10 ^ Tappa Viareggio – Massa Tudor ITT di km 42 km. Prestazione stratosferica d Filippo Ganna che copre i 42 km da Viareggio a Massa con il tempo di 45’:53” alla media record di 54.921 km/h, velocità mai registrata prima in un grande giro a tappe, in una cronometro con distanza superiore ai 40 km.
Con questa fantastica vittoria il campione piemontese della Ineos Netcompany centra l’8° successo in carriera al Giro d’Italia e, di questi, 7 sono arrivati in prove contro il tempo, raggiungendo Eddy Merckx al secondo posto della classifica dei cronoman più vittoriosi dopo Francesco Moser (12).
E contro le previsioni della vigilia, continua il sogno rosa di Alfonso Eulalio, oggi 41° al traguardo a 4’:57” da Ganna, che riesce a mantenere il primato in classifica generale con 27” di vantaggio su Jonas Vingegaard che oggi ha disputato un cronometro leggermente sotto le attese, 3’ il suo distacco dal vincitore, ed in cui potrebbe aver pagato le fatiche della prima settimana.
Il podio di giornata ha visto in seconda posizione il compagno di squadra di Ganna Thymen Arensman, anche lui tra i favoriti della vigilia, con un ritardo di 1’54” mentre terzo si è piazzato il francese Remì Cavagnà della Groupama FDJ ad 1’59”. La nuova classifica generale vede quindi il portoghese Alfonso Eulalio della Bahrain Victorious, al sesto giorno in maglia rosa, con 27” di vantaggio su Jonas Vingegaard, 1’57” su Thymen Arensman, Felix Gall a 2’24”, Ben O’Connor a 2’48”, Jai Hindley a 3’06” e Giulio Pellizzari, primo degli italiani ed autore di un’ottima prestazione, 9° a 3’36”.
Una cronometro, quella odierna, che si presentava adatta agli specialisti, non avendo difficoltà altimetriche né tecniche, e grazie alle condizioni meteorologiche ideali, è stato il terreno perfetto per il campione italiano a cronometro che ha sprigionato sull’asfalto tutta la sua potenza, che non ha avuto eguali. “Sì, sono veramente soddisfatto – ha commentato Top Ganna subito dopo la tappa - sono andato davvero forte, una bellissima prestazione”.
Ed è veramente Incredibile quello cha ha fatto oggi il campione piemontese, in particolare se si tiene conto che ha pedalato costantemente attorno ai 63-64 km all’ora e che, con questo successo, ha centrato la sua 40ª vittoria da professionista, di cui 32 cronometro. Per l’Italia è il secondo successo in questa edizione 109 del Giro dopo quello conquistato da Davide Ballerini sul traguardo di Napoli. L’11^ tappa, la Porcari (Paper District) – Chiavari di 195 km, sarà un frazione molto movimentata, con un dislivello complessivo di 2850 metri, che potrà favorire eventuali fughe di giornata, specialmente nella seconda parte.
L’inizio, tra Lucca e Camaiore, sarà praticamente pianeggiante ma piuttosto articolato fino all’ingresso a La Spezia dove si affronterà una breve salita. Dopodiché i corridori affronteranno due GPM, il Passo del Termine e il Colle di Guaitarola, rispettivamente di 3^ e 2^ categoria, percorrendo così le Cinque Terre. Dopo Sestri Levante troveranno due salite, brevi ma ripide, ossia la Colla dei Scioli (GPM 2^ cat.) e Cogorno, che sarà il traguardo del Red Bull Km e che porterà al finale di Chiavari dove l’ultimo chilometro sarà rettilineo e completamente pianeggiante.
Di seguito le prime tre posizioni delle principali classifiche:
Classifica di Tappa
1° Filippo Ganna (Ita)
2° Thymen Aeresman (Ola)
3° Remi Cavagnà (Fra)
Classifica Maglia rosa Tempo
1° Alfonso Eulalio (Por) 39h:40’: 34”
2° Jonas Vingegaard (Dan) + 0:27”
3° Thymen Arensman(Ola) + 1:57”
Classifica Maglia ciclamino Punti
1° Paul Magnier (Fra) 130
2° Jhonatan Narváez (Ecu) 86
3° Jonathan Milan (Ita) 76
Classifica Maglia azzurra Punti
1° Jonas Vingegaard (Dan) 111
2° Diego Pablo Sevilla (Spa) 60
3° Felix Gall (Aut) 48



