Sabato 12 settembre, alle ore 15.00, torna nell’ex manicomio di Lucca, a Maggiano, L’Ultima Chiave 3.0, il tour immersivo che intreccia teatro, musica, memoria e storia della psichiatria, organizzato dal Centro Studi e Ricerche prof. Guglielmo Lippi Francesconi, in collaborazione con ALAP e varie Associazioni ed enti.
La conduzione è affidata a due psichiatri protagonisti della Legge 180, che con la loro esperienza rappresentano preziose testimonianze per comprendere le trasformazioni dei servizi psichiatrici negli ultimi50 anni e le profonde conseguenze sociali e culturali avviate dalla legge Orsini-Basaglia.
Un percorso inedito tra luoghi aperti al pubblico per l’occasione e storie dell’ex ospedale di Santa Maria di Fregionaia, attraverso rappresentazioni sceniche, musica dal vivo e narrazioni.
Particolarmente suggestiva sarà la rappresentazione musicale del gruppo “Crazy Boys 2.0” nell’antico cinema di Maggiano, luogo che ospitò per sei anni (1964-69), le prove musicali dell’omonima band di quel tempo, per preparare le esibizioni per il Festival della Canzone che richiamò a Lucca 15 Ospedali psichiatrici italiani e fino a tremila spettatori . A rendere ancora più autentico il racconto sarà la partecipazione artistica dal vivo di un musicista che visse direttamente quella esperienza all’interno dell’ospedale come bassista e volontario.
Un particolare momento celebrativo e di raccoglimento sarà dedicato a Gugielmo Lippi Francesconi, Direttore dal 1936 al 1944 del manicomio di Lucca, ed unico psichiatra in Europa ad opporsi al regime nazi-fascista che perse la vita assieme al figlio di 12 anni, per salvaguardare i diritti umani e civili. dei suoi pazienti, proprio il 10 Settembre 1944.
L’evento sarà anche un’esperienza immersiva per i partecipanti al seminario formativo “Oltre la Maschera”, con un momento finale di confronto e restituzione dei vissuti. Nell’ambito del seminario, il dottor Enrico Marchi, psichiatra e ideatore di L’Ultima Chiave 3.0 insieme a Michela Panigada, condurrà inoltre l’Atelier Neuroestetico, il gruppo a mediazione artistica utilizzato dal Centro Studi nelle attività formative e preventive.
La giornata si concluderà con “A tavola con la memoria”, la cena storica e rievocativa che ripropone l’antico menù destinato ai pazienti del manicomio, accompagnato da racconti, testimonianze e interventi poetici e letterari.
Un’esperienza per conoscere Maggiano attraverso la storia, ma anche attraverso le persone, la musica, i sapori e la memoria di chi ha vissuto quel luogo.
Posti limitati – prenotazione obbligatoria via whatsApp al numero 349 443 9033.



