Sport
Grande festa a Lido di Camaiore per la società del presidente Ugo Dini
E' difficile che una festa di compleanno (68 ufficiali come adesione alla Figc, 70 effettivi per due anni con un'altra lega) di una società non generi una piacevolissima…

Finale al Palatagliate, il titolo di Coppa Toscana femminile va a Piombino
Le Mura Spring non riesce a difendere il titolo delle Coppa Toscana femminile "Trofeo Lorenzo Lunghi" vinto lo scorso settembre a Siena con una finale al cardiopalma contro…

Rinasce la Camaiore-Campallorzo, svetta Fontanini
Un ritorno in calendario certamente tribolato per la Camaiore-Campallorzo che dopo il rinvio a inizio mese per le disposizioni sanitarie in tema di Peste Suina Africana è andata…

Basketball Club Lucca, il campionato comincia con una sconfitta che si poteva e si doveva evitare
Sendero Mens Sana Basket – Basketball Club Lucca 23/25 – 42/45 – 62/66 – 83/81 23/25 – 19/20 –…

Filippo Bianchi approda nel mondiale sportbike: nel 2027 sarà pilota del team Prodina XCI Racing
Il neo-Campione Italiano Sportbike è pronto per la nuova sfida iridata sulla Kawasaki Ninja ZX-6R 636

Lo sport, che bellezza!
Questi sono quelli che mi piacciono. Può darsi che me ne dimentichi qualcuno. Si deve cominciare, quasi per obbligo, con il calcio. Non ne sono tanto appassionato, ma…

Mia Giovannelli vola al Trofeo CONI: rappresenterà la Toscana nel Taekwondo
Talento, passione e una dedizione quotidiana fuori dal comune. A soli 10 anni, Mia Giovannelli, giovane atleta della Kin Sori Taekwondo ASD di Altopascio, si prepara a…

Quando il ciclismo aveva il fango sulle scarpe e i valori nelle gambe. Quattro chiacchiere con l’associazione Panathlon Pistoia-Montecatini
Link al video completo: https://youtu.be/9F4iz3UGSiI?si=M4Xc5x9qe7QECIH- Da Bartali a Ballerini, passando per La Lastrense: nell’undicesimo appuntamento di In Voce Veritas, Mariella Bonacci…

A Viareggio si avvicina il X Trofeo Memorial Francesco Sodini
Domenica 4 ottobre lo specchio acqueo antistante il litorale fra Viareggio e Forte dei Marmi farà da splendido palcoscenico alla Regata co-organizzata su delega FIV dalla LNI di Viareggio e dal Club Nautico Versilia

Basketball Club Lucca, presentate all’Audi Center Terigi le divise di gioco della stagione 2026/2027: domenica la prima partita in serie B nazionale
Pronti ad affrontare un campionato difficile, ma senza mai rinunciare allo stile: sono ormai alle porte della nuova avventura del campionato di serie B nazionale i ragazzi del…

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L'impresa è riuscita, la storia si è ripetuta: Pierluigi Fontana, erede della grande tradizione motoristica e imprenditoriale lucchese, taglia il traguardo della Lima-Capo Horn, il rally che lo ha portato, a bordo della sua Fiat 2300S Coupé del 1966, a percorrere 11mila chilometri in 30 giorni, attraverso un pezzo importante di Sud America. Ieri, domenica 20, l'equipaggio formato da Fontana e Michele Lumbroso, in veste di navigatore, è passato sotto l'arco di Capo Horn.
Fontana era partito lo scorso 22 ottobre da Lima, con il numero 20 che faceva bella mostra di sé sulla fiancata dell'auto che lo ha portato, negli anni, anche sulla Parigi-Pechino e sul Tour de Corse.
Un mese tra scenari mozzafiato e paesaggi che lasciano senza parole: dal Perù fino alla Terra dei Fuochi, attraversando Bolivia, Argentina e Cile, tra strade bianche e asfaltate, raggiungendo altezze considerevoli (anche 5000 metri) con una media di circa 600 km al giorno percorsi. Una tappa al giorno per 30 giorni, per un rally vero e proprio con tempi e percorrenze. La gara è stata poi intervallata anche da prove di velocità pura negli autodromi argentini. Con un'altezza media di 3560 metri, l'equipaggio ha corso e attraversato zone desertiche e vallate lussureggianti, ha sfiorato il Salar de Uyuni, il lago Titicaca, Machu Picchu e molto altro per poi approdare nell'ultimo avamposto del continente, Capo Horn. Un'impresa coraggiosa e molto faticosa, come racconta lo stesso Fontana, che in alcuni momenti ha messo a dura prova l'auto: imprevisti che hanno richiesto la massima concentrazione e una determinazione senza eguali.
Pierluigi Fontana, erede della grande tradizione motoristica e imprenditoriale lucchese, ha sulle spalle grandi imprese che non è eccessivo definire eroiche. Suo padre, Eugenio Fontana, soprannominato Pallino, era un campione e nella sua carriera motoristica ha corso con Nuvolari, Trozzi, Brivio e Arcangeli.
Alle note, a bordo della Fiat del '66, Fontana è stato assistito da Michele Lumbroso, fine conoscitore delle auto storiche, consigliere e commissario tecnico del Club Balestrero. L'auto, invece, era stata preparata per la traversata nell'officina di Mauro Prampolini di Carrara, tecnico esperto che negli anni ha lavorato in Ferrari e in Lamborghini.
Fontana, dunque, ce l'ha fatta, ha tagliato ancora una volta il traguardo: a lui e a tutto il suo team, vanno i complimenti di Aci Lucca, che da subito ha sostenuto e seguito con passione l'avventura del pilota lucchese.
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Arrivano ulteriori conferme dall'attività sportiva di MM Motorsport. Il team lucchese, presente al Rally di Chiusdino con quattro vetture equipaggiate con pneumatici Pirelli, ha accompagnato all'arrivo tutti gli equipaggi portacolori schierati nel fine settimana. Un'occasione, quella offerta dalle selettive strade della provincia di Siena, che ha offerto a ben tre piloti la possibilità di esordire al volante di esemplari mai utilizzati in precedenza. A saggiare le potenzialità della Peugeot 208 Rally4, per la prima volta, è stato Roberto Tucci. Il pilota, reduce dalla recente vittoria al Rally delle Colline Metallifere, ha affrontato i chilometri dell'appuntamento cercando di interpretare al meglio le impegnative caratteristiche del fondo, condizionato dalle precipitazioni che hanno interessato il territorio alla vigilia della partenza. Un'esperienza condivisa con il copilota Sauro Farnocchia, parte integrante di una performance volta alla didattica ed archiviata in undicesima posizione assoluta, appena fuori dal podio della classe Rally4.
Esordio sulla Peugeot 208 Rally4 anche per Francesco Marcucci, driver che ha affrontato i sei passaggi cronometrati con il copilota Federico Baldacci, concludendo l'impegno in nona posizione di classe. Una stagione sportiva, quella del giovane pilota garfagnino, che aveva precedentemente trovato espressione sulle strade del Rally del Ciocco e del Rally degli Abeti. Primo approccio con una nuova vettura anche per Giacomo Franceschini, all'esordio sulla Peugeot 208 R2 condivisa con Martina Fresolone. Il pilota lucchese, alla prima collaborazione con MM Motorsport, ha confermato le proprie qualità garantendo al team ottimi spunti in ottica cronometrica ed archiviando il confronto come settima forza dell'affollata classe Rally4, categoria monopolizzata dalle più recenti versioni turbocompresse della vettura francese. Chilometri ed una nuova opportunità per approfondire il feeling con la vettura: questo ha proposto il Rally di Chiusdino a Simone Dolfi, all'arrivo della gara su Peugeot 208 R2. Il driver, affiancato da Alessio Pellegrini, ha concretizzato al meglio la terza esperienza rallistica in carriera, vedendo migliorati sensibilmente gli automatismi con la vettura.


