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Le Mura Spring vince a Perugia e allunga la serie a Gara-3
Le ragazze del Greenlucca espugnano il Palapellini di Perugia ed allungano la serie della finale a Gara-3. Partita dai due volti, con Lucca irriconoscibile nel primo tempo

Il BCL è a gara 1 della semifinale contro Vismederi Costone Siena
L'asticella si alza ancora come il valore di ogni vittoria ottenuta in questa fase. Il BCL è a gara 1 della semifinale, a un passo…

Jonas Vingegaard vince, in solitaria, il tappone alpino con arrivo a Pila
14^ Tappa Aosta – Pila di km 133 km («««««). Jonas Vingegaard vince, in solitaria, il tappone alpino con arrivo a Pila e trasforma la maglia azzurra in maglia…

Trionfo del Team Ronin MMA Lucca ai Campionati Italiani XFC di Grappling
Grande successo per il Team Ronin MMA Lucca della Palestra Samurai Karate ai Campionati Italiani di Grappling XFC disputati a Modena, dove gli atleti lucchesi hanno conquistato risultati di prestigio portando a casa titoli, cinture e numerosi podi

La Toringhese calcio a 5 vince la fase interregionale AICS e vola alle finali nazionali di Cervia
Ormai da diversi anni, per l’esattezza 15, la Toringhese calcio a 5 del presidente Giuseppe Martinelli è protagonista in Lucchesia e in Toscana nei campionati dilettantistici con buoni…

BCL, un nuovo progetto per l'Under19
Un'alleanza strategica tra Etrusca Basket San Miniato, Bellaria, Juve Pontedera e Basketball Club Lucca per un basket di eccellenza

Il Club Nautico Versilia è Guardiano della Biodiversità
Presso le sale e i pontili del sodalizio viareggino si è svolto l' evento citizen science dell'Università di Pavia. "Cosa c'è sotto la tua barca? Le specie aliene: intrusi che viaggiano con te"

Il Giro d’Italia parla finalmente toscano sul traguardo di Verbania: vince Alberto Bettiol
13^ Tappa Alessandria - Verbania di km 189 km («««). Il Giro d’Italia parla finalmente toscano sul traguardo di Verbania. Ad aggiudicarsi la tappa è stato infatti Albero Bettiol,…

Il belga Alec Segaert della Bahrain Victorious si aggiudica la 12^ tappa sul traguardo di Novi Ligure
12 ^ Tappa Imperia – Novi Ligure di km 175 km. Con un azione da vero finisseur, il belga Alec Segaert della Bahrain Victorious si aggiudica la 12^ tappa…

Re Leone è tornato a casa
L'ipocrisia di un intero mondo politicamente, sportivamente ed eticamente corretto che, per troppo tempo, nonostante sia stato un campione del mondo di ciclismo con ben 42 vittorie…

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L'impresa è riuscita, la storia si è ripetuta: Pierluigi Fontana, erede della grande tradizione motoristica e imprenditoriale lucchese, taglia il traguardo della Lima-Capo Horn, il rally che lo ha portato, a bordo della sua Fiat 2300S Coupé del 1966, a percorrere 11mila chilometri in 30 giorni, attraverso un pezzo importante di Sud America. Ieri, domenica 20, l'equipaggio formato da Fontana e Michele Lumbroso, in veste di navigatore, è passato sotto l'arco di Capo Horn.
Fontana era partito lo scorso 22 ottobre da Lima, con il numero 20 che faceva bella mostra di sé sulla fiancata dell'auto che lo ha portato, negli anni, anche sulla Parigi-Pechino e sul Tour de Corse.
Un mese tra scenari mozzafiato e paesaggi che lasciano senza parole: dal Perù fino alla Terra dei Fuochi, attraversando Bolivia, Argentina e Cile, tra strade bianche e asfaltate, raggiungendo altezze considerevoli (anche 5000 metri) con una media di circa 600 km al giorno percorsi. Una tappa al giorno per 30 giorni, per un rally vero e proprio con tempi e percorrenze. La gara è stata poi intervallata anche da prove di velocità pura negli autodromi argentini. Con un'altezza media di 3560 metri, l'equipaggio ha corso e attraversato zone desertiche e vallate lussureggianti, ha sfiorato il Salar de Uyuni, il lago Titicaca, Machu Picchu e molto altro per poi approdare nell'ultimo avamposto del continente, Capo Horn. Un'impresa coraggiosa e molto faticosa, come racconta lo stesso Fontana, che in alcuni momenti ha messo a dura prova l'auto: imprevisti che hanno richiesto la massima concentrazione e una determinazione senza eguali.
Pierluigi Fontana, erede della grande tradizione motoristica e imprenditoriale lucchese, ha sulle spalle grandi imprese che non è eccessivo definire eroiche. Suo padre, Eugenio Fontana, soprannominato Pallino, era un campione e nella sua carriera motoristica ha corso con Nuvolari, Trozzi, Brivio e Arcangeli.
Alle note, a bordo della Fiat del '66, Fontana è stato assistito da Michele Lumbroso, fine conoscitore delle auto storiche, consigliere e commissario tecnico del Club Balestrero. L'auto, invece, era stata preparata per la traversata nell'officina di Mauro Prampolini di Carrara, tecnico esperto che negli anni ha lavorato in Ferrari e in Lamborghini.
Fontana, dunque, ce l'ha fatta, ha tagliato ancora una volta il traguardo: a lui e a tutto il suo team, vanno i complimenti di Aci Lucca, che da subito ha sostenuto e seguito con passione l'avventura del pilota lucchese.


