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Lido Run, si punta ai record della gara
Si moltiplicano di ora in ora le iscrizioni alla decima edizione della Lido Run, la bellissima sfida sui 10 km in programma a Lido di Camaiore domenica prossima

Il Bcl Lab espugna S. Miniato (81-89) e conquista la vetta della classifica
Con una prestazione super sul difficilissimo campo di Saico S. Miniato il Bcl Lab di coach Matteo Di Giambattista e Massimo Chiarello vince 89 a 81, allunga la…

Le Mura Spring torna con una vittoria da Civitanova e consolida il secondo posto
Vittoria per le ragazze del Greenlucca a Civitanova Marche dopo un tempo supplementare con una prestazione di carattere. Dopo aver sofferto la zona delle marchigiane per tutto il secondo tempo, si scatenano all'inizio dell'overtime senza farsi più recuperare

Il Bcl strapazza l'Elah Genova 82 a 64
Il Basketball Club Lucca doveva vendicare l’amara sconfitta patita sul parquet di Genova all’inizio di questa stagione e così è stato. Per la 18^ giornata del campionato di serie B Interregionale, al Palatagliate di Lucca va in scena l’incontro tra i padroni di casa del Basketball Club Lucca e la compagine dell’Elah Acquario di Genova

BCL affronta in casa la Elah Acquario di Genova
Dopo le fatiche di Empoli il BCL si è subito rimesso al lavoro per preparare l'incontro casalingo con la Elah Acquario di Genova, la prima squadra ad infliggere una sconfitta al BCL che ancora oggi brucia e non poco

Il 14 febbraio si corre la 21^ edizione della 'Ricordando Marco Pantani'
I cicloamatori di tutti gli enti e categorie maschili e femminili saranno di scena il 14 febbraio nella 21.a edizione della "Ricordando Marco Pantani"

Sabato 31 gennaio la prima edizione di Banca Reale Indoor High Jump
La pista coperta del Campo Scuola Moreno Martini di Lucca si appresta a ospitare l’evento clou della stagione indoor e una delle manifestazioni più importanti dell’intera stagione dell’atletica leggera

Karate, successo del team Bodymind alla Coppa città di Pisa
Pioggia di medaglie alla Coppa città di Pisa per la Bodymind Karate Team con il secondo posto finale per società nella categoria agonisti e il quarto posto nella classifica generale (agonisti + pre agonisti)

Trasferta soddisfacente per il Karate Shotokan Porcari
La giornata del 25 gennaio ha visto la città di Pisa impegnata nella competizione che come ogni anno si svolge nel mese di gennaio, l'omonima Coppa Città…

La longevità di Sara Spadoni, fotomodella che indossa con fierezza i colori della Nottolini
Siamo giunti alla doppia settimana di sosta del campionato di serie C, generalmente in passato la pausa era ridotta a metà periodo al termine del girone di andata,…

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L'impresa è riuscita, la storia si è ripetuta: Pierluigi Fontana, erede della grande tradizione motoristica e imprenditoriale lucchese, taglia il traguardo della Lima-Capo Horn, il rally che lo ha portato, a bordo della sua Fiat 2300S Coupé del 1966, a percorrere 11mila chilometri in 30 giorni, attraverso un pezzo importante di Sud America. Ieri, domenica 20, l'equipaggio formato da Fontana e Michele Lumbroso, in veste di navigatore, è passato sotto l'arco di Capo Horn.
Fontana era partito lo scorso 22 ottobre da Lima, con il numero 20 che faceva bella mostra di sé sulla fiancata dell'auto che lo ha portato, negli anni, anche sulla Parigi-Pechino e sul Tour de Corse.
Un mese tra scenari mozzafiato e paesaggi che lasciano senza parole: dal Perù fino alla Terra dei Fuochi, attraversando Bolivia, Argentina e Cile, tra strade bianche e asfaltate, raggiungendo altezze considerevoli (anche 5000 metri) con una media di circa 600 km al giorno percorsi. Una tappa al giorno per 30 giorni, per un rally vero e proprio con tempi e percorrenze. La gara è stata poi intervallata anche da prove di velocità pura negli autodromi argentini. Con un'altezza media di 3560 metri, l'equipaggio ha corso e attraversato zone desertiche e vallate lussureggianti, ha sfiorato il Salar de Uyuni, il lago Titicaca, Machu Picchu e molto altro per poi approdare nell'ultimo avamposto del continente, Capo Horn. Un'impresa coraggiosa e molto faticosa, come racconta lo stesso Fontana, che in alcuni momenti ha messo a dura prova l'auto: imprevisti che hanno richiesto la massima concentrazione e una determinazione senza eguali.
Pierluigi Fontana, erede della grande tradizione motoristica e imprenditoriale lucchese, ha sulle spalle grandi imprese che non è eccessivo definire eroiche. Suo padre, Eugenio Fontana, soprannominato Pallino, era un campione e nella sua carriera motoristica ha corso con Nuvolari, Trozzi, Brivio e Arcangeli.
Alle note, a bordo della Fiat del '66, Fontana è stato assistito da Michele Lumbroso, fine conoscitore delle auto storiche, consigliere e commissario tecnico del Club Balestrero. L'auto, invece, era stata preparata per la traversata nell'officina di Mauro Prampolini di Carrara, tecnico esperto che negli anni ha lavorato in Ferrari e in Lamborghini.
Fontana, dunque, ce l'ha fatta, ha tagliato ancora una volta il traguardo: a lui e a tutto il suo team, vanno i complimenti di Aci Lucca, che da subito ha sostenuto e seguito con passione l'avventura del pilota lucchese.
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Arrivano ulteriori conferme dall'attività sportiva di MM Motorsport. Il team lucchese, presente al Rally di Chiusdino con quattro vetture equipaggiate con pneumatici Pirelli, ha accompagnato all'arrivo tutti gli equipaggi portacolori schierati nel fine settimana. Un'occasione, quella offerta dalle selettive strade della provincia di Siena, che ha offerto a ben tre piloti la possibilità di esordire al volante di esemplari mai utilizzati in precedenza. A saggiare le potenzialità della Peugeot 208 Rally4, per la prima volta, è stato Roberto Tucci. Il pilota, reduce dalla recente vittoria al Rally delle Colline Metallifere, ha affrontato i chilometri dell'appuntamento cercando di interpretare al meglio le impegnative caratteristiche del fondo, condizionato dalle precipitazioni che hanno interessato il territorio alla vigilia della partenza. Un'esperienza condivisa con il copilota Sauro Farnocchia, parte integrante di una performance volta alla didattica ed archiviata in undicesima posizione assoluta, appena fuori dal podio della classe Rally4.
Esordio sulla Peugeot 208 Rally4 anche per Francesco Marcucci, driver che ha affrontato i sei passaggi cronometrati con il copilota Federico Baldacci, concludendo l'impegno in nona posizione di classe. Una stagione sportiva, quella del giovane pilota garfagnino, che aveva precedentemente trovato espressione sulle strade del Rally del Ciocco e del Rally degli Abeti. Primo approccio con una nuova vettura anche per Giacomo Franceschini, all'esordio sulla Peugeot 208 R2 condivisa con Martina Fresolone. Il pilota lucchese, alla prima collaborazione con MM Motorsport, ha confermato le proprie qualità garantendo al team ottimi spunti in ottica cronometrica ed archiviando il confronto come settima forza dell'affollata classe Rally4, categoria monopolizzata dalle più recenti versioni turbocompresse della vettura francese. Chilometri ed una nuova opportunità per approfondire il feeling con la vettura: questo ha proposto il Rally di Chiusdino a Simone Dolfi, all'arrivo della gara su Peugeot 208 R2. Il driver, affiancato da Alessio Pellegrini, ha concretizzato al meglio la terza esperienza rallistica in carriera, vedendo migliorati sensibilmente gli automatismi con la vettura.


