Sport
L’ecuadoriano Jhonatan Narváez della UAE Team Emirates doma i durissimi muri marchigiani e vince, sul traguardo di Fermo, la sua seconda tappa al Giro
L’ecuadoriano Jhonatan Narváez della UAE Team Emirates doma i durissimi muri marchigiani e vince, sul traguardo di Fermo, la sua seconda tappa al Giro in 3h:27’:26”, davanti ai…

Jonas Vingegaard vince la tappa in salita Formia - Blockhaus
Tutti aspettavano Jonas Vingegaard al primo impegnativo arrivo in salita del Giro e lui ha risposto presente, dando una dimostrazione di forza e vincendo in solitaria sull’arrivo dell’iconica salita del Blockhaus

Fine settima impegnativo per le giovanili del BCL
Fine settimana impegnativo per il BCL, oltre alla prima squadra impegnata nei play-off di serie B interregionale, quasi tutte le squadre del settore giovanile saranno impegnate tra…

Arriva a Napoli la prima vittoria italiana al Giro d’Italia Edizione 109. A conquistarla Davide Ballerini
6^ Paestum - Napoli di 142 km (««). Arriva a Napoli la prima vittoria italiana al Giro d’Italia Edizione 109. A conquistarla è stato Davide Ballerini della XDS Astana…

La parrocchia San Giuseppe Lavoratore alza la coppa della Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out
Allo Stadio Olimpico di Roma, prima del fischio d'inizio della Finale di Coppa Italia Frecciarossa Lazio-Inter, annunciati i vincitori della tredicesima edizione del torneo nazionale giovanile promosso da Philadelphia, Lega Calcio Serie A e Centro Sportivo Italiano

Grande vittoria del Basket Club Lucca: non ce n'è per nessuno
È durata un tempo la resistenza della Virtus Siena al Palatagliate in gara 1 dei quarti di finale dei play-off promozione. In vantaggio di sette punti dopo un primo quarto giocato a ritmi assai blandi, da entrambe le parti, la compagine senese è praticamente sparita dal campo

Giulio Ciccone lascia la maglia rosa e si becca sette minuti di distacco
In una giornata “da tregenda”, condizionata dalla pioggia e dal freddo praticamente dall’inizio alla fine, come non accadeva da tempo al Giro d’Italia, Giulio Ciccone ha subito dovuto…

Taekwondo, Sofia Palomba ancora sul podio ai Campionati Italiani
Nuovo importante risultato per Sofia Palomba, atleta della Kin Sori Taekwondo ASD, che ha conquistato la medaglia di bronzo ai Campionati Italiani di Taekwondo nella specialità Forme, che si sono tenuti a…

Parte il 18 maggio a Carraia la quarta edizione del torneo di calcetto dei 16 gruppi Donatori di Sangue Fratres di Lucca
Anche quest'anno 16 gruppi donatori di sangue FRATRES della piana di Lucca parteciperanno al 4° torneo di calcetto organizzato presso il centro "Checchicalcio "di Carraia dal 18…

6° memorial Andrea Matteucci, ottimi risultati per il Circolo Nuoto Lucca
Il 9 ed il 10 maggio si è tenuto presso la piscina Camalich di Livorno il 6° memorial Andrea Matteucci, trofeo nazionale di nuoto, cui hanno partecipato squadre…

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ll conto alla rovescia per la quarta edizione dell’Italiana Assicurazioni Meeting Internazionale Città di Lucca è già partito e mentre la macchina Virtus è in moto in qualità di organizzatrice della manifestazione, ci sono alcuni suoi atleti che si preparano con grande trepidazione a scendere in gara in quello che è uno degli eventi clou della stagione outdoor dell’atletica leggera italiana a testimonianza del valore e della qualità del lavoro della società di casa e dell’attenzione che il direttore tecnico Matteo Martinelli - anche meeting director del Meeting - e la dirigenza riservano sempre ai propri tesserati.
Oltre ai vari atleti dei corpi sportivi militari come Idea Pieroni (GS Carabinieri) nell’alto, Matteo Oliveri (GS Carabinieri) nell’asta e Roberto Orlando (Aeronautica Militare) nel giavellotto, tra i big dell’evento a scendere in pista in maglia Virtus ci saranno anche l’olimpinico Ifeanyi Emmanuel Ojeli in gara nei 400 metri e la campionessa italiana U23 dei 100 e dei 200 metri Amanda Obijaku che scatterà nei 100.
Grande emozione poi per: la giovane promessa Alessandro Santangelo, primatista italiano Allievi dei 3000 metri, che sarà in gara nei 1500; Mattia Paterni che occuperà una corsia nei 110 ostacoli; Antonj Possidente nel peso; la rivelazione Emma Puccetti nei 3000 siepi; Ilaria Razzolini e la giovane Giada Bartolozzi nei 110 ostacoli e Martina Bertella nei 100.
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C’erano tutti mercoledì sera all’Hotel Bernardino, per i saluti di fine stagione, le giocatrici, lo staff e la dirigenza de Le Mura Spring Basketball Lucca. Sono passati pochi giorni dalla vittoria esterna sulla Milano Basket Stars, gara di ritorno della semifinale play off, che non è stata però sufficiente per garantire l’accesso alla finalissima solo per una questione di punti di scarto, ed è già tempo di bilanci e considerazioni. Un finale dolce amaro che non cancella assolutamente quanto di buono è stato fatto dalla squadra in una stagione tutta da incorniciare. Anche il Coach de Le Mura Spring, Emiliano Ferretti, è della stessa opinione.
“È stata una stagione molto bella ed emozionante e, soprattutto, non scontata – ci ha detto. Siamo andati oltre a quello che ci eravamo prefissati all’inizio e ce lo siamo goduto finché abbiamo potuto e, anche se resta un pizzico di amaro in bocca per come è finita, abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare. Riguardando la stagione, con la squadra completata solo all’ultimo, il mio arrivo in corso d’opera e l’innesto della Paulsson che ci ha fatto crescere tantissimo, molte cose sono collimate e, anche grazie a tutto lo staff, abbiamo fatto un lavoro di gruppo che ci ha fatto arrivare a vincere il titolo regionale per poi giocarcela con Milano per l’accesso alla finalissima nazionale. Per quanto mi riguarda a Lucca mi sono trovato benissimo, cercavo una società dove poter crescere e Le Mura mi ha dato questa grande opportunità”. Alla serata, per portare i suoi saluti, era presente anche l’assessore allo sport del Comune di Lucca Fabio Barsanti, grande appassionato di basket.
“È finito un campionato molto combattuto – ha commentato - dove le ragazze hanno raggiunto una bellissima semifinale al temine di una stagione di grande spessore. Faccio i miei complimenti a tutta la società perché non era né facile né scontato far risorgere il basket femminile a Lucca ma, come abbiamo visto, i risultati stanno arrivando. L’amministrazione rivolge a questa società, che quest’anno ha fatto tutto con le proprie forze, un grande in bocca al lupo per il futuro e le rinnova i complimenti per i grandi risultati raggiunti nel corso della stagione”. Esprime soddisfazione anche Rachele Settesoldi, presidente del sodalizio lucchese. “Abbiamo fatto una stagione in costante crescita che ci ha portato a questo importantissimo risultato e, alla fine, soffro poco per il mancato accesso alla finale perché, guardando alla sostanza, le ragazze hanno fatto un bel percorso e quindi siamo tutti molto soddisfatti. Se poi guardiamo in un’ottica di prospettiva e di crescita, considerando che tre anni fa eravamo ai play out e l’anno scorso ai play off non riuscimmo a raggiungere la semifinale, il mio giudizio non può che essere positivo”. E com’è giusto che fosse, si è respirato aria di festa in questa “serata dei saluti” che ha messo in luce anche il grande affiatamento che si è creato tra lo staff tecnico, quello dirigenziale e tutta la squadra. Tra le foto di gruppo, gli abbracci, gli aneddoti sulla stagione appena conclusa ed il confronto sui progetti futuri, ci è scappata anche qualche lacrima dal momento che la giocatrice che ha contribuito a dare la svolta alla stagione, Elsa Paulsson, è giunta ai saluti finali ma è normale e molto significativo che, in circostanze come questa, ci possano essere momenti di commozione. Si capisce infatti che il gruppo è molto unito e si ha la netta impressione che sia stata proprio questa compattezza l’arma in più che le ha permesso alla squadra di vivere una stagione esaltante. Ma chi meglio del capitano della squadra, Sofia Michelotti, può fare un resoconto dell’annata appena conclusa? “Siamo partite con l’obiettivo di fare bene – ci dice Sofia – come nella stagione precedente. Non è stato facile però con la collaborazione di tutta la squadra abbiamo fatto un percorso in crescita e, grazie agli innesti che ci hanno apportato tanta esperienza, siamo state in grado di fare meglio, arrivando ai risultati che tutti sappiamo. Non ci aspettavamo di arrivare così in alto e questo ci rende tutti molto contenti. Il prossimo anno sarò ancora qui e spero che il gruppo mantenga la stessa grinta ed abbia grande convinzione nel fare sempre meglio e di imparare sempre di più”. Le ragazze de Le Mura, in questa stagione, sono state tanto brave quanto coraggiose ed il merito può essere ascritto a tutta la società a partire dall’allenatore fino a tutto lo staff e la dirigenza. Le Mura Spring hanno dimostrato di essere una squadra dentro e fuori dal campo e questa è sicuramente la via maestra per continuare ad aspirare ad un futuro ricco di soddisfazioni.
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