggio verde smeraldo, fronte azzurra e spalle gialle acceso

Segnalazione di un persistente disservizio in via Manrico Ducceschi
Riceviamo e pubblichiamo questa segnalazione inviataci da un lettore in merito ad un problema durante il servizio per la raccolta differenziata

Cementifici a emissioni zero: tecnologie e soluzioni per la transizione energetica
Il cemento è un materiale fondamentale per lo sviluppo di infrastrutture, edifici e opere pubbliche, ma la sua produzione si contraddistingue per un’elevata intensità emissiva. Questo avviene perché una parte significativa…

Risorgimento e sinistra, una breve... biografia politica di Luciano Luciani
... Non ho difficoltà a immaginare che spesso tu non sia d’accordo con i miei argomenti, ma, lo sappiano i Lettori, ai miei pezzi non è mai stata toccata neppure una virgola...

L'avvocato Lastrucci: "Il mio assistito non è un simpatizzante di estrema destra"
Scrivo la presente in qualità di legale del presidente del San Vito, dopo aver letto - con stupore - il comunicato stampa trasmesso dalla associazione Calcistica Popolare Trebesto in merito ai fatti occorsi in data 03.01.2026 al campo sportivo “Bardo” di Sorbano del Giudice...

Claudio Pardini Cattani per il “Comitato Amici di Lucca”: sempre contro il Lucca Summer Festival e i Comics. Ma cos'è, una malattia?
Secondo il rappresentante del comitato amici di Lucca (ma quanti saranno? ndr), paragonare, come qualcuno ha fatto, il Palio di Siena ai grandi eventi localizzati negli Spalti, è una cosa fuori luogo

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa lettera inerente il taglio degli alberi effettuato da alcuni operai (comunali?) nel pomeriggio di ieri sulla strada che attraversa il parco fluviale:
Caro direttore,
la preghiamo di pubblicare questa nostra lettera. Abbiamo attraversato ieri pomeriggio il parco fluviale sull'unica strada permessa e, ad un certo punto, ci siamo imbattuti in alcuni operai, non sappiamo se del comune di Lucca, intenti ad abbattere i platani lungo la via. A parte il fatto che non c'era alcuna segnalazione in merito né sono state adottate delle misure di sicurezza, il Comune di Lucca quando provvede al taglio degli alberi non potrebbe avvisare gli automobilisti e i cittadini? Le piante, infatti, una volta abbattute, sono finite sulla strada e adesso sono state lasciate nella scarpata adiacente il letto del fiume. Per carità, operai gentilissimi e attenti, ma la prossima volta il comune non potrebbe avvisare prima?
Foto Gennaro Esposito
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Riceviamo e pubblichiamo questa lettera-segnalazione con cui una mamma, che si firma regolarmente, di un bimbo che frequenta la scuola Chelini, racconta l'assurdità di questo tempo in cui il Covid sta distruggendo la scuola:
Buona sera,
scrivo la presente per sottolineare quanto, per l'ennesima volta, il nostro sistema sanitario in tempo di covid (ma sembrava non funzionare nemmeno prima) faccia acqua da ogni parte.
Questi i fatti: mio figlio frequenta la prima classe (sezione B) della scuola secondaria Domenico Chelini, domenica 20 settembre riceviamo una telefonata dall'Azienda usl con la quale ci informano della presenza di un compagno di classe risultato positivo al tampone e pertanto tutta la classe era stata messa in isolamento domiciliare fino al 29 settembre; alla mia domanda se successivamente al primo tampone fosse stato necessario farne un secondo, la risposta del medico è stata negativa. Le motivazioni erano che i ragazzi non sono stati a contatto ravvicinato (perché come penso sia ormai chiaro a tutti in classe hanno una distanza di sicurezza e nelle aree comuni indossano la mascherina) e sono stati nello stesso ambiente solo due (2!!!) ore e pertanto le possibilità di contagio erano pressoché nulle, e in secondo luogo perchè il tampone in questione veniva fatto a distanza di una settimana dall'inizio della quarantena, ragione per cui era già passato un lasso di tempo sufficiente e non si richiedeva un secondo tampone.
Oggi, 28 settembre due giorni prima del rientro in classe, mi chiamano nuovamente dalla usl e mi informano che domani mio figlio e come lui il resto della classe, deve ripetere il tampone (fermo restando che io al momento in cui scrivo non ho ancora ricevuto la telefonata con cui mi dovrebbero dare l'appuntamento)... rimandando a data da destinarsi il rientro a scuola! Ora le mie considerazioni (ma sono certa che siano anche quelle di migliaia di genitori italiani) sono queste:
Perché un medico mi ha dato una risposta e poi a distanza di una settimana mi si dice l'esatto opposto?
Perché non hanno telefonato ieri (domenica) per fissare il tampone per oggi (lunedì) cosi da avere i risultati martedi e poter rientrare a scuola il giorno prestabilito?
Perché nella stragrande maggioranza dei casi ai dipendenti usl i risultati arrivano nell'arco della stessa giornata in cui è stato fatto il tampone e ai comuni mortali dopo almeno un giorno?
Ci si lamenta che il sistema è intasato, ma si continuano a fare tamponi a chi non ha alcun sintomo o anche solo al primo starnuto, senza valutare con obiettività che tutto questo non ha senso.
E ancora mi domando: perché ogni altro ambito della nostra vita non è sottoposto a controlli così rigidi e insensati come invece lo è la scuola?
So che la mia protesta presa singolarmente potrebbe non avere seguito, ma credo anche che se nessuno alza mai la voce in questo coro, certamente non otterremo alcun cambiamento. E il mio scopo è proprio quello di non restare l'unica noce nel sacco, ma di trovarne altre che insieme a me facciano rumore!


