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Rugby Lucca, buona la prima per la Seniores: battuto il Cus Pisa in amichevole
Si è conclusa positivamente la prima fase di preparazione del Rugby Lucca in vista del prossimo campionato. La squadra, agli ordini di mister Alessandro Brondi, ha infatti concluso un mini-ritiro a Calambrone, culminato con un'amichevole contro il Cus Pisa. I biancorossi si sono imposti con il risultato finale di tre mete a una

Premio fedeltà allo sport, Sfinge d'oro per il volley a Sabrina Bertini
Non poteva mancare il volley nella 27.a edizione del Premio Fedeltà allo Sport in programma lunedì 12 ottobre alle ore 18 al Teatro Artè di Capannori, uno…

Grande festa a Lido di Camaiore per la società del presidente Ugo Dini
E' difficile che una festa di compleanno (68 ufficiali come adesione alla Figc, 70 effettivi per due anni con un'altra lega) di una società non generi una piacevolissima…

Finale al Palatagliate, il titolo di Coppa Toscana femminile va a Piombino
Le Mura Spring non riesce a difendere il titolo delle Coppa Toscana femminile "Trofeo Lorenzo Lunghi" vinto lo scorso settembre a Siena con una finale al cardiopalma contro…

Rinasce la Camaiore-Campallorzo, svetta Fontanini
Un ritorno in calendario certamente tribolato per la Camaiore-Campallorzo che dopo il rinvio a inizio mese per le disposizioni sanitarie in tema di Peste Suina Africana è andata…

Basketball Club Lucca, il campionato comincia con una sconfitta che si poteva e si doveva evitare
Sendero Mens Sana Basket – Basketball Club Lucca 23/25 – 42/45 – 62/66 – 83/81 23/25 – 19/20 –…

Filippo Bianchi approda nel mondiale sportbike: nel 2027 sarà pilota del team Prodina XCI Racing
Il neo-Campione Italiano Sportbike è pronto per la nuova sfida iridata sulla Kawasaki Ninja ZX-6R 636

Lo sport, che bellezza!
Questi sono quelli che mi piacciono. Può darsi che me ne dimentichi qualcuno. Si deve cominciare, quasi per obbligo, con il calcio. Non ne sono tanto appassionato, ma…

Mia Giovannelli vola al Trofeo CONI: rappresenterà la Toscana nel Taekwondo
Talento, passione e una dedizione quotidiana fuori dal comune. A soli 10 anni, Mia Giovannelli, giovane atleta della Kin Sori Taekwondo ASD di Altopascio, si prepara a…

Quando il ciclismo aveva il fango sulle scarpe e i valori nelle gambe. Quattro chiacchiere con l’associazione Panathlon Pistoia-Montecatini
Link al video completo: https://youtu.be/9F4iz3UGSiI?si=M4Xc5x9qe7QECIH- Da Bartali a Ballerini, passando per La Lastrense: nell’undicesimo appuntamento di In Voce Veritas, Mariella Bonacci…

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"La bicicletta: ieri, oggi e domani". E' stato questo l'argomento dell'ultima conviviale del Panathlon International Club di Lucca, che si è svolta lunedì 19 settembre al ristorante Mecenate nel centro storico di Lucca.
Ospiti della serata il mitico meccanico e direttore sportivo di campioni e di ciclisti in erba Roberto Lencioni "Carube", che ha parlato della manifestazione ciclistica "La Vinaria", organizzata sulle colline lucchesi con biciclette ed abbigliamento d'epoca, e il presidente del comitato provinciale Lucchese della Federazione Ciclistica Italiana Pierluigi Castellani, che ha illustrato la situazione del movimento ciclistico agonistico nella provincia di Lucca.
Sono stati accolti dal presidente del Panathlon di Lucca Guido Pasquini e dal past president Arturo Guidi, alla presenza anche degli assessori allo sport di Lucca Fabio Barsanti e di Capannori Lucia Micheli.
Lencioni - da decenni al centro della scena sportiva lucchese con la sua "Cicli Carube" e sempre molto attento ai giovani e ai "diversamente giovani" - ha fatto una sintesi dei suoi 38 anni da meccanico nel ciclismo professionistico, a fianco di campioni come Mario Cipollini (è stato il suo "angelo custode" dal 1997 al 2005).
Ha quindi raccontato come si è sviluppata l'intuizione de "La Vinaria", sulla scia de "L'Eroica", che era nata nel 1997 a Gaiole in Chianti, un piccolo borgo nella provincia di Siena.
Anche l'evento lucchese, assai più giovane di quello senese (è nato nel 2016), combina ogni anno in modo unico percorsi impegnativi, magnifici paesaggi e ristori indimenticabili, ed è diventato per questo un appuntamento imperdibile per appassionati italiani e non solo.
Non mancano infatti gli stranieri che, grazie alla "Ciclostorica di Ferragosto", gravitano per alcuni giorni sul territorio lucchese e, oltre a pedalare, conoscono anche le sue bellezze e i suoi prodotti tipici.
L'edizione 2022, che si è svolta dal 19 al 21 agosto si è sviluppata sulle strade dei comuni di Lucca, Capannori e Porcari, e ha confermato il trend in crescita - per interesse, partecipazione e consensi - rispetto alle precedenti edizioni.
Inoltre - è stato sottolineato da "Carube" - chi viene la prima volta, torna sempre coinvolgendo altre persone, nello spirito vero de "La Vinaria", che è quello di trascorrere in compagnia tre giorni in un ambiente sano e rilassante.
La Ciclostorica lucchese guarda anche al futuro, visto che vengono organizzate pedalate collaterali con e-bike, sempre alla scoperta del territorio e anche delle centrali elettriche che producono energia pulita sulle sponde del fiume Serchio.
Oltre al focus su "La Vinaria", la conviviale del Panathlon di Lucca è stata caratterizzata dal primo bilancio della stagione ciclistica 2022 da parte del presidente del comitato lucchese della Federazione ciclistica nazionale Pierluigi Castellani, il quale ha sottolineato la difficile situazione vissuta in particolare nel 2021 con il
lockdown (solo 18 manifestazioni organizzate e tante società in crisi) ma anche i segnali incoraggianti, ma non totalmente positivi, di questo 2022.
Ha poi fatto presente l'importanza di lavorare sui giovani e per il 2024, anno della conclusione del suo mandato, ha indicato un obiettivo importante: arrivare ad avere una scuola di ciclismo lucchese.
Il presidente del Panathlon di Lucca Guido Pasquini, insieme alla vicepresidente Carla Landucci e ai molti soci presenti, ha poi dato il benvenuto proprio a Pierluigi Castellani come nuovo socio, evidenziando soddisfazione per il fatto di poter accogliere nel Club uno sportivo con un curriculum di altissimo livello, con passione e cultura dello sport, quindi perfettamente in linea con gli ideali e i valori etici e morali che il Panathlon porta avanti.
Castellani, prima ciclista e poi organizzatore di competizioni, è dal 2021 presidente del comitato provinciale della Federazione ciclistica italiana, dopo aver ricoperto nel precedente quadriennio il ruolo di vice-presidente.
Vanta una lunga esperienza nel ciclismo avendo rivestito svariati ruoli e l'elezione di un anno fa ha rappresentato il coronamento dell'impegno profuso per tanti anni per questo sport.
E' inoltre intervenuto nel corso della serata Carlo Giammattei, medico di tante squadre ciclistiche e di grandi campioni italiani e stranieri, che ha raccontato in particolare il personaggio Lencioni, non solo meccanico, ma vero factotum e punto di riferimento delle squadre per cui lavorava.
Anche gli altri soci presenti hanno potuto approfondire con questi due grandi protagonisti del ciclismo lucchese alcune specifiche questioni tecniche, mentre il presidente Guido Pasquini, a nome di tutti i soci, si è complimentato con Lencioni e Castellani per la loro pluriennale attività al servizio del ciclismo a vari livelli ma soprattutto dei più giovani.
Nell'ambito della conviviale, tra l'altro, sono state proiettate suggestive immagini di iniziative legate al ciclismo storico e sono stati esposti e illustrati modelli di bicicletta di varie epoche, da quelli più datati a quelli più avveniristici, per descrivere appunto il ciclismo del passato, quello del presente e quello del futuro.
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Destini opposti per le due squadre maschile e femminile della Virtus Lucca impegnate nella fase finale dei Campionati di Società, rispettivamente a Brescia e a Saronno. Nella finale di Serie A Oro maschile, nonostante le ottime prestazioni di tutti gli atleti schierati, la Virtus non riesce nell’impresa di mantenere la categoria e retrocede, con onore e a testa alta, in Serie A Argento. Il team biancoceleste, orfano di due big come Roberto Orlando e Antonj Possidente, ha sfoderato prestazioni importanti in ogni singola gara, mettendo in pista un eccezionale spirito di squadra che sarà quello da cui ripartire per la prossima stagione. Atleti più esperti e giovanissimi insieme, fianco a fianco, con il preciso intento di rispettare la scelta programmatica della società di far crescere il settore giovanile in chiave futura. Una mossa coraggiosa e ambiziosa che la Virtus ha deciso di compiere per dare ulteriore spazio e margine di crescita ai suoi giovani atleti, dando loro la possibilità di confrontarsi in una manifestazione di tale prestigio e mettendo in secondo piano l’aspetto legato al risultato. Al nono posto dopo i risultati della prima giornata la Virtus è poi scivolata in dodicesima posizione dopo il secondo giorno di gare.
Non una sconfitta, ma l’esito consapevole di un investimento sul futuro che non genera alcuna delusione in casa Virtus, ma solo la voglia di continuare a rappresentare al meglio la città di Lucca.
Questi i risultati delle singole gare:
Emmanuel Ojeli secondo sui 200 mt (21.18) e terzo sui 400 mt (46.99); Lorenzo Carlone secondo nel salto in alto (2.06); Edoardo Accetta terzo nel salto triplo (15.28+0.5); Walter Fauci quarto e PB sui 5000 mt (14.36.96); Vito Di Bari, sesto sulla marcia 10km (43.43.40); staffetta 4x100 (Pacitto, Cordoni, Pregnolato, Ojeli), sesta (41.88); Matteo Oliveri sesto nel salto con l’asta (4.90); Andrea Pacitto, nono sui 110 ostacoli (15.31); Zohair Zahir nono sui 1500 mt (3.54.02); Mattia Paterni decimo sui 400 ostacoli (57.24); Francesco Cordoni decimo sui 100 mt (11.03); Alexander Chumania decimo nel lancio del martello (39.15); Paolo Marsili undicesimo sui 3000 siepi (10.04.67); Simone Conto undicesimo nel lancio del disco (38.85); Staffetta 4x400 (Romano, Cordoni, Galigani, Pregnolato) undicesima (3.24.75); Gabriele De Luca tredicesimo nel giavellotto (38.06); Simone Torturo tredicesimo sugli 800 mt (1.57.13);); Carlo Bresciani tredicesimo nel salto in lungo (5.96+1.02); Simone Conto tredicesimo nel getto del peso (11.59).
Grandissima gioia invece a Saronno per la prima storica promozione della squadra femminile in Serie A Bronzo. Dopo oltre quarantacinque anni di attività, mai la squadra femminile della Virtus era arrivata così in alto, centrando un risultato che arriva a premiare gli sforzi e i sacrifici della società il cui meticoloso lavoro è stato incentrato nella creazione dei presupposti per questo salto di categoria. La saggezza nella programmazione, la capacità di costruire stagione dopo stagione e la grande rilevanza attribuita al settore femminile da parte del Presidente Ferdinando Caturegli, del vice presidente Sergio Martinelli insieme a tutto il consiglio direttivo, hanno trovato riscontro effettivo in questo successo di grande valore. Il secondo posto finale a Saronno racchiude un lungo percorso sportivo e umano. A tutte le atlete impegnate va riconosciuto il merito di aver dato vita a una competizione eccellente, con prestazioni di alto livello in ogni specialità che riempiono di orgoglio tutto l’ambiente Virtus.
Questi i risultati delle singole gare:
Idea Pieroni prima nel salto in alto (1.68); Marta Castelli prima sui 1500 mt (4.49.71) e terza sugli 800 mt (2.18.72); Fridah Muthoni seconda sui 5000 mt (18.22.11); Cecilia Naldi seconda sia nel salto triplo (12.29) sia nel salto in lungo (5.72); Matilde Botto seconda nel salto con l’asta (3.00) e ottava sui 400 ostacoli (1.09.76); staffetta 4x400 (Sabó, Felici, Gigli, Castelli) terza (4.01.19); Martina Bertella quarta sia sui 100 mt (12.66) sia sui 200 mt (25.58); Irene Giambastiani sesta sui 3000 siepi (13.52.29); Viola Pieroni sesta nel lancio del disco (32.94); Viola Pieroni settima nel lancio del peso (9.42); Chiara Cinelli ottava nel lancio del giavellotto (31.84); staffetta 4x100 (Pellini, Sabò, Bertella, Naldi) settima (50.52); Diana Amabile nona sui 110 ostacoli (17.12); Noemi Felici, decima sui 400 mt (1.01.10) e Martina Della Bartola decima nel lancio del martello (33.66).


