Confcommercio
Imprese generative, a Palazzo Sani un importante convegno di terziario donna
Ci sono le imprese generative e la loro capacità di occuparsi non solo di produrre reddito, ma anche benessere per le persone e la società, al centro…

"Gaming Smart Hub": oltre il gioco, il futuro del Business
In un'economia globale dove l'attenzione è la valuta più preziosa, il gioco ha smesso di essere un semplice passatempo per trasformarsi in una grammatica d'impresa imprescindibile

Scomparsa di Umberto Musetti, il cordoglio di Confcommercio
Confcommercio province di Lucca e Massa Carrara apprende con sgomento e commozione la notizia della scomparsa di Umberto Musetti, autentico punto di riferimento e simbolo del commercio lucchese,…

Accordo tra Confcommercio e Banco BPM: plafond da 10 milioni di euro per le imprese di Lucca e Massa Carrara
Risposte veloci con soluzioni e prodotti giusti, per offrire agli imprenditori del territorio uno strumento utile per sviluppare e consolidare le proprie aziende

Nuove licenze per i taxi a Lucca. L'analisi del presidente di Federalberghi Pietro Bonino
Prende la parola Pietro Bonino, presidente provinciale di Federalberghi Confcommercio Lucca, per ritornare sulla questione delle nuove licenze taxi all'interno del comune di Lucca

La commozione di Confcommercio per la scomparsa di Adalberto Lenci
Confcommercio Province di Lucca e Massa Carrara apprende con profonda commozione la notizia della scomparsa di Adalberto Lenci, storico componente dell'associazione al cui interno ha ricoperto per…

Folla record a Capezzano Pianore per l'arrivo della Befana
Centinaia di persone hanno preso parte lunedì scorso al tradizionale "Aspettando la Befana", evento organizzato dal Centro commerciale naturale Le Botteghe della Befana di Capezzano Pianore, nel…

Al via i saldi invernali in Toscana. Lanza: "Una importante occasione per negozianti e clienti"
Tutto pronto per l'avvio dei saldi invernali, la cui data d'inizio in Toscana è fissata per sabato 3 gennaio. Il presidente di Federmoda Confcommercio province di Lucca…

Addetto di cucina, ultimissimi posti per partecipare al corso gratuito che apre nuovi sbocchi lavorativi per il 2026
Ultimissimi posti disponibili per partecipare al corso di formazione "Cook & Sales – addetto di cucina", organizzato da Forma. Ter Srl, agenzia formativa di Confcommercio Province di…

Tre serate di shopping serale e iniziative speciali nel cuore di Lucca
Serrande alzate fino a tarda sera, accesso prolungato alle torri civiche, navette gratuite, mercatini natalizi e un nuovo concorso fotografico animeranno le tre serate dedicate allo shopping natalizio, in calendario domenica 21, lunedì 22 e martedì 23 dicembre

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"Inaudito che il Comune non abbia ancora dato neppure un cenno di riscontro alla richiesta di un tavolo di confronto su un tema così importante per il futuro delle nostre imprese". Con queste parole la presidente provinciale di Fipe baristi Confcommercio Lucca Sandra Bianchi e i due vicepresidenti provinciali di Fipe ristoratori Confcommercio Lucca Simona Del Ry e Antonio Fava commentano il silenzio dell'amministrazione a 11 giorni ormai di distanza dall'invio di una richiesta formale tramite pec per aprire un confronto sulla questione del rinnovo della gratuità del suolo pubblico per le attività che, come noto, scadrà il prossimo 31 marzo. "Lo scorso 1 febbraio – affermano Bianchi, Del Ry e Fava – Confcommercio ha protocollato una richiesta ufficiale indirizzata al sindaco Alessandro Tambellini e all'assessore alle attività produttive Chiara Martini, con la quale veniva chiesto un confronto immediato su un tema di strategica importanza. Richiesta che, aggiungiamo, seguiva altre Pec inviate sullo stesso argomento a ottobre e a novembre, senza risposta alcuna da parte del Comune. A questa lettera formale dell'1 febbraio era poi seguita il giorno successivo un'altra nostra richiesta pubblica, dello stesso tenore, attraverso gli organi di informazione". "Ebbene – proseguono i tre esponenti di Fipe -, ad oggi, incredibilmente, il Comune non ha ancora risposto, in un senso o nell'altro. Se è vero che un'amministrazione ha il diritto di prendere delle decisioni, al tempo stesso crediamo che abbia il dovere di dare un riscontro, anche esso fosse negativo, alle legittime richieste di un'associazione di categoria. Che, lo ricordiamo, rappresenta un mondo di imprenditori devastato da due anni di emergenza sanitaria, con tutto ciò che questo ha comportato in termini di ricadute economiche per le nostre aziende. Imprese che hanno lottato e lottano ogni giorno per la loro sopravvivenza e per cercare di garantire il lavoro a tutto il personale impiegato, e che dunque necessitano di misure di sostegno incisive e concrete da parte delle amministrazioni". "Al Comune – termina la nota – ribadiamo pertanto la richiesta di un tavolo di confronto, più che mai necessario e urgente per la nostra categoria".
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L'ormai imminente stop del Governo all'obbligo di indossare le mascherine all'aperto offre l'occasione per alcune riflessioni ai presidenti di Federalberghi Confcommercio Lucca e Massa Carrara, Pietro Bonino e Sabrina Giannetti. "Un segnale certamente importante – affermano i due presidenti – e al tempo stesso incoraggiante dal punto di vista sanitario, conferma del fatto che la curva dei contagi stia davvero crollando e che si possa credere in una primavera serena, dopo mesi invernali a dir poco complicati sotto ogni punto di vista".
"Al tempo stesso però – proseguono Bonino e Giannetti –, sottolineiamo con forza come questa misura delle mascherine arrivi a ridosso di un'altra decisione di tenore completamente opposto assunta pochi giorni fa dal Governo. Ed è quella relativa all'obbligo di green pass per i turisti che soggiornino nelle strutture ricettive. Una mossa che è oltremodo penalizzante per la nostra categoria da due punti di vista".
"Il primo – insistono i due presidenti di Federalberghi – riguarda le nefaste ricadute sulla promozione del "prodotto Italia" che vengono provocate dall'obbligo di green pass per i turisti che entrino nel nostro Paese. Ci sono altre mete turistiche tipo Spagna, Portogallo o Croazia, direttamente concorrenti dell'Italia, che stanno lanciando campagne di promozione ai turisti di tutto il mondo, dicendo loro che troveranno porte aperte e accoglienza. Per il nostro Paese invece sta passando il segnale, pericolosissimo, che entrarvi sia complicato e farraginoso dal punto di vista burocratico. Un messaggio sbagliatissimo, in un momento in cui si dovrebbe invece pensare a strategie di ripartenza e accoglienza. Il Governo tolga subito l'obbligo di green pass: la rinascita di un Paese come il nostro passa anche e soprattutto dall'accoglienza turistica. E il tempo stringe, visto che siamo di fatto alle porte della Pasqua e dell'inizio della stagione".
"Il secondo aspetto – chiudono Bonino e Giannetti - è la concorrenza sleale che si è venuta a creare, a tutto svantaggio delle strutture ricettive, nei confronti delle case private in affitto, le cosiddette locazioni turistiche. Per le quali non è invece necessario possedere il green pass. E' inaccettabile che esista una zona franca perché è facile capire che chi sia sprovvisto della certificazione verde, in viaggio, si toglierà dagli inghippi alloggiando in una casa in affitto, anziché in una stanza d'albergo o in un bed and breakfast".


